Ghiotto: "Peccato l'errore in Gara 2, ma è stato il mio miglior weekend"

Dopo il quarto posto in Gara 1 ed il nono in Gara 2, frutto di un errore commesso all'ultima curva, il pilota del team Trident guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti e sta lavorando sodo per migliorare la gestione degli pneumatici.

Il recente weekend austriaco ha finalmente visto sorridere Luca Ghiotto. Dopo un inizio di stagione bersagliato dalla sfortuna, con i ritiri in Gara 1 a Barcellona e Montecarlo ed i problemi di gomme patiti a Baku, il rookie del team Trident è riuscito a sfoderare una ottima prestazione in Gara 1, conquistando il quarto posto.

In una Gara 2 decisamente caotica, sia per il meteo che per la lunga sospensione dovuta all'incidente che ha visto protagonista Markelov, Ghiotto ha guidato da veterano, riuscendo a portarsi in sesta posizione per poi incappare in un errore all'ultima curva e chiudere in nona piazza.

Il pilota di Arzignano, attualmente impegnato al simulatore per preparare al meglio l'appuntamento di Silverstone, ha trovato il tempo di raccontare a Motorsport.com quanto accaduto al Red Bull Ring.
"Mi spiace per l'errore commesso in Gara 2. Avevo le gomme ormai finite all'ultimo giro, purtroppo ho preso una pozza d'acqua e mi sono girato quando ero sesto. E' un grande dispiacere, ma non posso farci nulla".

Nonostante la delusione per l'errore finale, Ghiotto guarda il lato positivo di una trasferta che l'ha visto protagonista nelle prime posizioni. Il team ha lavorato duramente per eliminare i problemi sofferti a Baku con gli pneumatici e sembra che sia stata trovata la giusta direzione.
"Sono abbastanza soddisfatto, abbiamo parzialmente risolto i problemi di gomme che abbiamo patito a Baku e sono riuscito a concludere in quarta posizione in Gara 1"

Proprio la gestione delle Pirelli sembra essere il fattore che al momento maggiormente penalizza il vice campione GP3 2015 in questa stagione. In Gara 2, Ghiotto ha infatti patito il rapido degrado degli pneumatici nella prima metà della corsa...
"Credo che ci sia sicuramente del lavoro da fare per riuscire ad aumentare la durata delle gomme. Dei primi cinque ero quello più in crisi con gli pneumatici prima che iniziasse a piovigginare nel corso della gara".

"Di sicuro non ero in crisi così come a Baku, ma stiamo facendo un buon lavoro, specie considerando che è stata la mia miglior qualifica e la mia miglior gara. Dobbiamo continuare così e riusciremo a cogliere un risultato importante".

Nonostante le qualifiche in Austria siano state le migliori sino ad ora, Ghiotto ritiene che si debba migliorare la performance proprio nella sessione cronometrata in modo da poter poi giocare un ruolo da protagonista in gara.
"Sicuramente dobbiamo migliorare in qualifica, ma siamo sempre nei primi cinque anche se, dopo una stagione come quella passata, vorrei trovarmi costantemente in prima fila".

Ghiotto ha infine espresso quale sarà l'orientamento del team Trident per le prossime gare, affermando che la maggior parte del lavoro della scuderia italiana sarà focalizzato sul passo gara e sulla gestione degli pneumatici.
"Anche se ancora ci manca qualcosa per poterci esprimere al meglio in qualifica credo che ci concetreremo sulla gara perchè è molto semplice riuscire a recuperare posizioni grazie al degrado degli pneumatici".

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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Piloti Luca Ghiotto
Team Trident
Articolo di tipo Intervista