Gara 1: Sirotkin vince di forza, ma grande rimonta per Ghiotto!

Il russo più forte di un errore del team che lo obbliga ad un secondo pit stop. Ghiotto rimonta egregiamente da metà schieramento e conclude sul secondo gradino del podio davanti a Gasly che nel finale beffa Marciello. Giovinazzi chiude nono.

Ancora una volta la GP2 ha offerto uno spettacolo fantastico regalando agli spettatori una gara per nulla scontata, ricca di colpi di scena e sorpassi, che ha visto trionfare un Sergey Sirotkin velocissimo ed in grado di rimediare ad un errore del suo box.

Il russo, infatti, si è visto costretto ad effettuare ben due soste ai box essendo stato chiamato al pit nel momento in cui la direzione gara ha decretato il periodo di virtual safety car al giro numero 8. Sirotkin, grazie al pit effettuato nel periodo di neutralizzazione, è uscito in quinta posizione, guadagnando virtualmente la prima piazza, ma i commissari non hanno ritenuto valida la sosta effettuata in quel momento, costringendo il team ART a richiamare ai box il proprio pilota per la seconda volta al giro 27.

Sirotkin ha così montato nuovamente la mescola più morbida ed ha iniziato una rimonta furiosa che gli ha consentito di cogliere un successo ampiamente meritato precedendo sul podio uno strepitosto Luca Ghiotto.

L'italiano del team Trident ha guidato in maniera superba rimontando dalla quattordicesima posizione e, grazie anche ad una strategia indovinata, è riuscito a conquistare il secondo posto, grazie soprattutto ad una gestione gomme da veterano che ne gli ha garantito un finale di gara in crescendo.

Terzo gradino del podio per Pierre Gasly. Il francese della Prema è stato protagonista di una partenza disastrosa che l'ha visto precipitare dalla seconda alla dodicesima posizione nei primi metri. Il pilota della Red Bull Academy ha sofferto molto nelle prime fasi di gara, ma è stato bravo a gestire la monoposto sino al pit, estremamente ritardato, al giro 28. Da quel momento per Gasly è iniziata un'altra gara che l'ha visto nel finale recuperare su Marciello e superarlo sul traguardo di un soffio grazie ad una migliore trazione.

Proprio Marciello è stato uno dei grandi protagonisti di questa Gara 1. L'italiano ha sfruttato al meglio la disastrosa partenza di Gasly per portarsi inizialmente in scia a Sirotkin e, successivamente, superarlo di cattiveria. Lello ha guidato in modo magistrale, ma nel finale è andato decisamente in crisi con le gomme e la beffa del podio perso proprio sul rettilineo d'arrivo non rende merito ad una grande performance.

Quinta posizione finale per Arthur Pic, abile a sopravanzare nelle battute finali un Oliver Rowland apparso anch'egli in crisi con la gestione degli pneumatici, mentre Malja e Lynn hanno chiuso in settima ed ottava posizione, con il britannico della DAMS retrocesso proprio all'ottavo posto a seguito di una penalità di tempo di 10 secondi.

Lynn scatterà così dalla pole position in Gara 2 ed ha ottenuto questo vantaggio nei giri conclusivi della gara, riuscendo a mettere un margine di un paio di secondi tra sè e Giovinazzi. Il pilota del team Prema è stato un altro dei grandi protagonisti tricolore di questo appuntamento, rimontando egregiamente dall'ultima posizione di partenza ed adottando una strategia rischiosa che l'ha visto effettuare il cambio gomme al nono giro.

Giovinazzi, notoriamente abile nella gestione degli pneumatici, ha sofferto decisamente con le gomme nelle tornate conclusive venendo rimontato da Gasly e accusando un distacco di dodici secondi da Lynn che lo ha privato dell'ottava posizione e della conseguente partenza dalla pole in Gara 2, ma è stato abile nel tenere a bada Matsushita giunto decimo.

Al termine dell'appuntamento odierno la classifica piloti vede Gasly ancora in testa con 122 punti mentre Sirotkin sale al secondo posto con 101 davanti a Giovinazzi e Marciello, terzo e quarto con 98 e 97 punti.

Cla #PilotaTeamGiriTempoGapDistaccoMphPitsRitiratoPuntiBonus
1   2  Sergey Sirotkin   ART Grand Prix 38 -       2   25 6
2   15  Luca Ghiotto   Trident 38 13.1 13.100 13.100   1   18  
3   21  Pierre Gasly   Prema Powerteam 38 17.7 17.700 4.600   1   15  
4   9  Raffaele Marciello   RUSSIAN TIME 38 17.7 17.700 0.000   1   12  
5   12  Arthur Pic   Rapax 38 25.8 25.800 8.100   1   10  
6   22  Oliver Rowland   MP Motorsport 38 27.7 27.700 1.900   1   8  
7   11  Gustav Malja   Rapax 38 28.1 28.100 0.400   1   6  
8   5  Alex Lynn   DAMS 38 32.7 32.700 4.600   1   4  
9   20  Antonio Giovinazzi   Prema Powerteam 38 36.0 36.000 3.300   1   2  
10   1  Nobuharu Matsushita  ART Grand Prix 38 38.8 38.800 2.800   1   1  
11   19  Marvin Kirchhofer   Carlin 38 43.7 43.700 4.900   1      
12   24  Nabil Jeffri   Arden International 38 46.5 46.500 2.800   1      
13   25  Jimmy Eriksson   Arden International 38 48.0 48.000 1.500   1      
14   18  Rene Binder   Carlin 38 50.7 50.700 2.700   1      
15   6  Nicholas Latifi   DAMS 38 52.3 52.300 1.600   1      
16   4  Jordan King   Racing Engineering 38 53.0 53.000 0.700   2      
17   14  Philo Paz Armand   Trident 38 75.7 1'15.700 22.700   1      
  dnf 3  Norman Nato   Racing Engineering 28 10 laps 10 Laps 10 Laps   1 Retirement    
  dnf 7  Mitch Evans   Campos Racing 14 24 laps 24 Laps 14 Laps   2 Retirement    
  dnf 8  Sean Gelael   Campos Racing 8 30 laps 30 Laps 6 Laps     Retirement    
  dnf 23  Daniel De Jong   MP Motorsport 8 30 laps 30 Laps 0.000     Retirement    
  dnf 10  Artem Markelov   RUSSIAN TIME 6 32 laps 32 Laps 2 Laps  
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A proposito di questo articolo
Campionati FIA F2
Evento Hockenheim
Circuito Hockenheim
Piloti Sergey Sirotkin , Pierre Gasly , Luca Ghiotto
Team ART Grand Prix
Articolo di tipo Gara