Russell mostra i muscoli nella Feature Race del Paul Ricard e riapre il campionato

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Russell mostra i muscoli nella Feature Race del Paul Ricard e riapre il campionato
Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
23 giu 2018, 17:13

Il pilota della ART Grand Prix domina la prima, caotica, fase di gara e nel finale resiste alla grande pressione di Sette Camara e centra un successo che lo rilancia in classifica. Merhi completa il podio.

George Russell sta mostrando gara dopo gara il suo immenso valore. Dopo aver iniziato col piede sbagliato il campionato in Bahrain, complici i problemi tecnici accusati sulla sua vettura, e dopo aver sgomberato la mente dal disastroso weekend di Monaco, il pilota della ART Grand Prix ha vissuto al Paul Ricard un sabato perfetto, dominando una Feature Race resa complicata nelle fasi iniziali dalla pioggia leggera caduta nella zona del rettilineo del Mistral.

Russell ha sfruttato al meglio la pole position scattando perfettamente dalla prima casella ed ha subito creato un gap importante sui diretti inseguitori, mentre alle sue spalle Sergio Sette Camara ha passato un Albon autore di una partenza non perfetta e soprattutto il compagno di team Lando Norris rimasto fermo in griglia.

Il leader del campionato, così come Markelov, è stato vittima degli ormai cronici problemi che stanno affliggendo le frizioni delle monoposto della Formula 2 ed è stato costretto ad una gara corsa sempre nelle retrovie.

I giri iniziali, come detto, sono stati caratterizzati dalla pioggia che è caduta in maniera non abbondante nella zona del rettilineo del Mistral. Numerosi piloti si sono girati nelle fasi concitate del via, tra questi Luca Ghiotto, de Vries e Deletraz che hanno rischiato di gettare al vento un buon risultato a causa dei cordoli diventati scivolosi come saponette.

Passato il caos iniziale, Russell ha visto la sua cavalcata solitaria parzialmente interrotta da due VSC chiamate in causa al giro 9 a seguito della vettura di Gelael ferma in pista, ed al giro 15 quando Boschung è rimasto fermo sul rettilineo di partenza.

Le due neutralizzazioni non hanno minato la fiducia di Russell nella propria vettura. L'inglese ha ritardato al massimo la sosta obbligatoria, entrando ai box al giro 18 una tornata dopo di Sergio Sette Camara.

Quando è uscito dalla pit lane è iniziata una nuova gara tra il brasiliano e Russell. Il pilota del team Carlin ha spinto forte sul gas cercando di ridurre il distacco dall'inglese per portarsi a tiro di DRS, ma non è mai riuscito seriamente ad impensierire il campione in carica della GP3 Series.

Russell ha così tagliato il traguardo in prima posizione, chiudendo una due giorni praticamente perfetta, mentre Sette Camara ha chiuso in scia all'inglese ed ha salvato la giornata del team Carlin.

Il terzo gradino del podio ha visto daccapo protagonista Roberto Merhi. Lo spagnolo ha utilizzato tutta la propria esperienza nelle concitate fasi di gara iniziali per non commettere errori col bagnato ed è riuscito a recuperare ben 11 posizioni rispetto alla partenza.

Luca Ghiotto ha chiuso in quarta posizione una Feature Race che sembrava diventata un incubo all'inzio. Il pilota del team Campos, infatti, si è girato pochi metri dopo il via quando si trovava in lotta nel gruppo ma è riuscito a riprendere subito il controllo della propria vettura.

Quando il meteo si è stabilizzato, ed il circuito è andato asciugandosi, Ghiotto ha messo a frutto l'ottimo set up della propria monoposto ed ha colto un buon quarto posto che fa ben sperare in vista della Sprint Race.

Nyck de Vries è riuscito a risalire sino alla quinta piazza, ma anche in questo caso l'olandese deve recriminare per aver affrontato male le fasi iniziali. Nyck si è trovato in difficoltà nelle condizioni miste ed ha subito la rimonta del gruppo sino a quando non ha preso daccapo confidenza con l'asfalto francese per prodigarsi in una buona rimonta.

Può recriminare anche Antonio Fuoco. Il pilota del Charouz Racing è stato punito inizialmente con uno stop and go di 10 secondi perché un suo meccanico è intervenuto sulla sua vettura per riaccendere il motore quando non era più consentito. 

Antonio non si è demoralizzato e dopo aver scontato la penalità ha guidato con un piede destro pesantissimo riuscendo a recuperare anche lo svantaggio di dover rientrare daccapo ai box per la sosta obbligatoria ed è riuscito a chiudere in sesta piazza davanti al compagno di team Deletraz.

Intense le lotte per gli ultimi punti. Latifi, protagonista di un testacoda in avvio, è riuscito ad avere la meglio su un sorprendente Makino e domani avrà la possibilità di partire dalla pole grazie alla griglia invertita, mentre Fukuzumi è finito alle spalle del connazionale completando la top ten.

Il risultato della Feature Race ha rivoluzionato ed aperto daccapo la lotta per il titolo. Norris paga la battuta a vuoto ma resta in prima posizione con 98 punti, mentre Russell è adesso secondo a sole 7 lunghezze di ritardo davanti a Markelov ed Albon a quota 71.

Cla   # Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Mph Pits Ritirato Punti Bonus
1   8 United Kingdom George Russell  France ART Grand Prix 30 58'28.750     179.883 1   25 4
2   18 Sérgio Sette  United Kingdom Carlin 30 58'29.858 1.108 1.108 179.826 1   18  
3   9 Spain Roberto Merhi  Netherlands MP Motorsport 30 59'01.822 33.072 31.964 178.203 1   15  
4   14 Italy Luca Ghiotto  Spain Campos Racing 30 59'06.629 37.879 4.807 177.962 1   12  
5   21 Italy Antonio Fuoco  Charouz Racing System 30 59'12.405 43.655 5.776 177.672 2   10  
6   4 Netherlands Nick de Vries  Italy Prema Powerteam 30 59'14.430 45.680 2.025 177.571 1   8 2
7   20 Switzerland Louis Délétraz  Charouz Racing System 30 59'21.976 53.226 7.546 177.195 1   6  
8   6 Canada Nicholas Latifi  France DAMS 30 59'45.701 1'16.951 23.725 176.023 1   4  
9   2 Tadasuke Makino  Russian Federation RUSSIAN TIME 30 59'46.093 1'17.343 0.392 176.003 1   2  
10   12 Japan Nirei Fukuzumi  United Kingdom Arden International 30 59'49.134 1'20.384 3.041 175.854 1   1  
11   16 India Arjun Maini  Italy Trident 30 59'59.355 1'30.605 10.221 175.355 1      
12   7 United Kingdom Jack Aitken  France ART Grand Prix 30 1:00'01.219 1'32.469 1.864 175.264 2      
13   11 Maximilian Günther  United Kingdom Arden International 30 1:00'06.412 1'37.662 5.193 175.012 2      
14   17 United States Santino Ferrucci  Italy Trident 29 58'36.812 1 Lap 1 Lap 173.490 1      
15   1 Russian Federation Artem Markelov  Russian Federation RUSSIAN TIME 29 58'37.097 1 Lap 0.285 173.476 1      
16   15 Israel Roy Nissany  Spain Campos Racing 29 58'37.492 1 Lap 0.395 173.457 2      
17   19 United Kingdom Lando Norris  United Kingdom Carlin 29 1:00'08.588 1 Lap 1'31.096 169.078 3      
  dnf 5 Thailand Alexander Albon  France DAMS 18 59'16.088 12 Laps 11 Laps 106.519 3 Retirement    
  dnf 10 Switzerland Ralph Boschung  Netherlands MP Motorsport 12 25'58.462 18 Laps 6 Laps 162.085   Retirement    
  dnf 3 Indonesia Sean Gelael  Italy Prema Powerteam 7 14'23.315 23 Laps 5 Laps 170.793   Retirement

 

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Su questo articolo

Serie FIA F2
Evento Paul Ricard
Location Circuit Paul Ricard
Piloti Roberto Merhi , George Russell , Sergio Sette Camara
Team ART Grand Prix
Autore Marco Di Marco
Tipo di articolo Gara