Vai al contenuto principale
Ultime notizie

F2 | Limitato l'uso del ghiaccio secco per non perderlo in pista

Dopo alcuni episodi nel corso di questa stagione in cui le vetture hanno perso in pista durante il giro di formazione i pellet di ghiaccio secco inseriti nella vettura per raffreddare la monoposto, la FIA ha deciso di modificare definitivamente i regolamenti. L'uso del ghiaccio secco sarà permesso solo tramite dispositivi esterni con macchina ferma

Ghiaccio secco

Così come la Formula 1, anche la Formula 2 si avvia verso gli ultimi appuntamenti della stagione 2024, con il titolo ancora da assegnare. La serie propedeutica non farà tappa a Las Vegas, ma seguirà la F1 in Qatar e ad Abu Dhabi, con la classifica che vede in testa il rookie Gabriel Bortoleto, il quale il prossimo anno farà il grande salto debuttando nella categoria regina insieme alla Sauber, davanti a Isack Hadjar per meno di cinque punti.

Una sfida ancora del tutto aperta, in cui conterà molto anche l’affidabilità delle vetture, perché la F2 ha più volte dimostrato di essere imprevedibile su quel fronte. Gli appuntamenti del Qatar e di Abu Dhabi sono anche tra i più caldi dell’anno, per cui sarà importante mantenere sotto controllo il raffreddamento delle vetture.

Quando le monoposto sono ferme o sono in griglia prima della partenza della corsa, le squadre possono raffreddare le auto tramite il ghiaccio secco, ormai classico “strumento” utilizzato per mantenere basse le temperature. Tendenzialmente vi sono due modi per sfruttare il ghiaccio secco: buttare direttamente i “pellet” all’interno dell’ingresso sinistro per i radiatori oppure attraverso apparecchi esterni, ovvero le ventole che sparano il “fumo” raffreddato da un contenitore apposito in cui vengono inseriti i blocchetti di ghiaccio secco.

Il ghiaccio secco utilizzato per raffreddare una vettura di F1

Il ghiaccio secco utilizzato per raffreddare una vettura di F1

Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Tuttavia, durante la stagione vi sono stati alcuni episodi che hanno spinto la Formula 2 a rivedere questa regola per motivi di sicurezza. Ad esempio, sia a Silverstone che a Spa, dalla monoposto di Andrea Kimi Antonelli durante il giro di formazione era uscito del ghiaccio secco che, nella tappa inglese, secondo i commissari aveva portato Bortoleto a finire in testacoda. Un episodio occorso anche in casa Hitech con Paul Aron sempre a Spa.

Fino a quel momento, il regolamento permetteva l’utilizzo del ghiaccio secco dentro gli ingressi per i radiatori, a patto che rimanessero all’interno dell’auto senza finire in pista, provocando potenzialmente una situazione di pericolo per gli altri piloti. “È responsabilità del concorrente assicurarsi che gli agenti non liquidi [come il ghiaccio secco, ndr] siano contenuti all'interno del condotto del radiatore di sinistra tra lo schermo del radiatore e la parte anteriore del radiatore stesso quando la vettura è in pista”.

Tuttavia, proprio a causa di questi episodi è stato deciso di rivedere il regolamento, limitando l’utilizzo del ghiaccio secco con i soli dispositivi esterni. Per raffreddare la vettura mentre è stazionaria, quindi, i team potranno solo usare le classiche ventole per spingere negli ingressi dei radiatori l’aria fredda che proviene dai contenitori in cui si trova il ghiaccio secco.

Aston Martin Vantage Safety Car sulla griglia di partenza

La novità è stata già segnalata alle squadre in occasione del Gran Premio d’Italia, anche se solo tramite un bollettino a parte inserite tra le note del direttore di gara. Tuttavia, con l’ultimo Consiglio Mondiale della FIA, questa nuova regola è stata inserita direttamente all’interno del regolamento tecnico della F2 e non dovrà essere segnalato in ogni weekend di gara dal direttore di gara che le squadre dovevano di volta in volta recuperare.

“Gli agenti refrigeranti non liquidi che sfruttano il calore latente di evaporazione (come ad esempio il ghiaccio secco) sono vietati, tranne se utilizzati all'interno di dispositivi di raffreddamento esterni rimovibili e temporaneamente collegati alla vettura ferma”, recita ora il regolamento, sottolineato come l’uso del ghiaccio secco sia permesso solo tramite dispositivi esterni.

Articolo precedente F2 | Baku: successi per Durksen e Verschoor, Bortoleto nuovo leader
Prossimo Articolo Debutto “anticipato” per Fornaroli in F2: sarà ad Abu Dhabi con Rodin

Top Comments

Ultime notizie