Con Simona De Silvestro primi punti femminili nella F.E!

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Con Simona De Silvestro primi punti femminili nella F.E!
Gabriele Testi
Di: Gabriele Testi , Direttore Responsabile Svizzera
05 apr 2016, 15:56

Il nono posto della lady driver italo-svizzera a Long Beach è entrato nella storia della categoria elettrica, ma soprattutto ha gratificato lei e il team Andretti davanti al pubblico “di casa”.

Simona de Silvestro, Andretti Autosport
Simona de Silvestro, Andretti Autosport
Simona de Silvestro, Andretti Autosport
Simona de Silvestro, Andretti Autosport
Simona De Silvestro, Amlin Andretti

Se Robin Frijns è stato messo precocemente fuori causa nell’ePrix di Long Beach dal clamoroso tamponamento dell’ex leader di categoria Sébastien Buemi (Renault e.dams), c’è stato chi si è incaricato di difendere efficacemente i colori del team di Michael Andretti nella delicata e impegnativa corsa di casa.

Con il pilota olandese pressoché kappaò e soltanto 15esimo sul traguardo in riva all’oceano Pacifico a un giro di ritardo dai battistrada, in California le soddisfazioni della scuderia Amlin Andretti sono infatti tutte arrivate dalla Spark-Renault SRT_01E (sempre in versione 2014) di Simona De Silvestro.

Dodicesima al via, la lady driver italo-svizzera ha infatti agguantato il nono posto finale e, soprattutto, i primi punti “femminili” nella comunque breve storia del Campionato FIA di Formula E. Un obiettivo a suo tempo fallito sia dall’italiana Michela Cerruti che dalla britannica Katherine Legge, inizialmente schierate nella prima edizione del torneo “full electric” rispettivamente dal Team Trulli e dalla Amlin Aguri.

"Sono davvero strafelice di avere ottenuto i miei primi punti in Formula E", ha affermato Simona De Silvestro. "Siamo già stati vicinissimi a questo exploit in passato, ma non ce l’avevamo mai fatta. Quindi il mio è stato un grande passo avanti. Il week end è stato complessivamente buono. Aggiungo di essere particolarmente soddisfatta del fatto che ciò sia avvenuto a Long Beach, anche perché la maggior parte della mia carriera automobilistica si è dispiegata proprio negli Stati Uniti, e quello è un Paese in cui mi sento come a casa. Si ha sempre una gran voglia di fare bene davanti al pubblico a te più amico...". 

 

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