FE | Duelli al centesimo e incidenti: cosa è successo nella Evo Session con gli influencer al volante
La Formula E ha messo dieci content creator uno contro l’altro a Jeddah in un evento promozionale speciale andato in scena domenica. Ecco com’è andata.
Formula E ha organizzato la seconda edizione delle Evo Sessions domenica al Jeddah Corniche Circuit, riunendo dieci influencer da tutto il mondo per una competizione in stile duello. Dopo il successo della prima edizione a Miami lo scorso anno, la serie elettrica ha introdotto un elemento competitivo e integrato le Evo Sessions nel weekend dell’E‑Prix di Jeddah.
Al termine delle due gare del campionato disputate domenica sul tracciato saudita, ciascuno dei dieci team di Formula E ha affidato la propria Gen3 Evo a un content creator selezionato, tutti precedentemente formati attraverso sessioni dedicate per prepararsi alla sfida.
Il gruppo è stato diviso in due squadre “artificiali”, Senor Frogs e Quickstar, ciascuna guidata da un team principal a sua volta influencer. Lo YouTuber Callum Airey (Calfreezy) ha preso il comando di Senor Frogs, mentre Vikram Singh Barn (Vikkstar) ha guidato Quickstar.
Chi ha partecipato alle Evo Sessions?
Dieci influencer – in gran parte YouTuber – hanno guidato la Gen3 Evo di Formula E nelle Evo Sessions di Jeddah. Inclusi i due team principal, il totale degli influencer coinvolti nell’evento è salito a dodici.
Nella maggior parte dei casi, i content creator non avevano alcuna esperienza al volante di auto da corsa, ma non sono mancate eccezioni degne di nota: Juca aveva già partecipato alla prima edizione delle Evo Sessions, TheBurntChip aveva disputato gare di karting di 24 ore e Emilia Hardford ha costruito il proprio successo come costruttrice e pilota di auto.
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Name
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Profession
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Team
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Group
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Callum Airey / Calfreezy
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YouTuber
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Not driving
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Senor Frogs
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Joshua Larkin / TheBurntChip
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YouTuber
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Jaguar
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Senor Frogs
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Ethan Payne / Behzinga
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YouTuber
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Senor Frogs
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William Jonathan Lenney / WiiNe
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YouTuber
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Mahindra
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Senor Frogs
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Arthur Frederick / Arthur TV
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YouTuber
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Envision
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Senor Frogs
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Izzy Hammond
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YouTuber/presenter
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Lola Yamaha Abt
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Senor Frogs
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Vikram Singh Barn / Vikkstar
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YouTuber
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Not driving
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Quickstar
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Khaby Lame
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TikToker
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Quickstar
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Max Kylemenko
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TikToker
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Citroen
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Quickstar
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Stan Browney
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Content creator
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Andretti
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Quickstar
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Emma Hartford
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Actress/content creator
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Porsche
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Quickstar
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Juan Carlos Viana Prieto / Juca
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YouTuber
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Cupra Kiro
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Quickstar
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Qual era il format?
Se la prima edizione delle Evo Sessions a Miami era stata sostanzialmente un test esteso, a Jeddah Formula E ha messo dieci influencer direttamente uno contro l’altro. Non essendo possibile mandarli in pista tutti contemporaneamente, la competizione è stata decisa sulla base dei giri più veloci, in modo simile ai rally.
L’azione competitiva è iniziata nel pomeriggio con le qualifiche, durante le quali ogni pilota ha avuto la pista a disposizione per quindici minuti. I due più lenti sono stati eliminati, salvo poi tornare in pista per contendersi il cosiddetto wooden spoon.
Gli otto più veloci sono avanzati ai duelli, trasmessi in diretta su YouTube. Dopo quarti di finale e semifinali, il gruppo si è ridotto a due soli piloti, che si sono affrontati nel duello finale.
Burnt Chip, Team Senor Frogs and Jaguar TCS Racing
Photo by: Oscar Lumley / LAT Images via Getty Images
Quanto erano veloci i tempi sul giro?
I dieci influencer hanno girato in modalità 300 kW, quindi con una configurazione di potenza ridotta, pur potendo contare sulla trazione integrale. Il miglior tempo della giornata è stato un 1’27”984, firmato da Behzinga nella sessione di qualifiche del pomeriggio, prima che il ritmo calasse durante i duelli, disputati in condizioni più fresche.
Per confronto, i piloti di Formula E giravano sull’1’17 basso quando utilizzavano i 300 kW nelle qualifiche a gruppi. Il miglior tempo assoluto del weekend è stato un 1’15”060, realizzato da Jake Dennis nella sua semifinale di sabato, quando aveva a disposizione i 350 kW.
Ci sono stati incidenti?
Le Evo Sessions hanno visto diversi incidenti, dato che influencer con poca esperienza nel motorsport hanno spinto al limite sul tracciato di Jeddah. WillNe ha sfiorato il muro in uscita dalla chicane durante le qualifiche principali, mentre Arthur TV e Khaby sono andati in testacoda nel loro giro finale.
Il primo incidente significativo della giornata è stato causato da Juca. Lo spagnolo era in traiettoria per battere il tempo di Behzinga in qualifica quando ha perso il controllo della sua Cupra Kiro, finendo di traverso nella chicane finale. I danni riportati lo hanno escluso dal resto delle Evo Sessions.
L’impatto più violento, però, è arrivato nei quarti di finale, quando Izzy Hammond è finita frontalmente contro le barriere in curva 11. Hammond è uscita illesa dall’incidente, ma ha dovuto recarsi al centro medico per i controlli obbligatori.
Chi ha vinto?
Joshua Larkin, noto per il canale YouTube TheBurntChip, ha vinto le Evo Sessions Formula E 2026 a Jeddah. La competizione riservata agli influencer si è decisa in un duello finale tra Chip e Behzinga. Behzinga (Ethan Payne) aveva firmato il miglior tempo nelle qualifiche principali, ma aveva avuto un percorso agevole nei duelli: gli incidenti di Juca e Hammond gli avevano infatti garantito l’accesso diretto alla finale, senza avversari in semifinale. Chip, invece, era stato solo terzo in qualifica, ma aveva mostrato un ritmo eccezionale nel suo duello di semifinale, candidandosi come vero sfidante.
Behzinga ha alzato il ritmo in finale, fermando il cronometro su 1’28”633, ma Chip ha tirato fuori un giro straordinario, battendolo di quattro decimi.
Il titolo a squadre è andato facilmente a Senor Frogs, grazie all’accesso in semifinale sia di Behzinga sia di Chip. WillNe, inoltre, ha rallentato volontariamente nel suo duello di semifinale per favorire Chip, designato dal team come pilota “a doppio punteggio”. Chip, tuttavia, avrebbe con ogni probabilità centrato la finale comunque, dove ha poi battuto Behzinga conquistando la vittoria assoluta.
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