Vai al contenuto principale

Dal layout F1 alla versione FE: cosa cambia a Jeddah e cosa ne pensano i piloti

Formula 1 e Formula E corrono entrambe a Jeddah, ma le configurazioni che utilizzano sono nettamente diverse: ecco cosa ne pensano i piloti che, pur rimarcando la perdita della zona veloce, la rintengono una pista molto valida.

Dan Ticktum, Kiro Race Co

L’E‑Prix di Jeddah di questo weekend segna la seconda visita della Formula E nel principale hub commerciale dell’Arabia Saudita. Il campionato elettrico tornerà a correre su una versione dedicata del Jeddah Corniche Circuit, che integra alcune sezioni del tracciato completo utilizzato dalla Formula 1.

Sebbene Jeddah sia nota per ospitare la gara su strada più veloce del calendario di Formula 1, la Formula E ha lavorato con gli organizzatori per disegnare un layout più corto e più lento, lungo 3 km e pensato su misura per le esigenze specifiche della serie.

Il giro inizia sullo stesso rettilineo di partenza/arrivo della Formula 1, sfruttando il complesso box permanente e le relative infrastrutture. Il tracciato ricalca quello del Gran Premio nelle curve 1‑3, per poi deviare alla 4, dove un tornante stretto collega il circuito alla zona corrispondente alle curve 21/22 del layout originale.

L’ultima parte del tracciato rimane invariata, compresa la curva finale ad ampio raggio presente anche in Formula 1. Per aumentare le opportunità di sorpasso e di rigenerazione energetica, la Formula E ha inoltre aggiunto quattro rettilinei supplementari: due sul retrotracciato e altri due lungo il rettilineo principale.

In totale, la configurazione Formula E conta 19 curve, contro le 27 del layout completo di Formula 1. Il tracciato modificato è stato generalmente accolto in modo positivo, con alcuni che lo hanno paragonato al Circuit Gilles Villeneuve di Montreal, anche se le chicane artificiali non hanno riscosso lo stesso entusiasmo.

Jeddah Formula E layout

Jeddah Formula E layout

Photo by: Formula E

Cosa ne pensano i piloti?

Nyck de Vries della Mahindra, unico pilota ad aver corso a Gedda sia con una monoposto di Formula E sia con una di Formula 1, ha spiegato le principali differenze tra le due versioni del tracciato.

"Ovviamente la nostra versione del circuito è molto più corta. In realtà non utilizziamo molte curve, perché solo la 1, la 2 e la 3 sono esattamente le stesse. Certo, anche la 5‑6 per noi coincide con la [22‑23 della] Formula 1, ma in Formula E ci arriviamo a una velocità molto diversa. Il tracciato, per noi, risulta quindi piuttosto diverso rispetto alla F1".

Jake Dennis, pilota Andretti, ha corso sul layout completo di Jeddah quando il GT World Challenge Europe ha fatto tappa in Arabia Saudita a fine 2024. Il campione Formula E 2023 ha lamentato la perdita della sezione iniziale veloce e scorrevole, ma ritiene che il campionato abbia trovato un buon equilibrio tra velocità e gestione dell’energia.

"Alla fine, in Formula E ti perdi la parte davvero divertente", ha detto a Motorsport.com. "Ti perdi tutto il primo settore, che è quello in cui la macchina può davvero esprimersi in qualsiasi categoria. È un peccato, ma ovviamente è stato fatto per ragioni precise e lo capisco. Però il layout della pista con una Formula E è comunque molto valido. Le gare qui offrono un buon mix: puoi stare davanti, ma anche risparmiare energia e farti trovare al posto giusto quando serve. Per come la vedo io, è un buon compromesso".

Il nuovo pilota Andretti Felipe Drugovich ha corso — e vinto — sul layout completo di Gedda in Formula 2 nel 2022, e lo considera uno dei suoi tracciati preferiti. "Il circuito completo di Gedda è super, lo adoro. Probabilmente è uno dei migliori che conosca. Ho guidato la versione corta solo al simulatore. Anche lì sembra bello. Ovviamente preferisco quella grande, ma resta comunque un bel tracciato da guidare".

Alla domanda su cosa renda così speciale il layout completo, ha aggiunto: "Serve coraggio. Tanto coraggio!". Dan Ticktum, pilota Cupra Kiro, ha espresso un giudizio simile: "Ho guidato la versione completa in F2, ed è uno dei tracciati più belli su cui abbia mai corso. La versione FE è ok, credo che abbiamo un po’ troppe chicane piccole, ma è così. Rimane comunque divertente da guidare".

Leggi anche:
Articolo precedente FE | Nuova filosofia per la Gen4: ecco le differenze tra i pacchetti a basso e alto carico
Prossimo Articolo FE | Mortara domina le Qualifiche di Jeddah: Pole Mahindra per il primo E-Prix

Top Comments