Andretti ha chiesto di (ri)omologare la ATEC-01

È completamente nuova, malgrado il nome, la monoposto F.E della squadra USA per la serie 2016-2017

Il team Amlin Andretti ha già ripresentato la propria ATEC-01 alla FIA, attivando una nuova procedura di omologazione, in uno sforzo tecnico volto a prepararsi al meglio e combattere al vertice nella terza stagione di vita della serie completamente elettrica.

La monoposto yankee, interamente progettata dalla squadra di Michael Andretti, era già destinata a competere nell'edizione 2015-2016 della Formula E, ma dopo una lunga serie di problemi nei test collettivi svolti in agosto a Donington Park la squadra USA ha scelto di ritornare al powertrain della prima stagione.

Da allora, è proseguita la ricerca sul motore e l'inverter, nel tentativo di rendere il sistema affidabile per un nuovo debutto nell'edizione numero tre, che inizierà nell'autunno di quest'anno.

Il “pacchetto” ATEC-01 era stato messo insieme a Indianapolis in collaborazione con i propri partner, la TE Connectivity e la Houston Mechatronics, per una “proposta” concepita con un anno d'anticipo rispetto a quello che sarà il suo utilizzo effettivo.

"C'erano due opzioni sul nostro tavolo quando abbiamo spinto perché il progetto ATEC-01 andasse avanti", ha detto il team principal Roger Griffiths alla redazione diMotorsport.com“Avremmo potuto certamente continuare con l'omologazione attuale, che si limita soltanto ad alcuni cambiamenti, ma alla fine abbiamo scelto di presentare una richiesta di omologazione ex novo del modello in nostro possesso, il che renderebbe effettiva la nostra idea di una vettura completamente nuova”.

Più in dettaglio: "Apportare modifiche 'all'ingrosso' da zero fino al completamento totale dell'unità motrice, compresa la progettazione del motore e la rivisitazione dell'inverter, alla resa dei conti ci dà molta più libertà. La nostra intenzione è quella di focalizzarci su questo progetto a 360 gradi, sviscerandolo in ogni meandro, e di farlo correre nella stagione tre in condizioni ottimali”.

In base al regolamento, alla scuderia Amlin Andretti è consentito effettuare privatamente test dal primo giornodel mese gennaio, e Roger Griffiths ha in programma di intraprendere le prime prove in pista il più presto possibile."Sperimenteremo il nuovo powertrain nelle 15 giornate di collaudi a noi assegnate, probabilmente nella tarda primavera", ha confermato.

Le prove collettive affrontate dalle squadre all'indomani dell'ultimo round di campionato del 2015 a Punta del Estepoco prima di Natale hanno avuto peraltro un esito positivo per l'équipe Andretti Autosport, secondo Roger Griffiths.

"Abbiamo vissuto dei buoni test e ottenuto una lunga lista di migliorie nelle prestazioni", ha spiegato il dirigente statunitense. "Alcune cose hanno funzionato, altre no, a dire il vero, ma nel complesso abbiamo concluso il lavoro decisamente più in forma di quanto non fossimo e ci sentissimo sino al giorno prima...".

Come molte delle formazioni interessate alla stagione tre, la Amlin Andretti ha saggiato varie implementazioni nella dinamica della vettura, in particolare gli ammortizzatori, che è l'unico elemento meccanico reale che può essere attivamente sviluppato sul veicolo.

"Abbiamo sperimentato una grande varietà di componenti e anche esplorato alcune strategie diverse. Abbiamo anche agito cercando di ricreare alcuni degli scenari che abbiamo finora incontrato in gara e lavoriamo con entrambi i piloti per superare alcune delle sfide dinanzi a noi", ha continuato.

E ancora: "Si tratta di un ragionamento che tiene conto di tutti i parametri, perché sulle piste noi stiamo ancora facendo funzionare la configurazione della prima stagione. Ci sono aree in cui le prestazioni sono piuttosto limitate, soprattutto al retrotreno, rispetto a quanto hanno realizzato quelle compagini che sono una diretta emanazione di un costruttore, soprattutto a causa del 'packaging' che limita ciò che possiamo fare. In ogni caso, penso che abbiamo trovato un po' di grip proprio grazie a ciò che abbiamo provato nei test, il che è ovviamente una gran buona notizia...".

Il test è stato particolarmente utile a Robin Frijns, che ha trascorso relativamente poco tempo nell'abitacolo da quando è stato confermato come compagno di squadra di Simona De Silvestro nel mese di agosto.

"Bisogna ricordare, soprattutto nel caso di Robin, che ha compiuto una sola giornata di test a Donington, seguita dalle tre gare ufficiali. Questo è tutto il tempo che ha trascorso in macchina, ragione per cui è stato bello vederlo utilizzare il test per macinare miglia, finalmente senza la pressione di un week end di gara", ha concluso.

Finora il team Amlin Andretti ha registrato 17 punti in classifica, tutti maturati da Frijns, che ha anche accalappiato una terza posizione memorabile a Putrajaya, nonostante il completamento degli ultimi giri con un braccetto dello sterzo piegato.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati Formula E
Piloti Simona De Silvestro , Robin Frijns
Team Andretti Autosport
Articolo di tipo Ultime notizie