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FE | Come funzioneranno le Evo Sessions che metteranno al volante gli... influencer

Tutto quello che c’è da sapere sulla gara in stile duelli di Formula E con celebrità e creator al volante delle vetture elettriche Gen3 Evo.

Taylor Barnard, DS Penske DS E-Tense FE25, Nick Cassidy, Citroen Racing e-CX, Edoardo Mortara, Mahindra Racing Mahindra M12Electro, Zane Maloney, Lola Yamaha ABT Formula E Team Lola-Yamaha T001

Taylor Barnard, DS Penske DS E-Tense FE25, Nick Cassidy, Citroen Racing e-CX, Edoardo Mortara, Mahindra Racing Mahindra M12Electro, Zane Maloney, Lola Yamaha ABT Formula E Team Lola-Yamaha T001

Foto di: Mark Sutton / Getty Images

Formula E riunirà domenica a Gedda dieci influencer e content creator per il ritorno delle Evo Sessions, dopo il riuscito debutto sperimentale del 2025.

Il concept di invitare personalità di spicco del mondo online a guidare vetture di Formula E era nato per colmare il grande vuoto lasciato nel calendario 2024/25. Nell’ambito di quell’iniziativa, diversi nomi molto noti avevano avuto l’occasione di provare le monoposto Gen3 al Miami International Autodrome, nel marzo 2025.

Per la stagione 2025/26, le Evo Sessions vengono integrate in modo più organico nel calendario, andando in scena subito dopo il doppio E‑Prix di Gedda del 15 febbraio.

Questa volta la Formula E ha introdotto anche un elemento competitivo: i dieci piloti si affronteranno in pista con un formato a duelli in stile qualifiche. Ancora più significativo, l’intero evento sarà trasmesso in diretta su YouTube dalle 16:30, una novità assoluta rispetto al format a porte chiuse dell’appuntamento di Miami.

"Nel momento in cui abbiamo visto quanto fosse stato un successo il primo anno a Miami, ci siamo detti: “Ok, non può finire qui. Deve diventare parte della nostra strategia a lungo termine”. L’abbiamo definita e il lavoro operativo è iniziato a novembre», ha spiegato a Motorsport.com Alberto Longo, co-fondatore della Formula E e chief championship officer.

"Quando abbiamo deciso che la gara sarebbe stata qui, abbiamo chiamato il Regno [dell’Arabia Saudita], e loro hanno detto: “Assolutamente, ragazzi, questo è il posto giusto. Portate quanti più influencer e content creator possibile”. Lo adoriamo. Così domenica lanceremo la seconda edizione delle Evo Sessions, sperando nello stesso successo. Il nostro obiettivo è raggiungere 350 milioni di visualizzazioni in un evento di sei-sette ore: è piuttosto ambizioso, ma sono sicuro che ci arriveremo".

 

Chi partecipa alle Evo Sessions?

Ognuno dei dieci team di Formula E schiererà un influencer. Il gruppo sarà diviso in due squadre da cinque piloti, entrambe guidate da un team principal che è a sua volta un influencer. In totale, i creator coinvolti saranno dodici.

Name
Profession
Team
Group
Callum Airey / Calfreezy
YouTuber
Not driving
Senor Frogs
Joshua Larkin / TheBurntChip
YouTuber
Jaguar
Senor Frogs
Ethan Payne / Behzinga
YouTuber
Senor Frogs
William Jonathan Lenney / WiiNe
YouTuber
Mahindra
Senor Frogs
Arthur Frederick / Arthur TV
YouTuber
Envision
Senor Frogs
Izzy Hammond
YouTuber/presenter
Lola Yamaha Abt
Senor Frogs
Vikram Singh Barn / Vikkstar
YouTuber
Not driving
Quickstar
Khaby Lame
TikToker
Quickstar
Max Kylemenko
TikToker
Citroen
Quickstar
Stan Browney
Content creator
Andretti
Quickstar
Emma Hartford
Actress/content creator
Porsche
Quickstar
Juca
YouTuber
Cupra Kiro
Quickstar

Formato e programma

È stato definito un format a eliminazione diretta in tre fasi: dai duelli iniziali usciranno quattro piloti che accederanno alle semifinali, e i più veloci di ciascuna si contenderanno la vittoria nella finale.

La diretta delle Evo Sessions inizierà alle 16:30 locali sul canale YouTube ufficiale della Formula E.

SessionE
Local time
CET
Duelli
19:10
17:10
Semifinali
19:45
17:45
Finale
20:05
18:05
Podio
20:30
18:30

Il futuro delle Evo Sessions

Dopo l’edizione di quest’anno, il passo successivo più naturale per la Formula E sarebbe organizzare una vera gara con tutti gli influencer in pista contemporaneamente.

Tuttavia, ci sono diversi ostacoli da superare, a partire dall’arrivo delle più potenti Gen4, che non saranno adatte a “gentleman drivers”. Pesano anche le preoccupazioni legate ai possibili danni, dato che i team mettono attualmente a disposizione le stesse vetture utilizzate nei weekend di gara.

Per organizzare una gara autonoma, la Formula E dovrà con ogni probabilità assumere il controllo diretto della gestione delle vetture. In teoria è possibile: la serie dispone già di un ampio team di test, oggi impegnato nello sviluppo della Gen4 per il 2026/27.

"Dipenderà molto da quale vettura useremo», ha spiegato Longo quando gli è stato chiesto se fosse possibile organizzare una gara vera e propria con le celebrità. «Parlando del prossimo anno, ad esempio, la Gen4 è una vettura che un pilota non professionista non potrebbe guidare. La Gen3, invece, la puoi “ammorbidire” un po’: va bene per loro, dopo molte ore di simulatore e di training".

"Con la Gen4 non sarà possibile. Quindi, alla fine, se ridimensioniamo la vettura che usano, la ridimensioniamo e [le Evo Sessions] non saranno più direttamente collegate ai team. Il problema qui [con il format attuale] è che abbiamo una vettura che è stata usata il giorno prima da un pilota professionista e che tra due settimane verrà usata di nuovo. Immagina se c’è un incidente serio e servono cinque giorni per ricostruirla, e loro sono ancora qui [a ripararla]".

"In termini di budget e gestione delle risorse, è complicato per i team. Dipende quindi da quanto saremo legati ai team nell’organizzare le Evo Sessions. Se le Evo Sessions del futuro non saranno collegate ai team, perché no? Potremmo fare una gara. Nessun problema".

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