Adesso Mahindra “dovrà migliorare qualifiche e consumi”

Identità di vedute fra il team principal Dilbagh Gill e i piloti Nick Heidfeld e Bruno Senna sulle priorità della squadra indiana per il futuro, malgrado il doppio ingresso nei punti di Città del Messico.

Adesso Mahindra “dovrà migliorare qualifiche e consumi”
Bruno Senna, Mahindra Racing
Bruno Senna, Mahindra Racing
Bruno Senna, Mahindra Racing
Bruno Senna, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Bruno Senna, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing alla conferenza stampa
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Nick Heidfeld, Mahindra Racing
Bruno Senna, Mahindra Racing

In virtù della squalifica di Lucas Di Grassi e della ABT Schaeffler FE01 perché sottopeso di 1.800 grammi, la Mahindra Racing è stata in grado di portare entrambe le monoposto in zona punti nell'ePrix di Città del Messico. Nick Heidfeld crede però che la squadra indiana avrebbe potuto agevolmente far meglio, se non fosse stato per una questione di mera gestione energetica.

Ricordiamo che il portacolori della ABT Schaeffler Audi Sport è stato spogliato della vittoria soltanto molto tempo dopo la corsa centroamericana: Jérôme D'Ambrosio ha così centrato la seconda affermazione in Formula E con la Dragon Racing, precedendo sul podio Sébastien Buemi e Nicolas Prost della Renault e.dams.

Così, Nick Heidfeld, che aveva terminato nono l'ultima gara, è stato promosso all'ottavo posto, racimolando quattro punti alla fine di una dura battaglia con Sam Bird (DS Virgin Racing), Robin Frijns (Amlin Andretti) e Stéphane Sarrazin (Venturi).

"Guadagnare quattro punti ha comportato una lotta tostissima. Naturalmente, mi aspetto di finire in futuro molto più in alto in classifica", ha detto il tedesco a mente fredda dopo la corsa. "Il circuito era molto sconnesso e probante un po' per tutti i piloti, così abbiamo visto tanti incidenti ed errori durante la corsa".

Nick Heidfeld è stato impegnato in un duello accesissimo per la settima posizione con Frijns, Bird e Sarrazin, ma dovendo risparmiare energia in maniera significativa, colui che è il driver di punta della Mahindra Racing è precipitato in nona piazza. "La difficoltà è stata squisitamente la cura dell'energia", ha detto.

"Abbiamo visto che il ritmo della vettura era buono, ma ho dovuto spingere e difendermi molto nella prima parte di gara. Consumavo di più rispetto alle vetture intorno a me. In questo momento, stiamo cercando di capire il perché, in quanto di solito siamo molto forti nella salvaguardia dell'energia nel corso della gara”.

"Questo mi ha costretto a stare parecchio attento con la strategia energetica proprio negli ultimi giri, ma è stata una battaglia tutto sommato divertente", ha aggiunto l'ex pilota di Formula 1, forte della nona posizione nella classifica generale grazie a 27 punti.

Il compagno di squadra Bruno Senna ha avuto un incidente in qualifica, iniziando la gara al 16esimo posto e concludendo undicesimo sul traguardo nonché decimo poi “a tavolino”.

"Avevamo un set-up molto buono per Città del Messico e credo che avremmo potuto partire e concludere la gara in una posizione ancora migliore", ha detto il brasiliano, che attualmente è dodicesimo con 12 punti, tre piazze dietro il coéquipier.

Serve lavorare di più sul giro veloce

Il team principal Dilbagh Gill si è detto “deluso” del risultato in qualifica, tanto più che adesso il dirigente indiano si propone di portare la squadra nella parte anteriore rispetto alla metà gruppo.

"Questa a Mexico City è stata una gara davvero deludente per noi. Ci aspettiamo di essere in competizione in futuro molto più vicini alla zona anteriore delle classifiche, segnando regolarmente punti con entrambe le vetture", ha detto a Motorsport.com. 

Parlando delle qualifiche, Dilbagh Gill ha confidato di sperare nelle prossime gare di poter sfidare squadre come Renault e.dams, ABT Schaeffler e Dragon Racing anche sul giro veloce.

"L'obiettivo per noi è quello di migliorare il nostro ritmo di qualifica e di avere più slancio nella seconda metà della stagione", ha aggiunto il boss della squadra asiatica, che mantiene la quinta piazza in classifica in virtù dei 39 punti fin qui accumulati.

Bruno Senna ha fatto eco ai pensieri di Dilbagh Gill, commentando: "Per dirla in maniera molto cruda, dobbiamo ancora trovare qualche soluzione in più per partire più avanti”.

Concludendo: "Ma io voglio essere fiducioso per l'avvenire, credo che stiamo guadagnando terreno e che stiamo progredendo verso una forte seconda metà di stagione...".

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