De Silvestro: “Senza il surriscaldamento del regen, chissà...”

La forte lady driver italo-svizzera ha acchiappato il nono posto a Berlino in una giornata che ha visto entrambe le vetture 2014 del team Amlin Andretti entrare in zona punti, ma tutto ciò non le basta più.

C’è sempre più feeling tra Simona De Silvestro e il Campionato FIA di Formula E. La lady driver italo-svizzera, che a Long Beach aveva fatto per la prima volta il proprio ingresso in zona punti, si è ripetuta nell’ePrix di Berlino con un solido, solidissimo nono posto che le ha regalato una bella soddisfazione personale...

Il risultato ha fatto pendant con la sesta piazza del coéquipier Robin Frijns, nella prima occasione stagionale in cui entrambe le vetture del team Amlin Andretti (Spark-Renault SRT_01E concettualmente risalenti al torneo 2014-2015) sono entrate fra i top ten. 

 

Soltanto 13esima dopo la sessione di qualifiche, la portacolori della blasonata squadra statunitense si è vista promuovere d’ufficio al decimo posto sulla griglia di partenza in seguito alla retrocessione post-prove ufficiali di quattro rivali a causa della irregolare pressione delle gomme da loro montate.

Scavalcata dal compagno in seno alla squadra di Michael Andretti praticamente al via, la De Silvestro si è messa nella scia dell’altra monoposto di azzurro e arancione vestita finché il kappaò di Nelson Piquet Jr. (NextEV TCR) non le ha regalato una piazza, diventata poi la settima alla fine del primo stint, nonostante un problema di surriscaldamento che ha bloccato il suo regen.

Rientrata in pista in ottava posizione con la seconda vettura dopo il pit-stop obbligatorio, Simona ha urtato i birilli di delimitazione di una chicane danneggiando la propria carrozzeria, ma soprattutto perdendo un’utile piazza in classifica che non riguadagnerà più... 

 

"Alla fine della fiera sono tornata in zona punti", ha esclamato una soddisfattissima Simona De Silvestro all’indomani dell’ePrix di Berlino. "Penso addirittura che avremmo potuto classificarci un po' più vicini ai battistrada della corsa se non avessimo incontrato difficoltà con il regen sulla prima auto (la pratica di rilascio dell’acceleratore a fine rettilineo che consente di recuperare energia a vantaggio della batteria, usando il motore elettrico come freno inerziale della macchina, ndr) quando si è presentato un fenomeno di surriscaldamento. La cosa è stata abbastanza frustrante, quindi dovremo darci un'occhiata. Il team ha fatto un ottimo lavoro lungo tutto il fine settimana, anche perché portare entrambe le vetture nella top ten è un buonissimo risultato, a mio avviso. Speriamo di poterci ripetere nuovamente a Londra...”.

La lady driver italo-svizzera è contenta e sa il fatto suo: "Penso che in Gran Bretagna l’opportunità offerta dal calendario di due gare di seguito ci darà la possibilità di divertirci, perché dalla prima corsa si impara sempre molto. Dal punto di vista del pilota avere due tappe di fila è veramente una bella cosa, perché hai sempre voglia di essere in macchina. Inoltre, per noi che siamo occupati con tante novità, il fatto di mettere insieme due buone gare in sequenza è qualcosa che potrebbe tornarci utile non poco". 

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Berlino
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Berlino-Alexanderplatz
Piloti Simona De Silvestro
Team Andretti Autosport
Articolo di tipo Intervista