F2 | Monza: Fornaroli vince ancora e allunga in classifica
Fornaroli vince la Sprint a Monza e consolida la leadership con 174 punti. Browning trionfa nella Feature Race, salendo secondo in classifica. Weekend agrodolce per Lindblad: dopo un bel podio nella gara breve, in quella della domenica è stato autore di due incidenti. Invicta Racing guida tra i team davanti a Hitech e Campos.
Leonardo Fornaroli domina la Sprint Race di Monza, centrando la quarta vittoria stagionale e consolidando la leadership in campionato con 174 punti. Partito terzo, ha superato Meguetounif e Beganovic, gestendo la gara con autorità nonostante la pressione di Lindblad. Diversi incidenti e penalità hanno rimescolato le posizioni: Duerksen ha ereditato il terzo posto, mentre Dunne e Meguetounif sono stati penalizzati post-gara.
Nella Feature Race, Luke Browning conquista la sua prima vittoria in Formula 2 con Hitech, resistendo agli attacchi e sfruttando il DRS per riprendersi la leadership da Duerksen, secondo al traguardo. Martí chiude terzo dopo un duello serrato. Fornaroli è quarto, seguito da Beganovic e Minì. Lindblad incassa due penalità post-gara che peseranno sulla prossima gara.
In classifica, Fornaroli guida con 174 punti, seguito da Browning a 153. Verschoor scivola terzo a 144, davanti a Crawford (137) e Dunne (124). Tra i team, Invicta Racing resta al comando con 255 punti, inseguita da Hitech (223) e Campos (213).
Leonardo Fornaroli, Invicta Racing, Arvid Lindblad, Campos Racing, Dino Beganovic, Hitech TGR
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Sprint Race: Fornaroli vince ancora
Leonardo Fornaroli ha conquistato la sua quarta vittoria stagionale, rafforzando la leadership in campionato al termine di una gara intensa e ricca di colpi di scena. Partito dalla terza posizione, il pilota di Invicta Racing ha preso il comando nelle prime fasi, superando prima Sami Meguetounif e poi Dino Beganovic, e ha poi gestito la corsa con autorità fino alla bandiera a scacchi, resistendo alla pressione di Arvid Lindblad.
Al via, Beganovic è scattato bene dalla pole e ha difeso la posizione alla prima curva, mentre Meguetounif ha ceduto il secondo posto a un aggressivo Fornaroli alla curva 4. Più indietro, Joshua Duerksen, partito quarto, ha tagliato la seconda chicane ed è scivolato in sesta posizione, superato da Lindblad e Oliver Goethe. Al secondo giro, un contatto tra Kush Maini e Alexander Dunne a Curva Grande ha spedito il pilota DAMS Lucas Oil nella ghiaia, costringendo la direzione gara a far entrare la Safety Car.
Alla ripartenza, Fornaroli ha tentato subito l’attacco su Beganovic, ma un bloccaggio alla prima chicane lo ha costretto a rimanere dietro. Lindblad, invece, ha approfittato della situazione per passare Meguetounif e portarsi in terza posizione. Con il DRS riattivato, Fornaroli ha piazzato l’affondo decisivo all’ottavo giro, prendendo la testa della corsa nonostante un altro bloccaggio in frenata. Un giro più tardi, anche Lindblad ha superato Beganovic, relegandolo in terza posizione.
Alex Dunne, Rodin Motorsport
Foto di: Formula Motorsport Ltd
La gara ha vissuto altri momenti concitati: Meguetounif e Dunne sono finiti nella ghiaia dopo un contatto, mentre Goethe, nel tentativo di passare Beganovic, è andato largo e si è girato, precipitando in sedicesima posizione. Al giro 18, il ritiro di Max Esterson ha causato una Virtual Safety Car. Alla ripresa, Richard Verschoor ha colto l’occasione per superare Roman Stanek e salire in quinta posizione.
Nel frattempo, Beganovic è stato penalizzato di cinque secondi per una violazione durante la Virtual Safety Car, un errore che gli è costato il podio. Negli ultimi giri, Lindblad ha provato a ricucire il distacco, ma un largo lo ha fatto finire fuori dalla portata dell’italiano, consegnando a Fornaroli un margine di sicurezza fino al traguardo. L’italiano ha così tagliato il traguardo davanti a Lindblad, con Duerksen che ha ereditato il terzo posto grazie alla penalità inflitta a Beganovic. Alle spalle del podio si sono classificati Verschoor, Stanek, lo stesso Beganovic, Gabriele Minì e Luke Browning, che ha chiuso la zona punti.
Al termine della gara, la Direzione ha inoltre comunicato due penalità post‑gara. Alexander Dunne è stato retrocesso al 13° posto per una penalità di dieci secondi, inflitta per aver costretto Kush Maini fuori pista alla Curva 3 nel secondo giro. Anche Sami Meguetounif è stato sanzionato, in questo caso con cinque secondi per un contatto con lo stesso Dunne alla Curva 2: non essendo classificato nella Sprint, la penalità è stata convertita in una retrocessione di tre posizioni sulla griglia della Feature Race.
Leonardo Fornaroli, Invicta Racing
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Feature Race: primo trionfo per Browning
Luke Browning ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2, trasformando la pole position in un trionfo nella Feature Race di Monza per il team Hitech. In una gara ricca di colpi di scena e interrotta più volte dalla Safety Car, il britannico ha saputo gestire con freddezza ogni fase, resistendo agli attacchi e riprendendosi la leadership nei momenti decisivi.
Alle sue spalle, Joshua Duerksen ha firmato un ottimo secondo posto per AIX Racing, dopo una rimonta incisiva dalla settima posizione in griglia. Terzo gradino del podio per Josep María Martí, che con la sua Campos Racing ha avuto la meglio in un acceso duello finale per la top 3.
Al via, tutti i piloti hanno montato gomme Supersoft. Browning è scattato bene, mentre Kush Maini, partito dalla prima fila, ha perso subito terreno. Oliver Goethe ha avuto la meglio su Roman Stanek per la seconda posizione, ma ha scelto di fermarsi ai box già al settimo giro, lasciando la leadership a Browning. Poco dopo, un contatto tra Arvid Lindblad e Alexander Dunne ha causato il primo ingresso della Safety Car, portando gran parte del gruppo al pit stop obbligatorio.
Alla ripartenza, nuovi incidenti hanno coinvolto Lindblad, Stanek, Martins e Minì, provocando ulteriori neutralizzazioni. In questo contesto, Joshua Duerksen, partito settimo, è riuscito a portarsi in seconda posizione e, al 14° giro, ha superato Browning per la leadership. Il pilota Hitech, però, ha risposto con decisione cinque giri più tardi, sfruttando il DRS per tornare al comando.
Negli ultimi passaggi, Browning ha allungato, mentre alle sue spalle si accendeva la lotta per il podio. Josep María Martí ha avuto la meglio su Villagómez per il terzo posto, nonostante un errore all’ultimo giro che lo ha costretto a tagliare la chicane.
Browning ha tagliato il traguardo con oltre tre secondi di vantaggio su Duerksen, coronando così la sua prima affermazione in Formula 2. Fornaroli ha chiuso quarto, resistendo a Beganovic, seguito da Minì, autore di una rimonta dal 15° posto. Verschoor, Montoya e Bennett hanno completato la zona punti.
Vincitore della gara Luke Browning, Hitech TGR
Foto di: Formula Motorsport Ltd
A gara conclusa, Arvid Lindblad ha ricevuto diverse penalità post‑gara. Il pilota Campos era stato inizialmente sanzionato con 10 secondi per un contatto con Alexander Dunne, ma non avendo scontato la penalità in corsa, i commissari hanno convertito la sanzione in una retrocessione di cinque posizioni in griglia per la prossima gara a cui prenderà parte.
Inoltre, Lindblad è stato ritenuto interamente responsabile di un secondo incidente alla prima curva durante una ripartenza da Safety Car: anche in questo caso la penalità di 10 secondi è stata trasformata in un’ulteriore retrocessione di cinque posizioni, poiché il britannico non ha concluso la corsa di Monza.
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