Amore a prima… pista tra nuove Michelin e piloti di F.E

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Amore a prima… pista tra nuove Michelin e piloti di F.E
Gabriele Testi
Di: Gabriele Testi , Rédacteur en Chef/Redaktionsleiter/Direttore Switzerland
25 ago 2016, 16:27

Le coperture realizzate dalla Casa di Clermont Ferrand per aumentare l’aderenza e raggiungere prima le temperature d’esercizio hanno soddisfatto di primo acchito i veterani Buemi, Sarrazin e D’Ambrosio…

Stéphane Sarrazin, Venturi
Stéphane Sarrazin, Venturi
Jérôme d'Ambrosio, Dragon Racing
Jerome D'Ambrosio, Dragon Racing
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Sébastien Buemi, Renault e.Dams
Una gomma Michelin usata
Ingegnere delle gomme

Buona la prima. Pressoché tutti i piloti hanno elogiato i nuovi pneumatici sviluppati e prodotti dalla Michelin in vista dell’edizione 2016-2017 del Campionato FIA di Formula E, nel corso della quale cambieranno molte, moltissime cose.

Il produttore di pneumatici francese, che potrebbe essere legittimamente considerato uno dei “padri fondatori” della categoria “full electric” e che ha realizzato gli pneumatici universali per le prime due stagioni di vira della specialità, ha realizzato e portato a Donington Park la nuova gomma “ognitempo” le cui specifiche hanno lo scopo manifesto di fornire più grip alle macchine.

A Sébastien Buemi, campione in carica della Formula E, è stato chiesto di esprimersi sugli nuovi pneumatici durante una sessione in diretta di Facebook Live sul canale ufficiale della categoria.

Il driver svizzero della e.dams Renault ha detto: "Penso che siano abbastanza complicate da usare, ma almeno ciò vale per tutti. Abbiamo bisogno di imparare a utilizzarle abbastanza rapidamente, però. Questo perché non ci sono tante possibilità di provarne le caratteristiche prima dell'inizio effettivo della stagione agonistica. Sembrano decisamente più efficaci nel raggiungimento della temperatura ideale d’esercizio, ma le macchine tendono a ‘muoversi’ un po' di più, il che è sicuramente buono per lo spettacolo".

Stéphane Sarrazin, l’asso della Venturi che pure ha saltato una parte dei turni di prove del martedì pomeriggio a causa di un problema tecnico con la nuova VM200-FE-02, ritiene che i pochi giri percorsi gli siano bastati per comprendere come i nuovi pneumatici di Bibendum forniscano certamente maggiore aderenza alle macchine.

Il veterano della Formula E, per il terzo anno di fila con l’équipe monegasca, ha spiegato: "La Michelin ha fatto un buon lavoro. Le gomme dell'anno scorso erano molto buone, ma quest'anno l’equilibrio complessivo delle vetture è molto diverso, ragion per cui abbiamo maggiormente bisogno di lavorare sul set-up. Vanno bene per i tracciati ricavati nelle città, dove avremo un po' più grip”. 

E ancora, secondo il top driver francese: “Donington non può essere minimamente paragonata alle altre piste in cui gareggiamo, visto che tutto è molto diverso, così l’unica cosa che ci resta da fare è quella di portarci il più possibile avanti con il lavoro generale di sviluppo. L’altro ieri ho avuto alcuni problemi, il che significa che non ho percorso molte tornate. In ogni caso, Hong Kong richiederà sicuramente un set-up diverso, con il risultato che almeno qui in Inghilterra non abbiamo lo stress di trovare un assetto soddisfacente per questa pista…".

Parimenti, Jérome D'Ambrosio crede che il celebre gommista di Clermont Ferrand abbia raggiunto l’obiettivo palese di produrre un pneumatico che si riscaldi molto più velocemente. “Queste coperture sono molto diverse dalle precedenti. Ne stiamo ancora imparando il funzionamento, dal momento che lo stile di guida che ci impone è un po' diverso. Abbiamo un buon potenziale longitudinalmente, ma un comportamento laterale diverso implica che essi vadano in temperatura molto rapidamente, il che è una novità molto buona. Le gomme di ieri e di oggi sono molto simili in termini di prestazioni, ma hanno caratteristiche differenti...".

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