Makino e Markelov regalano la doppietta al Russian Time nella Feature Race di Monza

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Makino e Markelov regalano la doppietta al Russian Time nella Feature Race di Monza
Di: Marco Di Marco
01 set 2018, 17:15

Il giapponese gioca di strategia e conquista il primo successo stagionale davanti al compagno di team. Albon completa il podio, mentre Russell e Norris chiudono in quarta e sesta posizione.

podio: il vincitore della gara Tadasuke Makino, RUSSIAN TIME, secondo Artem Markelov, RUSSIAN TIME. tterzo Alexander Albon, DAMS
Artem Markelov, RUSSIAN TIME ;eads from Alexander Albon, DAMS. At the first corner
Artem Markelov, RUSSIAN TIME leads through turn one
Il vincitore della gara Tadasuke Makino, RUSSIAN TIME
Il vincitore della gara Tadasuke Makino, RUSSIAN TIME
Dorian Boccolacci, MP Motorsport
Ralph Boschung, MP Motorsport
Jack Aitken, ART Grand Prix
Sean Gelael, PREMA Racing
Antonio Fuoco, Charouz Racing System
Artem Markelov, RUSSIAN TIME

E' Tadasuke Makino il vincitore inatteso della Feature Race di Monza. Il giapponese del Russian Time è stato infatti perfetto interprete di una strategia che l'ha visto partire con le gomme medie ed effettuare il pit obbligatorio nei giri conclusivi per conquistare il primo successo in Formula 2.

In casa Russian Time si può festeggiare una eccellente doppietta grazie al secondo posto artigliato da un sempre convincente Artem Markelov, protagonista di una gara tutta all'attacco.

In partenza si è avuto il primo colpo di scena. Sergio Sette Camara ha dovuto rinunciare ad avviarsi dalla seconda casella ed è stato costretto a partire dalla pit lane per un problema tecnico.

Questo inconveniente ha consentito a Markelov di avere strada libera ed aggredire immediatamente un George Russell scattato male dalla pole e superato anche da Alexander Albon.

Il pilota del team DAMS e l'esponente del Russian Time hanno poi dato spettacolo sfidandosi in un duello prolungato, ma Markelov ha fatto fruttare la propria pluriennale esperienza per mantenere il comando delle operazioni ed entrare ai box per primo.

Tutti i piloti con Pirelli rosse, ad eccezione di Latifi, Aitken e de Vries, hanno effettuato la sosta al giro numero 8 ed il traffico in pit lane ha penalizzato eccessivamente sia Albon, uscito alle spalle di Russell, che Norris, tornato in pista dietro Maini.

La leadership della gara è stata così conquistata da Makino. Il giapponese ha trattato le proprie Pirelli medie con grande rispetto ed è riuscito a ritardare la sosta ai box sino al giro numero 28.

Makino è riuscito a costruire un margine di sicurezza tale da tornare in pista davanti al compagno di team Markelov e nelle fasi finali della Feature Race ha gestito la pressione del russo per tagliare il traguardo in prima posizione e regalare al Russian Time una meritatissima doppietta.

Il terzo gradino del podio è stato artigliato da Alexander Albon. Il pilota del team DAMS è riuscito a passare Russell in pista dopo la sosta, ma non è mai riuscito ad impensierire Markelov ed ha portato a casa l'ennesimo piazzamento stagionale che lo mantiene ancora in corsa per il titolo specie considerando i risultati modesti ottenuti da Russell e Norris.

Il leader del campionato sembra la brutta copia di quello ammirato sino a metà anno. La partenza, ancora una volta, non è stata di quelle da ricordare ed in gara non ha mai mostrato il passo dei primi tre nonostante la strategia adottata dalla ART Grand Prix sia stata la stessa di Markelov ed Albon.

Nonostante il quarto posto finale sia un risultato deludente, considerato lo spessore del pilota e la partenza dalla pole, Russell ha regalato spettacolo nel duello con il grande sfidante Lando Norris.

I due si sono scambiati la posizione un paio di volte tra il ventesimo ed il ventitreesimo giro e Russell ha voluto mostrare in pista tutto il suo talento piegando la resistenza del connazionale del team Carlin.

Norris ha chiesto il massimo alle sue Pirelli medie subito dopo la sosta per cercare di recuperare il tempo perso al pit, ma nel finale di gara, dopo aver subito il controsorpasso di Russell, ha accusato un degrado eccessivo degli pneumatici che non gli ha consentito di resistere al rimontante Latifi ed ha così chiuso in sesta piazza.

Impressionante la rimonta di Sergio Sette Camara, bravo a risalire sino alla settima posizione dopo le difficoltà riscontrate nel giro di formazione, mentre Antonio Fuoco ha artigliato nel finale l'ottava piazza e domani avrà la possibilità di centrare un nuovo successo a Monza dopo quello della passata stagione avendo la possibilità di scattare dalla pole.

Boschung e de Vries hanno completato la top ten, mentre Luca Ghiotto ha chiuso in undicesima posizione una gara complicata.

Analogamente difficile è stata la Feature Race di Alessio Lorandi. Il pilota del team Trident è stato colpito da Nissany nelle battute iniziali e dopo un largo nella ghiaia ha concluso in sedicesima posizione.

Cla   # Pilota Team Giri Tempo Gap Distacco Mph Pits Ritirato Punti Bonus
1   2 Tadasuke Makino  Russian Federation RUSSIAN TIME 30 49'10.197     211.691 1   25  
2   1 Russian Federation Artem Markelov  Russian Federation RUSSIAN TIME 30 49'11.995 1.798 1.798 211.562 1   18  
3   5 Thailand Alexander Albon  France DAMS 30 49'13.303 3.106 1.308 211.468 1   15  
4   8 United Kingdom George Russell  France ART Grand Prix 30 49'16.375 6.178 3.072 211.249 1   12  
5   6 Canada Nicholas Latifi  France DAMS 30 49'18.471 8.274 2.096 211.099 1   10  
6   19 United Kingdom Lando Norris  United Kingdom Carlin 30 49'19.214 9.017 0.743 211.046 1   8  
7   18 Sérgio Sette  United Kingdom Carlin 30 49'28.415 18.218 9.201 210.392 1   6  
8   21 Italy Antonio Fuoco  Charouz Racing System 30 49'35.050 24.853 6.635 209.923 1   4  
9   10 Switzerland Ralph Boschung  Netherlands MP Motorsport 30 49'37.328 27.131 2.278 209.762 1   2  
10   4 Netherlands Nyck De Vries  Italy Prema Powerteam 30 49'37.400 27.203 0.072 209.757 1   1  
11   14 Italy Luca Ghiotto  Spain Campos Racing 30 49'40.590 30.393 3.190 209.532 1      
12   3 Indonesia Sean Gelael  Italy Prema Powerteam 30 49'53.777 43.580 13.187 208.609 1      
13   11 Maximilian Günther  United Kingdom Arden International 30 49'55.570 45.373 1.793 208.485 1      
14   20 Switzerland Louis Délétraz  Charouz Racing System 30 49'55.689 45.492 0.119 208.476 1      
15   12 Japan Nirei Fukuzumi  United Kingdom Arden International 30 49'59.036 48.839 3.347 208.244 1      
16   17 Italy Alessio Lorandi  Italy Trident 30 50'02.753 52.556 3.717 207.986 1      
17   15 Israel Roy Nissany  Spain Campos Racing 29 49'52.291 1 Lap 1 Lap 201.744 1      
18 dnf 7 United Kingdom Jack Aitken  France ART Grand Prix 28 48'35.032 2 Laps 1 Lap 199.936 3 Retirement    
  dnf 9 France Dorian Boccolacci  Netherlands MP Motorsport 24 40'22.950 6 Laps 4 Laps 206.113 2 Retirement    
  dnf 16 India Arjun Maini  Italy Trident 22 37'11.822 8 Laps 2 Laps 205.076 2 Retirement
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Serie FIA F2
Evento Monza
Sotto-evento Sabato, gara
Piloti Tadasuke Makino
Team RUSSIAN TIME
Autore Marco Di Marco
Tipo di articolo Gara