Bird: “L'obiettivo minimo è quello di battermi per la vittoria”

Il vincitore dell'ePrix di Buenos Aires guarda alla gara di sabato 12 marzo avendo in testa il massimo risultato possibile, forte della fiducia che ripone nel pacchetto tecnico DS Virgin Racing DSV-01.

2,092 chilometri distribuiti su 18 curve ricavate all'interno dell'Autódromo Hermanos Rodríguez: per la prima volta un vero e proprio tracciato già sede nel novembre scorso del Gran Premio del Messico di Formula 1, che mancava dalla stagione 1992.

Sarà dunque un terreno inedito per tutti quello destinato a ospitare il quinto appuntamento del Campionato FIA di Formula E. A Mexico City, in una terra particolarmente “caliente”, sbarcherà una categoria “full electric” le cui gerarchie sono state infatti sovvertite dall'exploit di Sam Bird e dell'alleanza anglo-francese fra Virgin Racing e DS Performance.

"Mi sento molto bene in vista del Messico", rivela il pilota britannico alla vigilia dell'ePrix di Città del Messico. "Già mi ero recato a Buenos Aires con grande fiducia in me stesso alla vigilia, perché sapevo che la pista sarebbe stata a noi favorevole. Ovviamente, non godiamo di questo stesso lusso alla vigilia della gara di Mexico City, ma sono fiducioso della mia squadra e della mia macchina e sono convinto che l'obiettivo minino sarà quello di competere per la vittoria, ancora una volta. So che i due piloti davanti a me in classifica hanno un gran talento e daranno vita a una bella lotta, ma almeno ho la certezza di poter dire la mia".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Evento ePrix di Città del Messico
Sub-evento Anteprima
Circuito Autódromo Hermanos Rodríguez
Piloti Sam Bird
Team Virgin Racing
Articolo di tipo Intervista