F3 | Austria: prima gioia per Wharton, beffa per Tsolov
Io giovane australiano conquista la sua prima vittoria in F3 dominando la Sprint Race al Red Bull Ring. Nella Feature Race, Tsolov vince con autorità ma viene squalificato per irregolarità tecnica. La vittoria va a Stenshorne, seguito da Tramnitz e Boya. Tsolov, ora a un punto da Camara, perde l’occasione di balzare in testa al campionato.
Nel weekend di Formula 3 al Red Bull Ring, James Wharton ha conquistato la sua prima vittoria nella Sprint Race dominando dall’inizio. L’australiano dell’ART ha resistito alla pressione di Alessandro Giusti, giunto secondo.
Nella Feature Race, a conquistare la vittoria è stato Stenshorne dopo la squalifica di Nikola Tsolov, il quale aveva centrato il successo in maniera impeccabile: partito in pole, aveva mantenuto il comando e vinto con oltre sei secondi di vantaggio. Stenshorne ha rimontato dal quindicesimo al secondo posto, ereditando poi la vittoria. Camara, dopo una rimonta iniziale, ha perso terreno chiudendo quinto, ma la squalifica di Tsolov gli lascia comunque un buon margine in classifica.
Race winner James Wharton, ART Grand Prix
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Sprint: Wharton centra la prima vittoria
James Wharton ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 3 con una gara impeccabile a Spielberg, dominata dal primo all’ultimo giro. Il pilota australiano dell’ART Grand Prix è partito dalla pole position e ha saputo gestire perfettamente ogni fase della corsa, contenendo con freddezza la pressione costante di Alessandro Giusti, secondo al traguardo con la sua MP Motorsport.
La gara si è accesa già nelle prime curve. Wharton ha mantenuto il comando alla partenza, seguito da un aggressivo Giusti. Dietro di loro, i piloti PREMA hanno iniziato subito a lottare per le posizioni: Brando Badoer ha superato Charlie Wurz, mentre Ugochukwu si è messo in scia. Al secondo giro, un incidente alla Curva 4 tra Ho, Sharp e Taponen ha costretto all’ingresso della Safety Car, con tre vetture fuori gioco e la corsa temporaneamente neutralizzata.
Alla ripartenza, Wharton ha subito ritrovato ritmo. Badoer, nel frattempo, ha commesso un errore andando largo alla prima curva, e Ugochukwu ne ha approfittato per salire in quarta posizione. I duelli non sono mancati neppure a metà gruppo, dove Camara ha tentato di risalire prima di commettere un errore, perdendo terreno.
Un momento cruciale è arrivato al giro 13, quando Badoer ha tentato un attacco su Ugochukwu, ma ha sbagliato la frenata alla Curva 3 colpendo Wurz, spedendo entrambi in testacoda. La Safety Car è tornata in pista, con Wurz costretto al ritiro e Badoer rientrato ai box per cambiare l’ala danneggiata.
James Wharton, ART Grand Prix
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Negli ultimi giri, con la gara ormai agli sgoccioli, Wharton è riuscito ancora una volta a controllare la ripartenza. Giusti ha provato a rimanere in scia e nell’ultimo giro è riuscito a entrare in zona DRS, ma non ha mai avuto l’occasione per affondare il colpo. Ugochukwu ha dovuto difendersi strenuamente dagli attacchi di Tsolov e dei due piloti Campos, mantenendo però la posizione fino alla fine.
Wharton ha tagliato il traguardo con poco più di un secondo di vantaggio su Giusti, festeggiando così la sua prima vittoria in Formula 3. Giusti ha confermato l’ottimo stato di forma con il secondo podio consecutivo, mentre Ugochukwu ha chiuso al terzo posto.
Alle loro spalle, ottima prestazione di squadra per Campos Racing, con Inthraphuvasak e Boya rispettivamente quinto e sesto. Spettacolare la rimonta di Tim Tramnitz, risalito dal diciassettesimo al settimo posto. Stenshorne ha chiuso ottavo, davanti a Voisin e Câmara, che ha completato la zona punti.
Tuttavia, dopo la gara i commissari hanno assegnato una penalità a Ugochukwu per aver lasciato la pista e aver guadagnato un vantaggio sulla vettura di Tsolov: con i dieci secondi di penalità, il pilota statunitense è così sceso dalla terza alla sedicesima posizione, mentre il bulgaro è salito sul podio.
La partenza
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Feature Race: Tsolov vince prima della squalfica
Nikola Tsolov ha confermato ancora una volta di essere uno dei protagonisti assoluti di questa stagione di Formula 3. Il pilota bulgaro di Campos ha dominato la Feature Race domenicale al Red Bull Ring con autorità, per poi essere squalificato a causa di un eccessivo uso del plank.
Partito dalla pole, Tsolov è stato autore di uno scatto perfetto e ha subito preso il comando, mentre dietro di lui Brad Benavides cercava di tenere il passo. Ma già al secondo giro, un bloccaggio alla Curva 3 ha messo il pilota della AIX in difficoltà, permettendo a Noah Stromsted e poi a Ugo Ugochukwu di avvicinarsi pericolosamente. Stromsted è riuscito a superare Benavides con un bel sorpasso all’esterno, imitato subito dopo dal rookie PREMA, che si è portato in terza posizione.
La gara di Benavides si è però complicata: nel giro successivo è stato superato da Rafael Camara, Callum Voisin e Brando Badoer, scivolando fino alla settima piazza. Intanto davanti, Ugochukwu iniziava a ridurre il distacco da Tsolov, ma il ritmo del leader rimaneva costante. Alle sue spalle, però, Câmara era in piena rimonta: superato Stromsted alla Curva 4, ha poi attaccato anche Ugochukwu, prendendosi la seconda posizione e lanciandosi all’inseguimento del rivale in campionato.
Al nono giro, Stromsted si è ripreso la terza piazza su Ugochukwu, mentre più indietro cominciava a farsi notare Martinius Stenshorne, partito addirittura quindicesimo. Il pilota Hitech TGR ha iniziato una rimonta eccezionale che lo ha portato già in quinta posizione al termine dell’undicesimo giro, grazie a un bel sorpasso su Voisin.
Nikola Tsolov, Campos Racing
Foto di: Formula Motorsport Ltd
La lotta per il podio si è accesa nel cuore della gara: Stromsted non è riuscito più a contenere gli attacchi e prima ha perso la posizione su Stenshorne, poi su Tramnitz e infine su Boya e Wurz, scivolando fuori dalla top 5. Stenshorne ha poi agganciato Camara e lo ha superato alla Curva 1, prendendosi la seconda posizione.
Poco dopo, anche Tramnitz ha approfittato di un errore del brasiliano, che è finito largo all’ultima curva, per salire in terza posizione. Camara, in crisi, ha subito poi altri due sorpassi: prima da Boya alla Curva 9, poi da Ugochukwu alla Curva 5, finendo sesto.
Mentre dietro si lottava per il podio, Tsolov ha continuato a spingere davanti indisturbato, costruendo un margine sempre più ampio. Il bulgaro ha chiuso la gara con oltre sei secondi di vantaggio su Stenshorne, firmando la sua sesta vittoria stagionale e portandosi a un solo punto dal leader del campionato, proprio Rafael Camara. Tuttavia, con la squalifica di Tsolov ad ereditare la vittoria è stato Stenshorne, davanti a Tramnitz e Boya.
Condividi o salva questo articolo
Iscriviti ed effettua l'accesso a Motorsport.com con il tuo blocco delle pubblicità
Dalla Formula 1 alla MotoGP, raccontiamo direttamente dal paddock perché amiamo il nostro sport, proprio come voi. Per continuare a fornire il nostro giornalismo esperto, il nostro sito web utilizzala pubblicità. Tuttavia, vogliamo darvi l'opportunità di godere di un sito web privo di pubblicità e di continuare a utilizzare il vostro ad-blocker.