F.E senza cambio vettura in gara: ecco il capitolato d'appalto

Nella stagione 2018-2019 le monoposto elettriche dovranno presentare il “muso basso” delle vetture di F.1 dello scorso anno e l'aspetto futuristico delle concept-car di Ferrari, Red Bull e McLaren...

Che cosa aspetti il Campionato FIA di Formula E nel medio-breve periodo è in grado di certificarlo in maniera estremamente chiara il capitolato d'appalto per la stagione 2018-2019, finalmente disponibile in lingua inglese anche ai non addetti ai lavori.

Esso comprende le rigide tempistiche alle quali la commissione aggiudicatrice, prima, e l'autorità sportiva, poi, dovranno sottoporsi per addivenire alla definizione dei vincitori del bando e successivamente arrivare alla costruzione dell'auto, che dovrà impiegare uno chassis e una batteria uguale per tutti com'era già avvenuto nella stagione d'esordio della categoria, il 2014-2015.

Le offerte e i dossier relativi alle candidature delle engineering interessate dovranno arrivare a Parigi entro l'8 giugno 2016 e i nomi dei vincitori saranno comunicati il 24 dello stesso mese, mentre in settembre la Federazione Internazionale dell'Automobile definirà le caratteristiche degli pneumatici e le comunicherà ufficialmente al gommista designato affinché possa realizzarli.

Il prossimo anno e quello ancora seguente si svolgerà a tappe cadenzate la creazione della nuova monoposto unica, cioè uguale per tutti, della Formula E che verrà: febbraio 2017: termine di scadenza per la registrazione e ufficializzazione del costruttore designato; giugno 2017: crash-test dello chassis; 1 ottobre 2017: primo telaio a disposizione di ogni costruttore (macchine di prova); gennaio 2018: processo di omologazione dell'auto; aprile 2018: termine per il crash-test del costruttore; 1 giugno 2018: telaio disponibile per le squadre; giugno 2018: omologazione dell'auto; agosto 2018: test collettivi pre-campionato della Formula E; settembre 2018: prima tappa della quinta stagione.

In quell'occasione, diversamente dalla road map iniziale che avrebbe dovuto prevedere dal quinto anno in poi una completa liberalizzazione dei telai e delle batterie con una strizzatina d'occhio ai grandi brand, si tornerà alle monoforniture proprie del torneo inaugurale iniziato nel 2014, a patto ovviamente che gli accumulatori di energia e le vetture consentano la disputa dell'intera distanza di un ePrix, cioè senza cambio macchina. 

Campionato FIA di Formula E - capitolato d'appalto 2018

La lettura del bando di gara, al quale sembrerebbero interessati sul fronte telaistico le francesi Renault Sport e Spark Racing Technology, mentre non è dato sapere nulla del possibile produttore delle batterie (Williams Advanced Engineering?), dà la misura delle intenzioni della Federazione Internazionale dell'Automobile circa i futuri sviluppi della categoria, che non dovrebbero prevedere variazioni sino al settimo e ottavo anno. 

Pagina 18: "La Formula E è alla ricerca di un design futuristico per la carrozzeria del corpo vettura" (le immagini delle concept-car da corsa di McLaren, Red Bull e Ferrari sono incluse a mo' di esempio e ispirazione);

Pagina 19: "L'obiettivo principale è quello di ottenere una riduzione di peso rispetto agli attuali autotelai per mantenere nel complesso la stessa tara delle macchine di oggi, pur imbarcando una batteria più pesante di circa 40 chilogrammi: gli attuali accumulatori d'energia hanno un peso strutturale di 350 kg";

Pagina 19: "Pacchetto di sicurezza della FIA: sulla base del Regolamento 2015 della Formula 1, le nuove misure tecniche dovranno comprendere, ma non limitarsi, ai seguenti elementi: muso basso, nuovo profilo dell'abitacolo di guida, pannelli Zylon, cavi di ritenzione delle ruote, protezioni interne al cockpit, assorbitori d'urto laterali (dovranno esserne considerati di extra in corrispondenza della batteria)";

Pagina 19: "Gli obiettivi principali sono quelli di creare un look futuristico e raggiungere nel contempo la massima efficienza aerodinamica: la FIA cercherà di ottimizzare la resistenza, senza aumentare però la deportanza. Poiché quello della Formula E sarà nuovamente un ambiente connotato da fornitori unici, le norme tecniche non dovranno essere necessariamente considerate nella progettazione della carrozzeria. Un nuovo kit parziale dovrà essere inoltre approntato senza alcun costo aggiuntivo di sviluppo per la terza stagione del contratto; lo scopo di questo kit dovrà essere inserito nella progettazione standard e non dovrà essere concepito per aumentare le prestazioni. Rapporto tra superficie frontale (S) e coefficiente di penetrazione aerodinamica sull'asse della lunghezza (CX) (espressa in SCX): 0,65 (attualmente 0,75)”;

Pagina 20: "Dimensioni del vano batteria: 320 litri (capacità utilizzabile); peso stimato della batteria: 330 kg (esclusa la cellula di sicurezza)";

Pagina 21: "Dovrà essere predisposto un sistema di equilibrio della polarizzazione elettrica per bilanciare la frenata anteriore e quella posteriore. Il mittente dell'offerta dovrà garantire che il raffreddamento e il riscaldamento della vettura siano collegati al sistema di frenata elettrica";

Pagina 22: "Non si è favorevoli a sistemi di servosterzo”. 

 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento Nuove regole 2018-2019
Sub-evento Presentazione
Team Red Bull Racing , Ferrari , McLaren
Articolo di tipo Ultime notizie
Tag bando, formula e