F3 | Australia: fuga di Ramos nella sprint, Camara domina sotto l’acqua
In Australia anche la Formula 3 ha regalato spettacolo con due belle gare dove non sono mancati sorpassi e colpi di scena. A trionfare nella Sprint Race del sabato è stato Ramos, mentre la domenica, sotto l'acqua, ad imporsi è stato Camara, uno dei talenti della Ferrari Drivers Academy.
Assieme alla F1 e alla F2, anche la F3 è tornata in pista in Australia per la prima prova della stagione, con due gare in cui non sono mancati duelli e vittorie di spessore. A trionfare nella gara sprint è stato Ramos, autore di una corsa in cui, nonostante le varie neutralizzazioni per le Safety Car entrata a causa di alcuni incidenti, ha guidato la gara con grande autorità.
Nella Feature Race il successo è andato a uno dei giovani della FDA, Camara, il quale ha dominato facendo la differenza sotto la pioggia che si è abbattuta sulla pista in mattinata. Alla fine del primo round in testa c’è proprio Camara grazie ai 28 punti (inclusi quelli della pole) ottenuti nella corsa della domenica, mentre alle sue spalle, staccato di 9 punti, c’è Nael.
Sprint race: la prima vittoria di Ramos
Ramos ha mantenuto il comando in curva 1, resistendo alla pressione messa da Zagazeta e prendendo subito un vantaggio considerevole mentre alle sue spalle si scatenavano i duelli per le prime posizioni. Infatti, Bilinski ha dovuto lottare per superare Stenshorne in curva 4, con Tasanapol Inthraphuvasak che si è subito inserito alle loro spalle provando a trarne vantaggio.
Il pilota della Rodin ha superato Zagazeta per la seconda posizione alla curva 9, ma Inthraphuvasak, in attesa, è passato in terza posizione all'esterno della chicane. Stenshorne ha però contrattaccato tornando in seconda posizione, mentre Inthraphuvasak ha perso il quarto posto a favore di Zagazeta prima della fine del giro.
All'inizio del secondo giro è stata chiamata in causa la Virtual Safety Car, in quanto la Trident di Charlie Wurz doveva essere recuperata dopo essere rimasta ferma in curva 5. Tornati in regime di bandiera verde al terzo giro, Tramnitz si è infilato nella scia di Inthraphuvasak e ha conquistato la quinta posizione con un bel sorpasso all'esterno alla curva 9.
Santiago Ramos, Trident
Foto di: James Sutton / Motorsport Images
Pochi istanti più tardi, però, è stato richiesto l'intervento della Safety Car: Rafael Camara e Laurens van Hoepen sono finiti nella ghiaia alla curva 12 in seguito a un contatto con James Wharton, che si è ritirato alla fine del giro con le sospensioni danneggiate. Sotto la SC anche un altro protagonista è stato costretto al ritiro, Tramnitz, a causa di un guasto tecnico sulla sua vettura.
La gara è ripresa al nono giro, con Ramos che ha mantenuto la leadership su Stenshorne, Bilinski, Zagazeta e Inthraphuvasak. Così come si era visto in precedenza, Ramos ha subito allungato, di quasi un secondo in poco meno di metà giro, a dimostrazione dell’esplosività del pilota della VAR.
In coda al gruppo di testa, Inthraphuvasak è riuscito a passare Zagazeta alla curva 1 e a conquistare la quarta posizione al 15° giro. Tuttavia, questo duello ha dato modo ai primi tre di incrementare ulteriormente il vantaggio. Un'altra Safety Car è stata chiamata a cinque giri dalla fine dopo un contatto tra Bruno Del Pino e Javier Sagrera in curva 6, che ha lasciato entrambi nella ghiaia.
Le operazioni di pulizia della pista ha fatto sì che non ci fosse abbastanza tempo per tornare a gareggiare in bandiera verde, consentendo a Ramos di condurre il gruppo sul traguardo per la sua prima vittoria in F3 davanti a Stenshorne e Bilinski, quest’ultimo al debutto in F3.
Feature race: Camara domina sotto l’acqua
Come previsto, al mattino la pioggia si è abbattuta sull’Albert Park. Dopo diversi giri di formazione dietro la Safety Car, la Feature Race ha preso il via con una partenza lanciata, quindi non da fermo, e il pole sitter Camara ha subito preso un considerevole vantaggio su Stromsted di oltre due secondi.
Tuttavia, quel vantaggio è andato perso quasi subito, perché la direzione gara è stata costretta a esporre una Safety Car per le vetture di Nikola Tsolov e Callum Voisin fuoripista in curva 10. Dopo aver rimosso le monoposto ed essere tornati in condizioni di bandiera verde al sesto giro, Camara ha subito allungato nuovamente, mettendo un margine di sicurezza.
I piloti del programma McLaren junior Ugo Ugochukwu e Martinius Stenshorne sono stati protagonisti di un bel duello, con il portacolori della Prema che è riuscito a sopravanzare lo statunitense. Ugochukwu ha poi perso un'altra posizione nel non giro su Bilinski dopo essere andato largo alla curva 11.
L'intensità della pioggia è aumentata due passaggi più tardi, rendendo ancora più difficile per i piloti riuscire a destreggiarsi, con il solo Camara che, avendo la visuale libera senza nuvole d’acqua, ne ha approfittato per estendere ancora.
La Safety Car è tornata in pista al 13° giro, quando il pilota del DAMS Christian Ho che è finito contro le barriere alla curva 7, fortunatamente senza grandi conseguenze. Con la pioggia copiosa, la direzione gara è poi arrivata ad esporre la bandiera rossa, decretando la fine della gara con qualche giro di anticipo.
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