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Qualifiche
Formula E Jeddah II

F1 | Jeddah: Gunther interrompe la striscia Porsche e porta DS in pole

Max Gunther prenderà il via del primo del primo dei due appuntamenti a Jeddah dalla pole position dopo aver battuto Pascal Wehrlein con un ultimo settore capolavoro. Il pilota della DS interrompe così la sequenza in qualifica targata Porsche. Bene Maserati con Hughes, mentre tanti dei big sono stati subito eliminati nella fase a gruppi

Maximilian Guenther, DS Penske

Tre su tre, anzi no. Per un breve momento era sembrato che anche in questa occasione Pascal Wehrlein si trovasse nella posizione tale da strappare la terza pole position consecutiva dopo quelle ottenute nei primi due appuntamenti dalla stagione in Brasile e Messico.

Tuttavia, la classifica racconta una realtà diversa, perché a scattare dalla casella più ambita sulla griglia di Jeddah non sarà il tedesco, bensì Max Guenther, autore di un piccolo capolavoro all’ultimo settore che gli ha permesso di fare la differenza e battere il pilota della Porsche di quasi tre decimi nonostante un errore commesso precedentemente durante il giro.

Sebbene DS avesse già mostrato più volte la sua efficacia in qualifica, tanto che sia in Brasile che in Messico era stata in grado di raggiungere con entrambi i piloti la fase a eliminazione diretta, questa è la prima pole della stagione per il marchio francese, che così interrompe il dominio Porsche con la chance di sognare in vista della gara.

Pascal Wehrlein, TAG Heuer Porsche Formula E Team

Pascal Wehrlein, TAG Heuer Porsche Formula E Team

Foto di: Andreas Beil

Nonostante non sia arrivata la pole position, si tratta comunque di un ottimo risultato per Wehrlein, non solo perché ancora una volta è riuscito a raggiungere l’ultima fase della qualifica, ma anche perché è stato l’unico pilota Porsche, eccezion fatta per Dan Ticktum, a superare i gruppi e raggiungere i duelli. In un campionato che chiede regolarità e costanza, questo è un ottimo segnale per il tedesco.

La seconda fila sarà formata da Oliver Rowland e Taylor Barnard. Per la Nissan si tratta di un altro buon risultato, che conferma anche la competitività del pacchetto giapponese, con una terza posizione che lascia ancora tutto aperto in ottica gara. Al fianco del britannico della Nissan ci sarà il suo connazionale Barnard con la McLaren, al debutto quest’anno nella serie totalmente elettrica, battuto nella prima delle due semifinali da Gunther, colui che avrebbe poi centrato la pole position.

Partirà dalla terza fila Mitch Evans, unico portacolori Jaguar ad aver brillato in questa prima parte della giornata odierna, dato che è stato l’unico pilota del giaguaro in grado di raggiungere la fase dei duelli. Il neozelandese, che lo scorso anno ha lottato per il titolo fino all’ultima gara, ha perso il secondo duello negli ottavi di finale contro Barnard per soli 14 millesimi. In generale, però, si conferma un inizio d’anno al rilento per la scuderia britannica, che non sembra aver ancora trovato lo spunto ammirato negli scorsi due anni.

Oliver Rowland, Nissan Formula E Team

Oliver Rowland, Nissan Formula E Team

Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Al suo fianco ci sarà la Mahindra con Nyck de Vries, che sta confermando i progressi fatti dalla Mahindra dopo aver omologato il nuovo Powertrain con l’avvento della Gen 3 Evo. Scatterà settimo Jake Hughes con la prima Maserati, battuta nel terzo quarto di finale da Pascal Wehrlein, per quanto vi sia da segnalare che il britannico abbia commesso alcuni errori nel suo giro.

Hughes si è comunque detto contento del lavoro fatto e di essere riuscito a portare la Tipo Folgore tra i primi otto, dato che è la prima volta in stagione che Maserati riesce a raggiungere la fase a eliminazione diretta. Ottimo lavoro anche per la Cupra Kiro di Dan Ticktum, capace di arrivare alla fase a duelli: il britannico scatterà per la prima volta tra i primi otto quest’anno dopo essere stato battuto nell’ultimo quarto di finale da Oliver Rowland.

Diversi big fuori subito nella fase a gruppi

I gruppi hanno subito regalato sorprese, con l’esclusione di alcuni nomi eccellenti, come Nick Cassidy e il capoclassifica Antonio Felix da Costa nel gruppo A, mentre nella seconda fase eliminatoria sia Jake Dennis che Jean-Eric Vergne on sono riusciti a trovare il tempo per accedere al turno successivo.

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Nick Cassidy, Jaguar TCS Racing

Foto di: Joe Portlock / Motorsport Images

Complice anche un errore all'ultima chicane, il pilota francese della DS ha mancato il passaggio del turno solamente di 43 millesimi rispetto a Dan Ticktum, vera sorpresa di oggi con la Cupra Kiro, che sta iniziando a mostrare un po’ quel potenziale già visto durante i test invernali.  

Dopo l’ePrix dominato in Messico, per Porsche quello di oggi è stato un risveglio agrodolce perché, se il solito Pascal Wehrlein è riuscito a chiudere ancora una volta le qualifiche in vetta, a cui si è aggiunta la sorpresa Cupra Kiro, seppur con un Powertrain non aggiornato, dall’altra parte le altre quattro macchine spinte dal motore tedesco sono uscite ai duelli, incluse le due Andretti clienti.

Allo stesso modo, non è stata una giornata facile nemmeno per le Jaguar: solo Mitch Evans è riuscito a superare la fase a gruppi, mentre Cassidy e le altre due monoposto Envision non sono state in grado di strappare il biglietto per la fase successiva. Inoltre, Robin Frijns sarà penalizzato data la sostituzione del Powertrain sulla sua monoposto.

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