Bird: “A punti sì, però è necessario lavorare di più!”

Sorpassi a gogò per l'inglese della DS Virgin Racing, settimo, che aveva raggiunto i top six prima di un errore

Bird: “A punti sì, però è necessario lavorare di più!”
Sam Bird, DS Virgin Racing Formula E Team
Sam Bird, DS Virgin Racing Formula E Team
Sam Bird, DS Virgin Racing Formula E Team
Sam Bird, DS Virgin Racing Formula E Team
Sam Bird, DS Virgin Racing Formula E Team
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Sam Bird ha tagliato il traguardo dell'ePrix di Pechino in settima posizione rivendicando per sé e la DS Virgin Racing un malloppo di sei punti in classifica, mentre il compagno di squadra Jean-Éric Vergne ha chiuso soltanto al 12esimo posto.

Il pilota inglese, dominatore del FanBoost in forza del 29 per cento dei suffragi e destinatario dei 100 kiloJoule supplementari di energia nella seconda parte della gara cinese, è partito bene dalla nona posizione e rapidamente si è fatto largo nel gruppo fino alla sesta piazza, prima di subire una battuta d'arresto che lo ha visto scivolare giù all'11esima.

Il 28enne ha però reagito bene, recuperando il terreno perduto con una serie di manovre di sorpasso avvincenti, grazie a cui né lui, né il sodalizio anglo-francese, hanno lasciato la Cina a mani vuote.

“È stata una corsa frustrante, ma naturalmente alla resa dei conti è stato un bene aver inserito i primi punti nel tabellone della Formula E. Ci sono stati segnali incoraggianti, ma il messaggio che ci dà la gara di Pechino è uno e uno soltanto: dovremo lavorare sicuramente di più e molto prima della prossima tappa in Malesia. Al termine dell'ePrix di Pechino, vorrei anche ringraziare tutti i tifosi che ci hanno aiutato a vincere il FanBoost. Il supporto per me e per la squadra è stato qui qualcosa di assolutamente fenomenale…".

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