Duval: "I test in Uruguay ci hanno ingannato"

Il francese ha recuperato sei posizioni in Argentina stravolgendo l'assetto di Punta del Este dopo le qualifiche

Il sesto posto raccolto nell'ePrix di Buenos Aires non soddisfa appieno né Loïc Duval, né la Dragon Racing. La scuderia americana di Jay Penske, in perenne attesa di “esplodere” nel Campionato FIA di Formula E, ha mancato il massimo obiettivo anche in Argentina per effetto di scelte tecniche sbagliate. Il pilota transalpino ha comunque recuperato ben sei piazze rispetto al via, avendo qualificato la vettura a motore Venturi al 12esimo posto.

"Con le qualifiche che avevamo fatto, la nostra gara non poteva essere facile, e così è stato. Dopo Punta del Este e i test collettivi effettuati all'indomani della corsa, ritenevamo di aver trovato un ottimo set-up; in realtà non era così, perché la pista uruguayana aveva semplicemente sviluppato un enorme grip. Così siamo andati nella direzione sbagliata. Siamo ritornati al vecchio assetto per la corsa argentina e tutto ha funzionato a dovere. Una differenza come fra il giorno e la notte. Alla fine il ritmo non era male e ho recuperato terreno a sufficienza per garantire qualche punto al team…".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Buenos Aires
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Puerto Madero Street Circuit
Piloti Loïc Duval
Team Dragon Racing
Articolo di tipo Intervista