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F3 | Bahrain: la stagione si apre nel segno di Lindblad e Browning

In Bahrain ha debuttato anche la nuova stagione di Formula 3, con la vittoria al debutto per Arvid Lindblad nella Sprint Race del venerdì e la conferma di Luke Browning nella Feature Race del sabato. Weekend sfortunato per Dino Beganovic, che chiude senza punti, mentre c'è un doppio piazzamento in top 10 per Minì al ritorno con la Prema.

Arvid Lindblad, Prema Racing, 1a posizione

Non solo Formula 1 e Formula 2, ma il weekend in Bahrain ha visto il debutto anche della nuova stagione di Formula 3 che si aperta nel segno di due differenti piloti, ovvero Arvid Lindblad, il quale si è assicurato la sua prima vittoria in categoria al debutto nella gara sprint, e Luke Browning, capace di conquistare il successo nella Feature Race del sabato.

Ben più complicato il weekend di Dino Beganovic, uno dei contendenti al campionato, il quale non è riuscito a concretizzare il potenziale a causa di una foratura e di un problema tecnico nelle due gare che lo hanno costretto a rimontare dal fondo, chiudendo però senza punti.

Doppio pazziamento a punti con un sesto e un settimo posto, invece, per Gabriele Minì al ritorno con la Prema.

Arvid Lindblad, Prema Racing, Laurens van Hoepen, Gran Premio ART

Arvid Lindblad, Prema Racing, Laurens van Hoepen, Gran Premio ART

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Sprint Race: vittoria al debutto per Lindblad

Se in Formula 2 il primo weekend della stagione ha riservato poche soddisfazioni in casa Prema, la gara di apertura del campionato di Formula 3 ha visto una delle vetture italiane centrare la vittoria, grazie al successo dell’esordiente Arvid Lindblad, sfruttando anche i duelli tra i piloti della altre squadre.

Laurens van Hoepen, autore della pole position, è partito bene, ma già in curva 2 si è ritrovato a lottare con il compagno di casacca Nikola Tsolov e con la ART. Ben più complicata, invece, la partenza per Dino Beganovic, partito indietro a causa della griglia invertita, costretto a tornare ai box per una foratura nel corso del primo giro per un contatto con Santiago Ramos.

Davanti i due piloti della ART ha proseguito la lotta per il vertice, scambiandosi più volte la posizione, aspetto che ha permesso a Max Esterson di ampliare la battaglia fino a renderla una sfida a tre. Tuttavia, con il passare dei giri Esterson non ha retto il passo ed è stato sopravanzato da Lindblad, con il pilota della Prema così in grado di risalire in una posizione che potenzialmente gli sarebbe valsa il podio.

Mentre Lindblad si è avvicinato ai leader, la coppia ART in testa ha ripreso la sua battaglia, con van Hoepen e Tsolov di nuovo a lottare per la posizione di testa, dando così modo al portacolori della Prema di riavvicinarsi e inserirsi nel discorso vittoria. Proprio van Hoepen è però stato autore di un errore nel tredicesimo giro, finendo largo oltre il cordolo, abbastanza per finire dietro a Lindblad.

Arvid Lindblad, Prema Racing

Arvid Lindblad, Prema Racing

Photo by: Simon Galloway / Motorsport Images

All'inizio del quindicesimo giro, il pilota della Prema, supportato anche da Red Bull, ha iniziato le prove di attacco, con uno scambio di posizioni con Tsolov che si è risolto solo nella tornata successiva, quando Lidblad è riuscito a mantenere la testa della corsa nonostante il rivale della ART avesse tentato il controsorpasso con il DRS. Lindblad ha rapidamente incrementato il vantaggio di due secondi, con l'attenzione si è quindi spostata sulla battaglia per l'ultimo gradino del podio, con Fornaroli protagonista grazie a un sorpasso in curva 4 su un Tsolov in difficoltà.

Lindblad ha tagliato la bandiera a scacchi con un margine di oltre cinque secondi da van Hoepen, che è riuscito a tenere dietro Fornaroli in terza posizione. Quinto posto per un buon Tim Tramnitz, seguito proprio da Esterson e Gabriele Minì, impegnato in diverse lotte sul finale.

Più staccato uno dei possibili protagonisti del campionato, Browning, che dal nono posto è scivolato fino alla quindicesima posizione per una penalità di 10 secondi inflitta nelle prime tornate per aver completato un sorpasso oltre la linea bianca di curva quattro.

Feature Race: Browning si impone con destrezza

Se la gara del venerdì si è aperta nel segno della Prema, quella del sabato è andata nella direzione del pupillo della Williams Academy Browning, il quale ha condotto dall'inizio alla fine conquistando tutti i 25 punti dopo aver risposto alla pressione di Christian Mansell.

Dall’altra parte, però, l’inizio di stagione sfortunato di Beganovic è proseguito: la sua vettura gestita dalla Prema non è riuscita a partire dalla pole position e lo ha fatto precipitare in fondo allo schieramento.

Mentre il pilota svedese ha perso subito terreno, Browning ha quindi potuto affrontare l’inizio gara con un vantaggio incontrastato. Approfittando di questa situazione, il pilota Hitech si è rapidamente allontanato dal raggio d'azione del DRS, mentre il gruppo di inseguitori ha iniziato a lottare tra loro.

Alla fine Beganovic ha recuperato fino alla tredicesima posizione, ma ha lasciato il Bahrain senza punti: per quanto il campionato sia solo alla prima gara, si tratta di un inizio di stagione amaro, senza soddisfazioni per un contendente al titolo.

Un altro pilota che ha avuto una partenza difficile è stato Mari Boya, che ha subito una foratura in un incidente che ha coinvolto il compagno di squadra ART Laurens van Hoepen. I primi a beneficiare di questi problemi sono stati Sami Meguetounif (Trident) e Christian Mansell (ART) e, così, i piloti che erano partiti rispettivamente quarto e quinto sono saliti al secondo e terzo posto.

Gabriele Mini, Prema Racing, Tasanapol Inthraphuvasak, PHM AIX Racing e Leonardo Fornaroli, Trident

Gabriele Mini, Prema Racing, Tasanapol Inthraphuvasak, PHM AIX Racing e Leonardo Fornaroli, Trident

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Le posizioni sono cambiate a favore di Mansell al quinto giro, quando entrambi i piloti sono arrivati al bloccaggio lasciando strada all’australiano, che approfittato della situazione. Man mano che i piloti hanno iniziato a ridurre le battaglie, Browning ha visto ridursi il suo vantaggio e al decimo giro guidava un treno DRS di 11 vetture, con un margine su Mansell di appena mezzo secondo.

Al diciassettesimo giro si sono iniziati ad ampliare i distacchi, con i primi quattro che si sono portati a due secondi dal gruppo degli inseguitori, anche se in quel momento Browning sospettava di avere un problema al motore che, fortunatamente, si è rivelato essere un problema minore senza grandi conseguenze. Infatti, a cinque giri dalla fine, Browning ha iniziato nuovamente a spingere, seppur senza liberarsi completamente di Mansell.

Alle loro spalle, Tramnitz è riuscito a guadagnare il terzo posto poi portato fino al traguardo sopravanzando il pilota della Trident Meguetounif. Quinto Santiago Ramos davanti a Gabriele Minì, sesto. A punti anche Fornaroli, Lindblad, Dunne e Goethe.

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