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F2 | Team in pista a Barcellona: debuttano le vetture 2024

I team di Formula 2 hanno completato il primo shakedown a Barcellona con le monoposto di nuova generazione che faranno il proprio debutto nella stagione 2024, completando un totale di 649 giri. Per le squadre il test ha rappresentato un'opportunità per verificare l'affidabilità delle auto e iniziare a comprendere come intervenire sul setup. Il pilota più attivo è stato Andrea Kimi Antonelli, il quale ha percorso 53 tornate.

Victor Matrins, ART Grand Prix

Dopo oltre 5000 km di test di sviluppo svolti dalla FIA durante l’ultimo anno, finalmente anche i team di Formula 2 hanno avuto modo di provare la monoposto di nuova generazione che farà il proprio debutto nella stagione 2024.

Il principale campionato di supporto della Formula 1 ha dato l'addio alla F2 2018 alla fine dello scorso campionato, dato che a partire da quest’anno ci sarà una vettura con un’aerodinamica radicalmente rinnovata per avvicinarsi a concetti tecnici e stilistici della massima serie. Chiaramente ci sono anche delle soluzioni particolari, come la nuova ala posteriore che presenta forme diverse da quelle della F1, con l’obiettivo di incrementare l’efficacia del DRS e ridurre la formazione di trenini in gara. Le squadre hanno finalmente avuto l’opportunità di provare l’auto in un primo shakedown a Barcellona, seppur con una sola vettura per team, dovendo quindi alternare i due piloti durante la giornata.

Nel complesso, durante le sei ore spese in pista i team hanno completato un totale di 649 giri, divisi in 286 tornate nella sessione mattutina e 363 nel pomeriggio. Il focus del test era incentrato sulla verifica dell’affidabilità e sul dare alle scuderie l’opportunità di effettuare un primo approccio alla monoposto al di fuori del simulatore, dato che per gli stessi team si tratta del debutto con la nuova auto.

Prima vettura in pista durante lo shakedown

Photo by: Formula Motorsport Ltd

Prima vettura in pista durante lo shakedown

Il pilota più attivo è stato il debuttante Prema Andrea Kimi Antonelli, il quale ha completato 53 passaggi durante il suo turno. Per l’italiano questo shakedown ha rappresentato anche un’ulteriore opportunità di prendere maggior confidenza con una vettura di Formula 2, dato che la sua unica precedente uscita era stata quella nei test post-stagionali del 2023 ad Abu Dhabi. Dato il passaggio diretto dalla Formula Regional alla F2, per Antonelli sarà fondamentale abituarsi all’incremento di potenza, di peso e di carico aerodinamico quanto più in fretta possibile per confermarsi competitivo già nelle prime battute del campionato.

Il direttore tecnico della F2, Pierre-Alain Michot, ha dichiarato che lo shakedown ha rappresentato un buon primo passo in vista dell’inizio della stagione, ma anche dei test pre-campionato, potendo così smussare piccoli eventuali problemi senza perdere tempo durante le prove in Bahrain. "Lo scopo di questo shakedown era che i team capissero come funziona la nuova vettura, per assicurarsi che tutti i sistemi funzionino bene insieme e per capire come si comporta ogni cosa", ha dichiarato.

"Siamo abbastanza soddisfatti dei risultati ottenuti oggi. Le squadre sono riuscite a percorrere molti chilometri, il che rappresenta un buon primo passo".

 

Michot ha dichiarato che è stato un momento piuttosto emozionante vedere le auto in pista nelle mani dei team per la prima volta e ha confermato che non vi sono state interruzioni dovute a problemi tecnici, il che significa che tutto ha funzionato come previsto. “Un aspetto positivo è che tutte le vetture sono ritornate ai box senza avarie tecniche, non ci sono state bandiere rosse, il che significa che le vetture si sono comportate come previsto mentre i team hanno avuto modo di iniziare a capire come lavorare su queste nuove monoposto”.

Chiaramente, essendo solamente all’inizio di questo percorso, ci sono ancora alcuni dettagli da comprendere a fondo, per quanto già nello shakedown la FIA ha avuto modo di comprendere e sistemare alcuni aspetti: "Ci sono ancora alcune piccole cose da sistemare in vista della prima sessione di prove ufficiali, ma è normale. Con undici squadre, ci sono undici modi diversi di lavorare. Questo ci permette di imparare ancora di più su questa vettura. Abbiamo già potuto correggere alcune cose per la sessione pomeridiana, ma ci sono ancora alcune regolazioni da fare prima della gara di apertura della stagione, ma non siamo lontani da quello che ci serve".

Il pilota della ART Grand Prix Victor Martins è stato uno dei pochi a rilasciare qualche dichiarazione alla fine del test e ha notato che il feeling della monoposto non è cambiato in maniera significativa rispetto al modello precedente, aspetto che avevano evidenziato già i test Felipe Drugovich e Tatiana Calderone durante i 5000 km di prove svolti assieme alla FIA.

Monoposto F2 2024

Photo by: Formula Motorsport Ltd

Monoposto F2 2024

"Sarò in grado di mettere a frutto la mia esperienza per la nuova stagione. Tutto è andato bene, senza problemi di affidabilità. È un inizio molto positivo", ha raccontato il pilota francese, alla sua seconda stagione in Formula 2.

"Oggi si trattava anche di capire l'aerodinamica, perché è il cambiamento più importante rispetto alla vettura precedente e di iniziare a lavorare sulla messa a punto che sarà importante per quando andremo in Bahrain. Abbiamo anche controllato che tutto funzionasse correttamente sulla vettura”.

"Naturalmente, l'obiettivo è quello di procedere per gradi, di non danneggiare la vettura e di sfruttare al massimo il tempo in pista per sviluppare e testare diverse cose, ma ho anche spinto! Mi piace quando da subito si riesce a spingere, a prendere fiducia. Onestamente, sono contento", ha aggiunto il pilota della ART.

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