Settimana impegnativa per Giovinazzi

Il pugliese, dopo il test Audi a Jerez, è volato ad Abu Dhabi per provare la GP2 con Carlin Motorsport

La prima volta al volante di una monoposto GP2 è stata una bella esperienza per Antonio Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca (TA) ha partecipato nei giorni scorsi alla sessione di test collettivi a Abu Dhabi, sul circuito di Yas Marina, con il compito di fare conoscenza con una macchina e una categoria completamente nuove per lui, senza tralasciare la ricerca della migliore performance.

Il 21enne pugliese ha raggiunto giovedì scorso Abu Dhabi da Jerez de la Frontera, in Spagna, dove aveva partecipato all’Audi Young Driver Test a inizio settimana. Era atteso dal suo team Carlin Motorsport, che già aveva iniziato la seduta di prove, per sedersi al volante della Dallara-Mecachrome e unirsi ai 24 piloti presenti alle prove negli Emirati.

Venerdì mattina Giovinazzi ha segnato il 9. tempo assluto, girando sui 5554 metri del circuito in 1'49"361, con un distacco di 439 millesimi dal miglior tempo stabilito dal neozelandese Mitch Evans.

Entrare nella top ten al primo colpo è stato davvero un grande risultato per Antonio, che però in serata non ha potuto utilizzare le gomme nuove, messe da parte per la seconda sessione: la pista si è rivelata particolarmente affollata e, quando il tarantino si è lanciato per cercare la migliore prestazione, per due volte la sessione è stata interrotta dalla bandiera rossa.

In ogni caso, aver ottenuto il 12. miglior tempo in seconda sessione è stato un altro buon segnale, in vista dei futuri progetti di carriera.

Solo pochi giorni a casa con i miei familiari, di ritorno dal GP di Macao, poi di nuovo in viaggio per i test invernali.” – racconta Giovinazzi, di ritorno dal circuito di Yas Marina – “Sono felice di essere stato invitato da Audi Sport, per i test di Jerez con la RS5 DTM. Ho girato insieme ai piloti ufficiali Mattias Ekström e Miguel Molina, condividendo il cockpit che ho conosciuto così bene lo scorso agosto, nell'appuntamento di Mosca del DTM 2015”.

Gli ultimi due giorni sono stati molto impegnativi per il pilota italiano: "Giovedì il mio obiettivo è stato coprire il maggior numero di chilometri al volante di una monoposto così diversa, senza aver avuto tempo per fare il sedile. Il lavoro è andato avanti fino alla notte, per affrontare al meglio il giorno successivo. Nell’intera sessione del venerdì ho lavorato sulla gestione dei pneumatici e del motore, modificando molto lo stile di guida proprio della F.3. Sono stato in grado di gestire gli oltre 600 CV del motore Mecachrome, cercando la performance non appena il traffico in pista lo permetteva. I punti di riferimento sono del tutto differenti in GP2 e cambiano ancora nelle sessioni notturne ma l'eccellente impianto di illuminazione della pista di Yas Marina permette ugualmente velocità di 315 Kph dritto. L'escursione termica tra il giorno e la notte era di circa 10 °, per cui la temperatura minima della sera permetteva di spingere un po 'di più. Le sessioni sono state spesso sospese con bandiera rossa, quindi non ho avuto modo di tentare la prestazione alla mia portata, il venerdì sera. In definitiva, questa settimana ho avuto possibilità molto produttive per la mia carriera".

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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Piloti Antonio Giovinazzi
Team Carlin
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