Vandoorne parte a razzo anche all'Hungaroring

Vandoorne parte a razzo anche all'Hungaroring

Il leader del campionato ha rifilato ben quattro decimi ad Haryanto e cinque a Lynn. Marciello è sesto

Dopo aver dominato la prima parte della stagione, Stoffel Vandoorne sembra davvero motivato all'idea di chiudere il prima possibile la pratica della conquista del titolo della GP2. E' questo il messaggio che il portacolori della ART Grand Prix ha lanciato nel turno unico di prove libere della tappa dell'Hungaroring.

Il pilota belga ha subito piazzato la sua monoposto davanti a tutti, risultando l'unico capace di infrangere il muro dell'1'29" con il suo 1'28"969. Un crono che gli ha permesso di distanziare di ben 415 millesimi il diretto inseguitore Rio Haryanto, che si conferma uno dei piloti più in forma in questa fase del campionato.

Alle spalle dell'asiatico del Campos Racing c'è il campione in carica della GP3 Alex Lynn, seguito dall'altra vettura del team spagnolo affidata ad Arthur Pic. L'alternanza tra Dams e Campos poi prosegue con il quinto tempo messo a referto da Pierre Gasly: tra le altre cose, questo terzetto è tutto racchiuso nello spazio di 63 millesimi, ma ad oltre mezzo secondo dalla vetta.

Sesto tempo per Raffaele Marciello, che però si ritrova a quasi otto decimi. Delude un pochino Sergey Sirotkin, nono dopo aver brillato negli ultimi appuntamenti. Addirittura 11esimo il diretto inseguitore di Vandoorne in campionato, ovvero Alexander Rossi: lo statunitense della Racing Engineering paga ben 1".

In coda al gruppo invece i nuovi arrivati Nicholas Latifi e Sean Gelael, con quest'ultimo che ha avuto una prima uscita complicata, ritrovandosi addirittura a 3"2 e a mezzo secondo dal canadese che lo precede.

GP2 - Hungaroring - Prove Libere

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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Piloti Rio Haryanto , Alex Lynn , Stoffel Vandoorne
Articolo di tipo Ultime notizie