F3 | Minì: “Nel 2024 l'obiettivo è lottare per vincere il titolo”
Nel 2024 Gabriele Minì farà il suo ritorno in Prema, squadra con cui aveva già corso in passato vincendo il titolo di Formula 4 nel 2020. Ora che è al suo secondo anno in Formula 3, la speranza è quella di costruire proprio da quelle basi conosciute, tanto che lavorerà con il medesimo ingegnere di pista che lo aveva accompagnato nel suo primo trionfo sulle monoposto. L'obiettivo dichiarato è quello di lottare per provare a vincere il titolo di categoria.
Guardando al 2024, la griglia della Formula 3 non è ancora completa, dato che all’appello mancano ancora diversi nomi con dei buchi che verranno riempiti solamente nei giorni precedenti alla prima sessione di test pre-campionato in Bahrain.
Tuttavia, tra tante incognite c’è una certezza, ovvero la line-up della Prema, che si presenta ai nastri di partenza con una formazione particolarmente interessante. Oltre allo svedese Dino Beganovic, il quale è membro della Ferrari Driver Academy e che punterà alla conquista della corona iridata, ci saranno altri due talenti da tenere sott’occhio: da una parte il rookie Arvid Lindblad, uno dei contendenti alla vittoria finale nella F4 italiana ed Euro 4 lo scorso anno e che ha conquistato una vittoria nel round di apertura del Formula Regional Middle East 2024, dall’altra Gabriele Minì.
Per l’italiano si tratterà del suo secondo anno in Formula 3, il primo dopo il ritorno in Prema, scuderia con cui aveva vinto il campionato italiano di Formula 4 nel 2020, prima di passare in ART per le stagioni in Formula Regional. Minì ha poi cambiato ancora una volta squadra nel 2023, passando alla Hitech nel momento del salto verso la Formula 3, in un percorso in cui lo accompagna anche Alpine F1, essendo entrato nell’accademia della squadra francese proprio all’inizio dello scorso anno. Per il 2024, l’obiettivo è quello di lottare per la conquista del titolo, il che lo metterebbe nelle migliori condizioni per cercare un sedile in Formula 2 nel 2025.
Photo by: Prema Powerteam
Gabriele Minì, Prema
Quella 2023 è stata una stagione ricca di “se” e opportunità che non si sono concretizzate. Già in Bahrain l’italiano aveva messo in mostra il suo talento, ma una penalità lo ha poi spinto fuori dalla zona podio, giunto invece nella tappa successiva, in Australia. A Monaco, terzo appuntamento dell’anno, è poi arrivata anche la prima vittoria, ma da quel momento in poi non ha saputo mantenere una grande costanza, con risultati purtroppo altalenanti. Al podio e la vittoria conquistata tra Austria e Ungheria si sono alternate prestazioni più sottotono che lo hanno escluso dalla possibilità di giocarsi le posizioni più nobili della classifica.
Il settimo posto finale non è certo il risultato che il pilota dell'Alpine Academy avrebbe voluto ottenere, ma una nuova stagione con un cambio di scuderia porta con sé nuove speranze. “Ad essere onesti, la scorsa stagione le performance erano buone quasi ovunque. Non dipende sempre e solo dal pilota [ci sono anche aspetti legati al team], ma il mio obiettivo è sempre quello di fare il meglio possibile. Quello che voglio fare è massimizzare ogni giro che faccio, soprattutto in qualifica. Se sbaglio qualcosa, come ad esempio l'anno scorso a Barcellona che mi è costato molte posizioni, se vuoi vincere un campionato non puoi permetterti questo tipo di errori. Forse si riesce a farne a meno, ma è meglio se non se ne fanno", ha raccontato l’italiano in un’intervista sul sito della Formula 3.
"Quando ero con Hitech, eravamo già come una famiglia, perché abbiamo trascorso un anno insieme e abbiamo lavorato in Formula Regional Asia, ma con PREMA si sta tornando dove sono già stato. Per esempio, il mio ingegnere è quello con cui ho lavorato in Formula 4, quindi è sempre bello tornare al primo anno della mia carriera in monoposto, che mi porta grandi ricordi perché è andato molto bene [con la conquista del titolo]".
Photo by: Formula Motorsport Ltd
Gabriele Mini dopo la vittoria a Monaco nel 2023
“Il loro [di Prema] modo di lavorare è davvero ottimo. Sono probabilmente la migliore scuola che si possa avere con così tanti dati e informazioni. È sempre un bene avere più dati per poter migliorare, insieme a compagni di squadra molto forti come Dino e Arvid, per me come pilota".
Essendo uno dei piloti che ha già un anno alle spalle in categoria, il talento dell'Alpine Academy sa che questa volta la pressione sulle sue spalle per centrare il grande obiettivo sarà maggiore. Tuttavia, lo stesso pilota italiano ha fissato obiettivi molto chiari per il campionato che prenderà il via fra poche settimane, conscio anche delle sensazioni riscontrate nei test post-campionato di Abu Dhabi a fine 2023: “A livello di passo non credo che saremo male. Il ritmo gara è stato abbastanza buono nei test, devo solo massimizzare ogni volta che salgo in macchina".
"L'obiettivo, soprattutto essendo il mio secondo anno e quindi ancor più del primo, è dimostrare di poter essere veloce e cercare di lottare per il titolo. Quest'anno dovremo lottare ancora di più, e lo sappiamo già. Faremo del nostro meglio e speriamo di far bene”, ha spiegato Minì.
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