Rossi trionfa in Gara 1 dopo il caos

L'americano vince dopo la ripartenza davanti a Gasly e Vandoorne. Sesto Marciello

Alexander Rossi ci crede ancora. Il driver della Racing Engeneering, tornato in GP2 per l'appuntamento di Sochi dopo aver disputato le ultime due trasferte della F1 a Singapore e Suzuka, ha vinto una Gara 1 condizionata dall'enorme incidente che ha visto coinvolti in partenza Markelov, Stockinger, King e Canamasas.

Allo start il poleman Lynn è scattato perfettamente dalla prima casella, mentre Vandoorne ha accusato qualche difficoltà vedendosi superato sia da Rossi che da Pic. Alle spalle del gruppo di testa si è scatenato il caos.

Markelov è andato largo e, nel tentativo di rientrare in pista nel minor tempo possibile, ha colpito il muretto esterno con l'anteriore sinistra. Rientrato in pista ha tagliato il tracciato seminando il panico e coinvolgendo a muro Stockinger, Canamasas e King.

Fortunatamente i piloti sono usciti dalle monoposto con le proprie gambe, ma gli ingenti danni riportati alle barriere di protezione hanno costretto gli organizzatori ad esporre immediatamente la bandiera rossa per poter ripristinare le condizioni di sicurezza in pista.

Uno stop lungo mezz'ora che ha costretto i piloti ad affrontare una gara sprint di soli 15 giri, dopo averne disputati 2. 

Al restart Lynn è stato lesto a mantenere il comando delle operazioni seguito da Rossi, Pic e Vandoorne. Il pilota britannico del team Dams ha spinto come un forsennato nei primi giri, consapevole di dover effettuare il cambio gomme prima dei diretti rivali avendo montato le supersoft.

Rossi ha approfittato della sosta ai box dell'inglese per accumulare un buon vantaggio su Pic ed entrare ai box al giro numero 8. 

Effettuati i cambi gomme, Lynn è tornato a guidare il gruppo seguito da Rossi e Vandoorne, bravo ad approfittare di un errore di Pic in frenata. Il leader del campionato ha ritardato la sosta sino al giro 12, momento in cui Lynn ha dovuto abbandonare la corsa per un errore in frenata che lo ha spedito a muro costringendolo al ritiro.

Vandoorne, grazie all'ottimo lavoro dei meccanici del team ART, è uscito dalla pit lane in terza posizione, alle spalle di Rossi e Gasly, puntando ad ottenere i due punti del giro più veloce, ottenuti all'ultimo giro beffando l'americano proprio allo sventolare della bandiera a scacchi.

Soddisfacente la quarta posizione finale conquistata da Sergey Sirotkin, protagonista nelle fasi iniziali di un duello con Raffaele Marciello, giunto sesto alle spalle di Ryo Haryanto per soli 8 decimi di secondo.

Richie Stanaway ha concluso in settima posizione davanti ad Arthur Pic. Il francese può consolarsi con la partenza dalla pole in Gara 2, ma si attendeva un risultato ben più prestigioso nella prima gara del weekend russo. Chiudono la Top Ten Dean Stoneman e Mitch Evans.

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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Evento Sochi
Sub-evento Sabato, la gara
Circuito Sochi Autodrom
Piloti Alexander Rossi , Stoffel Vandoorne , Pierre Gasly
Articolo di tipo Ultime notizie