F2 | Si chiude un'era: come Carlin ha perso il suo team
Dopo oltre venticinque anni si chiude l'esperienza di Trevor Carlin alla guida del team che lui stesso aveva fondato verso fine anni Novanta. A dirigere la squadra sarà ora David Dicker, Presidente di Rodin, che poco più di un anno fa aveva acquistato delle quote della scuderia divenendo azionista di maggioranza. Il team sarà ora conosciuto semplicemente come Rodin Motorsport, facendo sparire il nome Carlin dalle categorie propedeutiche. Ripercorriamo come si è chiusa un'era delle categorie propedeutiche.
Dopo ventisette anni di attività, il mondo del Motorsport perde un suo piccolo frammento di storia. Nella giornata di martedì la più grande scuderia britannica nelle categorie propedeutiche è stata ribattezzata in via definitiva Rodin Motorsport a seguito dell’addio del fondatore Trevor Carlin.
Fondato a fine anni Novanta, il team Carlin ha ottenuto oltre 400 vittorie nella carriere giovani a cui ha preso parte, come Formula 2, la vecchia Formula Renault 3.5 e la GP3 Series, con quest’ultima ora ribattezzata Formula 3, e il campionato nazionale di Formula 4. Negli anni ha partecipato anche ad altri campionati come la Porsche Supercup, la serie IndyCar e la Asian Le Mans Series.
Un nome importante, anche perché nel corso della sua storia ha accompagnato diversi piloti che sono poi arrivati fino alla Formula 1, tra cui due campioni del mondo come Nico Rosberg, che con i colori Carlin disputò il prestigioso appuntamento di Macao nel 2003, e Sebastian Vettel, il quale nel 2007 iniziò la stagione di Formula Renault 3.5 prima della chiamata nella massima serie con la Toro Rosso. Più recentemente, nelle file del team britannico hanno anche gareggiato Kevin Magnussen, Carlos Sainz, George Russell e Lando Norris, con quest’ultimo che ha completato la sua stagione finale nelle categorie propedeutiche proprio con Carlin prima del passaggio in Formula 1 nel 2019 alla McLaren.
Photo by: FIA Formula 2
Lando Norris, Carlin
Sotto la guida di Trevor Carlin come Team Principal, la scuderia ha collezionato numerose vittorie e oltre 30 titoli complessivi, affermandosi inizialmente nel campionato britannico di Formula 3, per poi diffondersi in altre serie in Europa e nel resto del mondo.
Nel 2023 Carlin si era presentata ai nastri di partenza in ben sei campionati, inclusa la Formula 2, la Formula 3 e il neonato progetto F1 Academy, che dal 2024 vedrà anche il supporto dei team di Formula 1 con delle livree che riprenderanno quelle delle squadre della massima categoria. Inoltre, nella passata stagione la scuderia inglese aveva deciso di espandersi entrando anche nella F4 spagnola, oltre al classico impegno nella serie nazionale britannica.
Tuttavia, il 2023 ha rappresentato un anno cruciale sotto diversi punti di vista, non solo per quelli legati all’attività in pista. Nei primi mesi della passata stagione si erano registrate anche delle significative novità sul piano dirigenziale e finanziario della scuderia. Dopo una precedente esperienza in qualità di sponsor, grazie a un sostanzioso investimento l’azienda automobilistica Rodin Cars aveva comprato delle quote dalla Capsicum Motorsport Holdings Ltd, gruppo appartenete a Grahame Chilton, padre dell’ex pilota di Formula 1 e IndyCar Max Chilton, che a sua volta aveva acquistato la maggioranza della scuderia nel lontano 2009. Tra l’altro, lo stesso Max Chilton aveva completato parte del suo percorso nelle categorie propedeutiche proprio con la squadra inglese.
Photo by: Joe Portlock / Motorsport Images
Trevor Carlin, Team principal Carlin
Grazie a quell’acquisto, Rodin si impose all’interno del team come azionista di maggioranza con oltre il 75% delle quote. Le due parti in realtà avevano già collaborato precedentemente, dato che nel 2022 l’azienda neozelandese aveva accompagnato i connazionali Liam Lawson e Louis Sharp nei loro percorsi in Formula 2 e in Formula 4 in qualità di sponsor. Da lì è poi iniziata la scalata della Rodin, la quale aveva però finalizzato l’acquisto solamente del team e non dell’intero gruppo, dato che Carlin si divide in più aziende, alcune delle quali in realtà vedono ancora lo storico fondatore impegnato attivamente, come la Carlin Performance, che si occupa della preparazione di veicoli.
Dopo l’acquisizione delle quote, con la promozione ai vertici del Presidente di Rodin David Dicker, nei mesi successivi è arrivata anche la conferma del rebrand dell’azienda in Rodin Motorsport, anche se nei vari campioanti a cui prendeva parte nel nome team continuava a figurare anche l’appellativo Carlin. Infatti, sia il fondatore che la moglie Stephanie Carlin avevano mantenuto i rispetti ruoli, con quest’ultima che già nel 2022 aveva assunto la carica di Team Principal seguendo la squadra nei vari round per seguire le operazione della squadra in Formula 2, Formula 3 e nel neonato progetto della F1 Academy. Inoltre, la stessa Stephanie ha contribuito a supervisionare tutti gli aspetti delle operazioni del team, tra cui la struttura della scuderia, l'impiego e la formazione del personale, così come tutte le funzioni legate ai media e alle pubbliche relazioni con gli sponsor, dato il suo background in altre realtà. Carlin aveva seguito anche il progetto del team X44 di Lewis Hamilton in Extreme E, che ha vinto il titolo nella categoria alla sua seconda partecipazione battendo la scuderia di Nico Rosberg.
Tuttavia, nella seconda metà del 2023 alcuni pezzi si sono iniziati a sgretolare, dando spazio a Rodin per assumere un ruolo sempre più predominante nella squadra. Stephanie Carlin ha iniziato a cedere parte delle suo quote in alcuni progetti esterni del gruppo, per poi abbandonare definitivamente il team con il passaggio nella scuderia McLaren di Formula 1 nel novembre 2023 come direttore delle operazioni commerciali.
Photo by: Sam Bagnall / Motorsport Images
Stephanie Carlin, Team Principal, X44 Vida Carbon Racing e responsabile di numerosi progetti Carlin fino a fine 2023, quando ha annunciato il suo passaggio in McLaren
Una partenza coincisa con l’addio di Trevor Carlin, di fatto escluso dal suo stesso team proprio lo scorso novembre su decisione dello stesso David Dicker, il quale ha così assunto definitivamente la direzione della scuderia. "Sono entusiasta di guidare la Rodin Motorsport in questa nuova era della nostra storia agonistica", ha dichiarato Dicker, che non ha fatto alcun riferimento ai Carlin nel comunicato della sua squadra, indicando chiaramente la fine del rapporto.
"Il team ha un pedigree da corsa straordinario, che continueremo a sfruttare anche in futuro. La stagione 2024 sarà ancora una volta un anno entusiasmante per tutti alla Rodin Motorsport e io per primo non vedo l'ora di tornare in pista dove ci compete".
"I nostri valori fondamentali rimangono gli stessi e continuiamo ad impegnarci per essere il team leader del motorsport junior. Il nostro impegno nei confronti dei piloti, dei campionati e dello staff rimane incrollabile; siamo qui per correre, sviluppare i piloti e continuare a vincere".
Contattato da Motorsport.com, Trevor Carlin non ha voluto commentare la sua uscita dal team, preferendo mantenere "un dignitoso silenzio" sulla vicenda. Sparisce così, quantomeno momentaneamente, il nome Carlin dal motorsport, chiudendo così un’era delle categorie propedeutiche.
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