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FE | Madrid: trionfa da Costa con un capolavoro nella doppietta Jaguar della discordia

Il portogese ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva in una gara caratterizzata da duelli fino all'ultimo metro e da qualche polemica interna in casa Jaguar nonostante la doppietta. Podio per Wehrlein, che ha soffiato il terzo posto a Ticktum proprio sul finale: per Cupra Kiro si tratta comunque di un bel 4° posto nella gara di casa.

Antonio Felix Da Costa, Jaguar TCS Eacing

Antonio Felix Da Costa, Jaguar TCS Eacing

Foto di: Malcolm Griffiths / LAT Images via Getty Images

In Formula E non bisogna mai dare nulla per scontato, e l'urlo liberatorio sotto il casco di Antonio Felix da Costa alla fine della corsa di Madrid, in cui ha conquistato la sua seconda vittoria consecutiva di questa stagione, è l'esempio perfetto. In una gara imprevedibile, caratterizzata da duelli fino all'ultimo metro, il portoghese ha realizzato un capolavoro, difendendo la vittoria con la grinta di un vero campione e battendo il compagno di squadra Mitch Evans.

Una giornata da ricordare per Jaguar, capace di firmare una doppietta interpretando in maniera perfetta la strategia per mettere entrambi i propri piloti nelle prime posizioni, anche se subito dopo la gara Evans non ha nascosto un certo disappunto per la tattica di gara del compagno di box, mancando il trionfo a Jarama per soli 386 millesimi nonostante abbia tentato l’attacco fino all’ultimo metro.

Una giornata da ricordare per Jaguar, capace di firmare una doppietta grazie a una gestione strategica sì controversa, ma che permesso di mettere entrambi i suoi piloti nelle prime posizioni. Tuttavia, subito dopo la gara, Mitch Evans non ha nascosto un certo disappunto per la tattica di gara del compagno di box, essendo arrivato secondo a soli 386 millesimi di secondo dal trionfo, nonostante abbia tentato fino all'ultimo l'attaco. Il neozelandese è ora anche sotto investigazione per una possibile infrazione nel momento del pit stop obbligatorio. 

La battaglia per il podio con Da Costa, Evans e Ticktum

La battaglia per il podio con Da Costa, Evans e Ticktum

Foto di: Jordan McKean / LAT Images via Getty Images

Nella giornata del “giaguaro”, però, c'è spazio anche per Porsche sul podio grazie al terzo posto conquistato da Pascal Wehrlein, suo malgrado coinvolto in un contatto all'inizio della gara quando è stato tamponato da Nyck de Vries, danneggiando la parte posteriore della sua vettura. Nonostante ciò, il tedesco è rimasto sempre nelle prime posizioni, sfruttando il duello finale tra Evans e Dan Ticktum per strappare il terzo posto al britannico.

Il pilota di Cupra, Kiro, che a tratti ha anche guidato la gara, ha infatti tentato un attacco su Evans prima dell'ultima chicane, ma il neozelandese della Jaguar si è difeso allargando la traiettoria. A quel punto, Ticktum ha dovuto alzare il piede per evitare il contatto con il muro, una mossa che lo ha penalizzato in accelerazione. Wehrlein ha approfittato della situazione, battendo il britannico in trazione e conquistando il podio per meno di due decimi.

Al di là del podio sfumato sul finale, per Cupra Kiro si tratta comunque di un risultato splendido nella gara di casa, non solo per la performance della vettura e di Ticktum, che ha confermato la sua velocità su questo tipo di tracciato, ma anche perché la squadra è riuscita a centrare la zona punti con entrambe le monoposto.

Dan Ticktum, Cupra Kiro

Dan Ticktum, Cupra Kiro

Foto di: Malcolm Griffiths / LAT Images via Getty Images

Pepe Martì, infatti, ha chiuso in una posizione di rilievo, nonostante abbia un po' sofferto nella gestione energetica, un aspetto su cui ha ancora margine di miglioramento, essendo al suo primo anno in Formula E.

Quinto posto per Edoardo Mortara, che ha portato l’unica Mahindra a concretizzare il potenziale della vettura, considerando che de Vries ha dovuto anche sostituire l'ala anteriore danneggiata nella prima fase della corsa. Bene anche Sebastien Buemi, sesto con l'Envision, seguito in settima posizione da Jake Dennis, protagonista di una rimonta.

Chiudono la top 10 Nico Mueller con l’altra Porsche, Pepe Martì con la seconda Cupra Kiro e Joel Eriksson, che porta così a quattro su quattro il totale delle vetture Jaguar in zona punti. Delusione per i due team Stellantis: Cassidy, partito dalla pole position, è scivolato in fondo al gruppo, mentre Jean-Eric Vergne ha pagato un'uscita di pista, per cui la DS di Taylor Barnard è stata sanzionata con dieci secondi di penalità.

GARA

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Punti Ritirato
1 Portugal A. Félix Da Costa Jaguar Racing 13 23

38'26.706

  141.2 25  
2 New Zealand M. Evans Jaguar Racing 9 23

+0.386

38'27.092

0.386 141.2 18  
3 Germany P. Wehrlein Porsche Motorsport 94 23

+0.799

38'27.505

0.413 141.2 15  
4 United Kingdom D. Ticktum Cupra Kiro 33 23

+0.985

38'27.691

0.186 141.2 12  
5 Switzerland E. Mortara Mahindra Racing 48 23

+1.570

38'28.276

0.585 141.1 10  
6 Switzerland S. Buemi Virgin Racing 16 23

+1.922

38'28.628

0.352 141.1 8  
7 United Kingdom J. Dennis Andretti Formula E 27 23

+3.760

38'30.466

1.838 141.0 6  
8 Switzerland N. Müller Porsche Motorsport 51 23

+3.884

38'30.590

0.124 141.0 4  
9
P. Martí Cupra Kiro
3 23

+4.117

38'30.823

0.233 141.0 2  
10 Sweden J. Eriksson Virgin Racing 14 23

+6.576

38'33.282

2.459 140.8 1  
11 France N. Nato Nissan e.dams 23 23

+7.182

38'33.888

0.606 140.8    
12 Brazil L. Di Grassi LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM 11 23

+10.216

38'36.922

3.034 140.6    
13 Germany M. Gunther Dragon Penske Autosport 7 23

+15.686

38'42.392

5.470 140.3    
14 France J. Vergne Citroën Racing 25 23

+16.345

38'43.051

0.659 140.2    
15 Brazil F. Drugovich Andretti Formula E 28 23

+26.016

38'52.722

9.671 139.6    
16 United Kingdom O. Rowland Nissan e.dams 1 23

+26.917

38'53.623

0.901 139.6    
17 New Zealand N. Cassidy Citroën Racing 37 23

+29.372

38'56.078

2.455 139.4    
18 Netherlands N. De Vries Mahindra Racing 21 23

+53.664

39'20.370

24.292 138.0    
19 United Kingdom T. Barnard Dragon Penske Autosport 77 23

+55.751

39'22.457

2.087 137.9    
20 Barbados Z. Maloney LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM 22 23

+55.889

39'22.595

0.138 137.9    
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