FE | Dennis: "Jakarta mi ha riportato in lotta per il titolo"
Grazie al doppio podio conquistato a Jakarta, Jake Dennis è tornato a sperare di poter dire la sua nella lotta per il titolo mondiale di Formula E. Il pilota britannico ha voluto ringraziare il team per l'ottima vettura in qualifica, che gli ha permesso di partire davanti e rimanere lontano da guai. Nonostante il fine settimana deludente, anche un altro pretendente, Mitch Evans, guarda con fiducia alle prossime tappe.
Gli ultimi appuntamenti di Formula E hanno mosso in maniera importante la classifica, con continui cambi di leadership, a cui si è aggiunta la vittoria a sorpresa della Maserati con Max Guenther in Indonesia. Un successo arrivato in un weekend dove la Tipo Folgore si è dimostrata competitiva sia nella gara del sabato che in quella della domenica, precedendo anche le grandi favorite per la vittoria finale del campionato.
A soli cinque appuntamenti dalla fine, i primi quattro piloti sono racchiusi in venticinque punti, un margine non insormontabile considerando come i valori in campo in Formula E variano rapidamente. Chi è tornato a credere nelle proprie chance è soprattutto Jake Dennis, il quale ha ottenuto un ottimo risultato nel doppio appuntamento indonesiano, arrivando due volte sul podio. In questo modo il britannico è risalito al secondo posto nella classifica piloti.
L’inglese ha elogiato Andretti per aver fatto un grande passo avanti nelle prestazioni sul giro singolo in Indonesia, permettendogli di qualificarsi davanti a tutti e di ottenere i punti necessari per rafforzare la sua candidatura alla corona iridata.
Jake Dennis, Andretti Autosport
Photo by: Andreas Beil
"Onestamente, un grande grazie va alla squadra. È questa la cosa più importante: l'impegno profuso da qui alle gare precedenti per le qualifiche. Si è visto e ha dato i suoi frutti, perché nelle ultime gare le qualifiche non avevano molta importanza, ma in questo fine settimana sono state fondamentali".
“Mi ha aiutato molto a riportare in vita il mio campionato. Vedremo cosa succederà a Portland. È un circuito completamente diverso dalla maggior parte dei circuiti Formula E, molto veloce e scorrevole. Ci saranno molti sorpassi, come a Berlino, e ora ci aspetta un po' di riposo prima di ripartire".
Più sfortunati Nick Cassidy e Mitch Evans, i quali hanno dovuto lottare con una Jaguar che a Jakarta ha mostrato una certa insofferenza nell’adattarsi alle caratteristiche della pista: il pilota della Envision ha poi commesso anche due errori che hanno pesato nel complessivo, mentre il neozelandese della squadra ufficiale è stato colpito dal compagno di squadra, Sam Bird, abbandonando così ogni speranza di concludere la prima corsa nei punti. Fortunatamente, tuttavia, alla domenica Evans è riuscito a riscattarsi, arrivando a ottenere un bel podio.
Mitch Evans, Jaguar Racing
Photo by: Andreas Beil
Evans ha ora un deficit di 25 punti in classifica, con Wehrlein, Dennis e Nick Cassidy di Envision davanti a lui, ma il neozelandese è convinto di poter dire ancora la sua.
"Certamente. Ci sono ancora cinque gare, quindi un sacco di punti”, ha detto quando gli è stato chiesto se crede ancora nel titolo.
"È un peccato non aver fatto un weekend migliore. Inoltre, poteva andare peggio dopo la gara di sabato in termini di ritmo, [ma] guarderò il lato positivo. Siamo ancora al 100%. Sono sicuro che, quando torneremo su altri circuiti, saremo più competitivi e torneremo al nostro ritmo abituale. Speriamo quindi che si tratti di un episodio isolato".
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