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F2 | Imola: Dunne vince la Feature Race ed è il nuovo leader

A Imola la Formula 2 ha regalato gare avvincenti: vittoria in Sprint Race per Crawford, davanti a Lindblad e Browning. Nella Feature Race trionfa Alex Dunne, ora leader del campionato. Fornaroli chiude settimo e quinto, conquistando comnque punti importanti per la classifica.

Alex Dunne, Rodin Motorsport

Alex Dunne, Rodin Motorsport

Foto di: Formula Motorsport Ltd

A Imola la Formula 2 ha offerto spettacolo. In Sprint Race Jack ha sbaragliato la concorrenza, sopravanzando al via Ritomo Miyata e controllando il vantaggio fino alla bandiera a scacchi per conquistare la prima vittoria stagionale; sul podio con lui Arvid Lindblad e Luke Browning. Leonardo Fornaroli si è classificato settimo, mentre Gabriele Minì, coinvolto in un contatto al primo giro, ha chiuso al sedicesimo posto.

Nella Feature Race Alex Dunne ha dominato gran parte della gara: dopo il pit stop ha scalato il gruppo, prendendo il comando e la leadership del campionato, scavalcando Richard Verschoor, solo nono. Luke Browning e Dino Beganovic hanno completato il podio, regalando fiducia alla Hitech; quinto posto per Leonardo Fornaroli, che resta nel vivo della lotta iridata.

Sprint Race: Craword gestisce sul finale e centra la vittoria

Al via della Sprint Race, Ritomo Miyata, scattato dalla pole, ha perso la leadership della corsa prima di curva due, con Jack Crawford che ha così preso il comando. Dietro, Lindblad ha subito recuperato delle posizione, salendo dalla quinta alla terza posizione, mentre Ayumu Iwasa e Victor Martins hanno completato la top 5 al termine del primo giro.

 Jak Crawford, DAMS Lucas Oil, Ritomo Miyata, Gran Premio ART

Jak Crawford, DAMS Lucas Oil, Ritomo Miyata, Gran Premio ART

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Nelle prime tornate, Crawford ha subito spinto provando a staccare Miyata, con il giapponese che si è dovuto piuttosto guardare alle spalle. Lindblad ha provato un audace tentativo all’interno di curva 2, ma Miyata ha resistito con un’ottima difesa. Soltanto un giro dopo Lindblad ha trovato lo spunto vincente, sfruttando il DRS per infilare la ART all’ingresso del Tamburello.

Miyata ha però dovuto continuare a monitorare gli specchietti. Browning ha sfilato Miyata alla curva 2, privandolo anche del DRS, e subito dopo ha perso anche la posizione dal compagno di squadra Martins. Nel frattempo, Alexander Dunne ha cominciato la sua rimonta dopo una prima fase più accorta per gestire le gomme, riuscendo a sorpassare proprio Miyata sulla linea del traguardo e salendo in quinta piazza.

Alle loro spalle, Leonardo Fornaroli ha dovuto difendere la settima posizione dall’irruenza di Stanek, che però ha continuato a tentare l’attacco fino alla bandiera a scacchi. Al 22° giro Dunne si è portato a meno di un secondo da Martins, alle spalle di Browning, con i tre piloti racchiusi in meno di 1,5 secondi.

Ma davanti a tutti, Lindblad, si è avvicinato sempre più vicino a Browning, tanto da pensare che avrebbe potuto entrare in zona DRS, ma dopo essersi quasi portato a un secondo di distanza non è riuscito a chiudere ulteriormente il margine, dovendosi accontentare del secoondo posto.

Jak Crawford, DAMS Lucas Oil

Jak Crawford, DAMS Lucas Oil

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Così Jack Crawford ha tagliato il traguardo in solitaria, conquistando la sua prima vittoria stagionale. Dietro di lui Lindblad ha centrato il secondo posto, mentre Browning, con una brillante difesa dagli attacchi finali di Martins e Dunne, ha completato il podio. Ritomo Miyata ha concluso sesto, seguito da Fornaroli e Stanek, rispettivamente settimo e ottavo, a chiudere la zona punti.

Feature Race: seconda vittoria per Dunne, che sale in vetta alla classifica

Prima dello spegnimento dei semafori, un imprevisto ha segnato l’avvio della corsa: Sebastián Montoya è rimasto fermo sulla griglia durante il giro di formazione, trovandosi così costretto a partire dalla pitlane e lasciando libero il secondo posto in griglia.

Al via, Beganovic ha fatto un’ottima partenza, ma è stato Leonardo Fornaroli a guadagnare rapidamente la seconda posizione. Alle loro spalle, Arvid Lindblad ha sfruttato al meglio la situazione, portandosi subito al terzo posto davanti a Dunne, nonostante fosse partito più indietro.

Nella finestra del pit stop attorno al settimo giro, i quattro piloti di testa si sono fermati per montare gomme Soft. Fornaroli ha perso terreno durante la sosta, uscendo ultimo tra i quattro, mentre Dunne ha guadagnato due posizioni, rientrando dietro Beganovic.

Arvid Lindblad, Campos Racing

Arvid Lindblad, Campos Racing

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Al giro successivo, anche Jak Crawford e Luke Browning hanno effettuato la loro sosta, con l’inglese che ha sfruttato al meglio la sua sosta guadagnando la posizione sull’americano, con Beganovic subito alle loro spalle. Dunne ha tentato il sorpasso all’esterno su Browning alla Tosa e, dopo un primo tentativo andato a vuoto, è riuscito a inserirsi tra le due Hitech.

Sfruttando il DRS, Dunne ha poi superato Browning alla staccata della prima chicane, prendendo la testa della gara. Nel frattempo, chi non si era ancora fermato andando sulla strategia alternativa, ha iniziato a darsi battaglia, come Josep María Martí e Joshua Duerksen, con quest’ultimo che ha preso il comando poco prima dell’ingresso della Safety Car, causata da un incidente di Rafael Villagómez alla curva 4.

Durante la neutralizzazione, Gabriele Minì e Bennett hanno effettuato le loro soste obbligatoria Alla ripartenza, Duerksen ha mantenuto il comando, ma Dunne ha subito iniziato la sua rimonta, superando rapidamente in sequenza prima Max Esterson e poi Browning. Nei giri successivi, Dunne ha continuato a guadagnare posizioni con sorpassi precisi e decisi, superando Miyata, Roman Stanek e Josep María Martí, fino ad avvicinarsi a Duerksen.

Al giro 27, sfruttando il DRS, Dunne ha ripreso la testa della gara, mentre Browning era ancora impegnato a superare i piloti su strategia alternativa. Negli ultimi giri, Browning e Beganovic hanno guadagnato posizioni, salendo rispettivamente al quarto e terzo posto, mentre Lindblad ha approfittato di un errore di Stanek per risalire in settima posizione.

Con il pit stop di Duerksen al giro 30, Browning ha superato Martí portandosi al secondo posto, ma davanti Dunne aveva ormai accumulato un vantaggio rassicurante per gestire la gara fino al traguardo, conquistando la sua seconda vittoria stagionale nella Feature Race con un margine superiore ai sei secondi su Browning e Beganovic. A completare la top ten sono stati Lindblad, Fornaroli, Crawford, Oliver Goethe, Montoya e Richard Verschoor.

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