D'Ambrosio: “La tamponata ha rovinato un mozzo”

Il belga della Dragon Racing, 16esimo a un giro, se la prende con i contatti con le vetture di Senna e Durán

“Ultimo” è una parola che non piace a nessun protagonista dell'automobilismo da corsa. Tocca però sempre fatalmente a qualcuno interpretare il ruolo di fanalino di coda. Non per colpa sua, ma in Argentina il fastidioso “la parte” è toccato a Jérôme D'Ambrosio e alla Dragon Racing, decimi nelle qualifiche di sabato mattina, che in Formula E avrebbero ben altri obiettivi...

Il 16esimo posto finale, con appena diciotto monoposto al via, è decisamente un colpo basso per il morale del pilota belga, benché cagionato dai contatti con Bruno Senna (Mahindra Racing) e Salvador Durán (Team Aguri): "Non è stata certamente la miglior gara della nostra vita. Sono stato colpito da dietro alla prima curva, incidente che ha danneggiato il mozzo di una ruota. Ho dovuto rientrare ai box per risolvere un problema che sostanzialmente ha rovinato la mia corsa. In seguito ho avuto davvero un buon ritmo, ma non è che importasse molto dopo. Sono cose che accadono nelle retrovie. Se in futuro sarò capace di qualificarmi più avanti, non correrò più rischi del genere".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Buenos Aires
Sub-evento Sabato, post-gara
Circuito Puerto Madero Street Circuit
Piloti Jérôme D'Ambrosio
Team Dragon Racing
Articolo di tipo Intervista