Maini: "Ringrazio Dallara per aver costruito una vettura davvero sicura"

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Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
25 nov 2018, 09:22

Il pilota del team Trident è stato coinvolto nel tremendo incidente in partenza con Nicholas Latifi. Entrambi sono usciti senza un graffio e Maini ha voluto ringraziare il costruttore italiano per la robustezza della monoposto.

Arjun Maini, Trident
Nicholas Latifi, DAMS
Nicholas Latifi, DAMS
Nicholas Latifi, DAMS
Arjun Maini, Trident
Arjun Maini, Trident

Si sono vissuti attimi di terrore in occasione della partenza della Feature Race di Abu Dhabi, penultima gara della Formula 2. Quando i semafori si sono spenti, la DAMS di Nicholas Latifi, terzo sulla griglia, ha stallato per un presunto problema alla centralina. Tutti i piloti alle sue spalle sono riusciti ad evitarlo, ma non Arjun Maini.

L’indiano del team Trident ha visto soltanto all’ultimo la vettura del canadese ferma in pista ed ha cercato in pochissime frazioni di secondo di sterzare per evitare il contatto. Purtroppo Maini non è riuscito ad evitare di colpire la DAMS di Latifi e l’impatto tra le due monoposto è stato estremamente violento.

La vettura del canadese è uscita letteralmente distrutta nel retrotreno, mentre quella dell’indiano ha finito la propria corsa poche decine di metri più avanti devastata nella zona anteriore sinstra.

Fortunatamente entrambi i piloti sono usciti praticamente illesi dalle rispettive monoposto, e Maini ha voluto spiegare la dinamica dell’incidente dal suo punto di vista.

 “Ero un po’ confuso. Ho visto le altre vetture andare da tutte le parti ed ho visto le bandiere gialle sventolare sul lato sinistro, quindi ero sicuro che una vettura fosse rimasta ferma in griglia su quel lato della pista, ma non avevo idea che c’era una monoposto che aveva stallato a destra”.

Il pilota del team Trident ha tentato, senza fortuna, di evitare l’impatto con la DAMS numero 6 ed ha voluto ringraziare gli uomini della Dallara per aver realizzato un telaio sicuro e resistente che ha consentito a lui e Latifi di uscire indenni da un incidente impressionante.

“Ho cercato di fare il possibile, ma tutto quello che posso dire è un grande grazie alla Dallara per la monoposto estremamente sicura che ha costruito”.

Sfortunato protagonista di questo incidente è stato Nicholas Latifi. Il canadese ha affermato di non conoscere ancora le cause che abbiano provocato lo stallo e si è detto particolarmente incavolato per aver vanificato una ottima qualifica per colpa di un problema tecnico.

“Non siamo stati ancora in grado di guardare i dati, quindi è difficile capire e dire con esattezza quello che sia successo”.

“Sono incazzato, specie considerando la mia posizione di partenza, ma prima di puntare il dito contro qualcuno dobbiamo analizzare i dati. Ad ogni modo, credo che questo sia stato il primo incidente accaduto in partenza nonostante i grandi problemi di questa stagione, e non mi aspettavo che qualcuno mi colpisse”.

Secondo Latifi, se Maini non avesse sterzato all’ultimo momento, i danni per entrambi i piloti sarebbero potuti essere ben diversi.

“Quando parti nelle prime file ovviamente rischi di più. Maini ha avuto un impatto peggiore, ma fortunatamente non mi ha colpito in pieno altrimenti le conseguenze sarebbero state decisamente diverse per entrambi”.

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Serie FIA F2
Evento Abu Dhabi
Sotto-evento Sabato, gara
Piloti Nicholas Latifi , Arjun Maini
Team Trident
Autore Marco Di Marco