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FE | Jeddah: uno strepitoso Wehrlein torna al successo e vola in vetta al mondiale

Wehrlein domina la prima gara a Jeddah grazie a ritmo senza rivali e a una strategia eccellente da parte della Porsche, che ha scelto il momento giusto per effettuare il pit stop obbligatorio. Mortara chiude secondo dopo una partenza difficile, mentre Evans rimonta fino al terzo posto. Il tedesco ora vola anche in cima alla classifica.

Pascal Wehrlein, Porsche Formula E Team Porsche 99X Electric

La prima gara della stagione con pit stop obbligatorio ha offerto, come spesso accade in Formula E, un mix di azione, sorpassi e colpi di scena sin dai primissimi metri. Il poleman Edoardo Mortara è stato protagonista di uno scatto tutt’altro che brillante, al punto da perdere diverse posizioni già in avvio.

Da quel momento in poi, in una gara in cui la gestione energetica non è stata così determinante come in altri appuntamenti, grazie al pit stop obbligatorio che ha permesso di ricaricare la batteria con energia extra, i duelli non sono certo mancati. Ma alla fine a prevalere è stato Pascal Wehrlein, che da tre quarti di gara in avanti ha imposto il proprio ritmo, ampliando progressivamente il margine sugli inseguitori fino a costruire un vantaggio di diversi secondi.

Un appuntamento con la vittoria che al tedesco mancava addirittura quasi da un anno, dalla vittoria di Miami nel 2025, e che ora ha il sapore di una liberazione, proprio perché ormai da tempo, complice delle gare a ritmi alterni, non era stato in grado di salire sul gradino più alto del podio. Inoltre, il tedesco veniva da una prestazione in qualifica piuttosto amara.

Pascal Wehrlein, Porsche Formula E Team

Pascal Wehrlein, Porsche Formula E Team

Foto di: Jed Leicester / LAT Images via Getty Images

Una gara splendida, in cui proprio il pit stop per la ricarica rapida si è rivelato decisivo. Merito anche dell’ottimo lavoro del muretto Porsche, che ha scelto di fermare il tedesco al giro 19, più tardi rispetto a molti rivali: una scelta che gli ha permesso di evitare il traffico in una fase estremamente delicata della corsa. Un successo nato quindi non solo dalla perfezione di Wehrlein, ma anche dalla gestione tattica impeccabile del team.

Nonostante una partenza negativa, che lo ha visto perdere subito la pole a causa di un eccessivo pattinamento allo spegnimento dei semafori, Edoardo Mortara può comunque ritenersi estremamente soddisfatto della seconda posizione. Un risultato prezioso soprattutto in ottica mondiale: la Mahindra, in questa prima parte di stagione, ha spesso mostrato una buona velocità, ma raramente è riuscita trasformare il potenziale in punti pesanti.

Per lo svizzero non è arrivata la vittoria, ma portare finalmente a casa un bottino importante di punti, con la possibilità di riscattarsi già domani e continuare a coltivare ambizioni mondiali, è esattamente ciò di cui aveva bisogno.

Edoardo Mortara, Mahindra Racing

Edoardo Mortara, Mahindra Racing

Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images

Una gara all’attacco che ha permesso anche a chi partiva più indietro di recuperare terreno, come Mitch Evans, scattato dalla decima casella. Il pilota Jaguar è stato tra gli ultimi ad attivare l’Attack Mode, una tattica spesso utilizzata nell’ultimo anno, per tentare l’assalto al gruppetto in lotta per il podio. Una scelta rivelatasi vincente, perché il neozelandese è riuscito a rimontare fino al terzo posto.

Sebbene la gestione dell’energia non sia stata il tema centrale della gara, tanto che il ritmo imposto dai piloti è rimasto piuttosto elevato, riuscire a conservare qualcosa per la fase finale, quando sfruttare la potenza extra diventava decisivo, ha fatto tutta la differenza per il pilota Jaguar.

Bene anche Nico Muller, ancora una volta nelle posizioni di vertice con un quarto posto che conferma la crescita mostrata in questa prima parte di stagione. Lo svizzero sta ritrovando quella velocità che aveva messo in mostra nei due anni in Abt Cupra e che sembrava essersi smarrita durante il mondiale scorso con Andretti. Ora Muller è tornato a brillare, portando a casa punti pesanti.

Mitch Evans, Jaguar TCS Racing

Mitch Evans, Jaguar TCS Racing

Foto di: Simon Galloway / LAT Images via Getty Images

Quinto posto per Antonio Felix da Costa, con un distacco dal vincitore che arriva a nove secondi: un dato che conferma quanto fosse elevato il ritmo di oggi e che probabilmente si ridurrà domani, quando i piloti non potranno contare sul pit stop e dovranno gestire l’energia in modo diverso. Sesto Nick Cassidy in rimonta, davanti a Sebastien Buemi e Jean-Eric Vergne, che porta così entrambe le Citroen in zona punti.

Chiudono la top 10 Jake Dennis, che ha faticato a districarsi nel traffico, soprattutto nella prima parte di gara, convinto di poter risparmiare più energia di quanto poi si sia rivelato possibile: una scelta che alla fine non ha giocato a suo favore come sperato. Decimo Taylor Barnard, con la migliore delle due DS.

GARA

Tutte le statistiche
 
Cla Pilota # Giri Tempo Distacco km/h Punti Ritirato
1 Germany P. Wehrlein Porsche Motorsport 94 32

47'18.506

    25  
2 Switzerland E. Mortara Mahindra Racing 48 32

+2.677

47'21.183

2.677   18  
3 New Zealand M. Evans Jaguar Racing 9 32

+7.097

47'25.603

4.420   15  
4 Switzerland N. Müller Porsche Motorsport 51 32

+8.735

47'27.241

1.638   12  
5 Portugal A. Félix Da Costa Jaguar Racing 13 32

+9.153

47'27.659

0.418   10  
6 New Zealand N. Cassidy Citroën Racing 37 32

+11.381

47'29.887

2.228   8  
7 Switzerland S. Buemi Virgin Racing 16 32

+11.836

47'30.342

0.455   6  
8 France J. Vergne Citroën Racing 25 32

+12.305

47'30.811

0.469   4  
9 United Kingdom J. Dennis Andretti Formula E 27 32

+12.726

47'31.232

0.421   2  
10 United Kingdom T. Barnard Dragon Penske Autosport 77 32

+13.125

47'31.631

0.399   1  
11 Germany M. Gunther Dragon Penske Autosport 7 32

+16.048

47'34.554

2.923      
12 United Kingdom D. Ticktum Cupra Kiro 33 32

+16.283

47'34.789

0.235      
13 France N. Nato Nissan e.dams 23 32

+16.718

47'35.224

0.435      
14
P. Martí Cupra Kiro
3 32

+17.048

47'35.554

0.330      
15 Brazil F. Drugovich Andretti Formula E 28 32

+19.871

47'38.377

2.823      
16 Brazil L. Di Grassi LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM 11 32

+20.280

47'38.786

0.409      
17 United Kingdom O. Rowland Nissan e.dams 1 32

+22.257

47'40.763

1.977      
18 Sweden J. Eriksson Virgin Racing 14 32

+43.191

48'01.697

20.934      
dnf Barbados Z. Maloney LOLA YAMAHA ABT FORMULA E TEAM 22 0

 

      Ritirato
dns Netherlands N. De Vries Mahindra Racing 21 0

 

       

 

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