FE | Di Grassi rimarrà in Abt nel 2025: fiducia nel progetto Lola
Lucas di Grassi rimarrà con il team tedesco anche per la prossima stagione di Formula E, quella del debutto della Gen 3 Evo e, soprattutto, del nuovo propulsore sviluppato in collaborazione tra Lola e Yamaha. Il brasiliano ha fiducia nel progetto e vuole riscattarsi dopo un campionato sottotono.
Dopo l’annuncio della coppia Vandoorne-Hughes in Maserati, oggi si aggiunge un altro tassello a quello che è il puzzle del mercato piloti in ottica 2025 della Formula E. Nella giornata di martedì, infatti, il team ABT ha confermato che Lucas di Grassi rimarrà con la squadra tedesca anche per la prossima stagione, quando utilizzerà per la prima volta il propulsore sviluppato da Lola e Yamaha.
La decisione del brasiliano di rimanere in ABT per la prossima stagione non è una sorpresa, soprattutto per due motivi: da una parte la carriera di Di Grassi nel campionato completamente elettrico è stata a lungo legata a quella del team Abt, avendo corso per il marchio tedesco per un periodo di sette anni che ha incluso la vittoria del titolo piloti 2016/17.
Dall’altra parte, Di Grassi crede molto nel progetto congiunto con Lola e Yamaha e crede che Abt possa fare un passo in avanti per la prossima stagione con il nuovo Powertrain, come aveva spiegato durante un’intervista rilasciata a Motorsport.com durante il weekend dell’ePrix di Misano. Infatti, il brasiliano era rientrato in Abt all'inizio della stagione 2023/24 dopo due anni passati tra Venturi e Mahindra in seguito all’addio di Audi al mondiale, ma la squadra ha sempre patito il Powertrain poco competitivo fornito dalla casa indiana a causa di alcuni ritardi nella fase di omologazione dovuti anche a un riassestamento sul piano dirigenziale.
Lucas di Grassi, Abt
Tuttavia, in questa stagione ha faticato a eguagliare le prestazioni del compagno di squadra Nico Muller, finendo a 48 lunghezze di distanza dopo aver ottenuto solo tre piazzamenti a punti. Di Grassi, tuttavia, ha partecipato ai test del nuovo propulsore Lola/Yamaha e della nuova macchina Gen3 Evo che si sono svolti a giungo, con la vettura che debutterà ufficialmente in Formula E nella prossima stagione.
"Abt è la mia famiglia. Vi ho vissuto i momenti più belli della mia carriera e ho piena fiducia nelle persone che lavorano duramente ogni giorno per raggiungere il successo, quindi sono felice che stiamo affrontando insieme anche le nuove sfide. È un progetto molto emozionante", ha detto di Grassi, che intraprenderà la sua undicesima stagione in Formula E, essendo stato presente sin dalla prima edizione del campionato totalmente elettrico.
“È un progetto molto eccitante, con persone che sanno cosa serve per avere successo in Formula E, insieme a due marchi rinomati come Lola e Yamaha, con una ricca eredità motoristica e una grande abilità tecnica. Ci aspettano settimane intense. Insieme faremo tutto il possibile per avere successo il prima possibile".
La stagione 2024/25 segnerà il ritorno della Lola in un campionato mondiale per monoposto, con un progetto che vuole ridare lustro al marchio inglese. Per Lola l’ingresso nella massima serie elettrica rappresenta l’opportunità di approcciarsi nuovamente al mondo del motorsport ma con un impegno differente. In primo luogo, come nel caso di ERT, la FE dà la chance di lavorare su nuove tecnologie, software e strumenti che si possono poi rivendere sul mercato: al di là della promozione sui campi di gara, la serie offre il presto per sviluppare competenze utili nel mondo dell'automobile elettrica. A ciò si aggiunge la collaborazione con Yamaha, un costruttore globale che potrà fornire un aiuto nello sviluppo del software.
L'auto di Formula E della Lola
Foto di: Lola
Il progetto della Formula E è stato guidato da Mark Preston, il quale conosce molto bene il mondo della Formula E, essendo stato team principal di Techeetah, squadra con cui ha conquistato tre titoli piloti con Jean-Eric Vergne e Antonio Felix da Costa tra il 2017 e il 2020. Nonostante non sia ancora sceso in pista, il costruttore britannico ha già confermato il proprio impegno in vista del futuro Gen 4 che farà il proprio debutto nel 2027, il che garantisce soprattutto una continuità al progetto.
"Avere un pilota con una tale esperienza, abilità e dedizione come Lucas è una grande spinta per un nuovo costruttore che entra nella serie", ha dichiarato Preston, direttore motorsport di Lola Cars.
“Queste caratteristiche, unite al suo rapporto con Abt, fanno di Lucas la persona ideale da avere al volante per il nostro ritorno nel motorsport. Le sue conoscenze e i suoi feedback durante i test si sono già rivelati preziosi e non vediamo l'ora di scendere in pista insieme nella stagione 11", ha aggiunto poi Preston.
Bisognerà attendere, invece, per l’annuncio in merito a chi affiancherà Di Grassi nel prossimo mondiale: l’addio di Nico Mueller in direzione Andretti, che gli darà l’opportunità di calarsi nell’ambiente Porsche con la possibilità di puntare a un sedile ufficiale in futuro, ha lasciato un vuoto in Abt, con il team ora alla ricerca di un profilo interessante che possa sostituirlo.
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