F2 | Doppietta DAMS a Monaco con Maini e Crawford, Browning nuovo leader
Weekend perfetto per DAMS: Maini vince la Sprint Race resistendo a Minì, mentre Crawford trionfa nella Feature Race grazie a una sosta strategica prima della Safety Car. Fornaroli e Montoya completano il podio. Browning, quarto, sale in testa al campionato con 70 punti. Hitech guida tra i team.
Weekend da assoluta protagonista per la DAMS, che torna a casa con due successi. Nella Sprint Race, Maini ha difeso la pole con determinazione, resistendo alla pressione di Gabriele Minì, mentre Browning è salito sul podio dopo una penalità inflitta a Lindblad.
Nella Feature Race, è stato invece Crawford a prendersi la scena. L’americano ha sfruttato perfettamente una sosta ai box effettuata poco prima dell’ingresso della Safety Car, superando i leader Fornaroli, Lindblad e Montoya. Una bandiera rossa ha poi sancito la fine anticipata della gara, congelando le posizioni. Fornaroli ha chiuso secondo, Montoya terzo dopo un’altra penalità a Lindblad.
Grazie al quarto posto nella Feature, Luke Browning passa in testa al campionato piloti con 70 punti. Tra i team, Hitech guida la classifica con 99 punti, davanti a Campos e Invicta.
La partenza della Sprint Race
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Sprint Race: vince Maini dalla pole
Kush Maini ha conquistato una bella vittoria nella Sprint Race di Monte Carlo, regalando al team DAMS un successo di prestigio nel Principato. Partito dalla pole, il pilota indiano ha gestito con grande maturità la gara, resistendo alla pressione costante di Gabriele Minì, secondo al traguardo con la PREMA.
La corsa è iniziata nel migliore dei modi per Maini, che ha mantenuto la testa alla partenza, mentre Luke Browning è scivolato in quinta posizione già alla prima curva. Un’occasione che Minì ha saputo sfruttare prontamente per salire al secondo posto.
Alla curva di Mirabeau, Arvid Lindblad ha tentato un sorpasso deciso su Jak Crawford per la terza posizione, ma il contatto tra i due ha permesso a Browning di riguadagnare terreno e risalire in quarta posizione. Lindblad è riuscito comunque a rimanere terzo in pista, ma è stato poi penalizzato con 10 secondi per la collisione.
Minì è rimasto incollato a Maini per i primi dieci giri, mantenendo il distacco costantemente, mentre i due costruivano un ampio margine su Lindblad. La gara è stata momentaneamente neutralizzata al 12° giro per l’ingresso della Safety Car, necessaria a rimuovere la vettura di Joshua Duerksen, finita a muro prima di Portier dopo un contatto con Oliver Goethe all’uscita di Mirabeau.
Race winner Kush Maini, DAMS Lucas Oil
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Alla ripartenza, al 15° giro, Maini è riuscito a distaccare Minì, uscendo dalla zona DRS, mentre alle loro spalle Lindblad doveva difendersi da Browning per mantenere il terzo posto. Goethe, intanto, ha proseguito la sua rimonta superando Victor Martins alla Rascasse per la nona posizione, arrivando però al contatto che gli è costato una penalità di 10 secondi.
Con dieci giri al termine, Minì si è nuovamente avvicinato a Maini. Su ordine del team, Lindblad ha iniziato a spingere dal 22° giro, aumentando subito il ritmo per mettere spazio tra sé e il pilota britannico alle sue spalle. All’ultimo giro era ormai alle spalle di Minì, con Maini a pochi secondi più avanti.
Il pilota DAMS ha mantenuto il sangue freddo fino alla bandiera a scacchi, centrando la sua seconda vittoria in Formula 2. Minì ha difeso con decisione il secondo posto da Lindblad, che ha però dovuto cedere il terzo gradino del podio a Browning una volta applicata la penalità, scivolando fino all’ottavo posto. Alle spalle del podio si sono classificati Jak Crawford, seguito da Richard Verschoor, Sebastián Montoya, Leonardo Fornaroli e lo stesso Lindblad.
Feature Race: Vince Crawford baciato dalla fortuna
In una gara condizionata da incidenti, bandiere rosse e strategie giocate sul filo dei secondi, Jak Crawford ha colto la sua seconda vittoria stagionale in Formula 2. Il pilota americano della DAMS ha sfruttato al meglio una chiamata ai box sincronizzata con l’ingresso della Safety Car, balzando in testa e restando lì fino alla sospensione definitiva della gara.
Il contatto che ha innescato l'imbottigliamento al via
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Leonardo Fornaroli, in testa per gran parte della corsa, ha dovuto accontentarsi del secondo posto con Invicta Racing, mentre Sebastián Montoya ha chiuso terzo dopo una penalità che ha fatto retrocedere Arvid Lindblad.
La gara è cominciata con un colpo di scena già alla prima curva. Alexander Dunne, partito dalla pole, ha patito uno scatto lento e si è trovato affiancato da Victor Martins all’ingresso della Sainte Dévote. Il contatto tra i due ha avuto conseguenze disastrose: entrambi sono finiti contro le barriere, innescando un incidente che ha coinvolto anche Richard Verschoor, Gabriele Minì, Ritomo Miyata, Josep María Martí e Max Esterson. Inevitabile la bandiera rossa.
Alla ripartenza, con la griglia rivista e ridotta a 14 vetture, Fornaroli ha preso il comando davanti a Montoya e Lindblad. La gara, ormai a tempo, si è sviluppata su un ritmo serrato. Subito dopo il restart, Duerksen ha provato un sorpasso su Kush Maini per la sesta posizione ma è finito contro le barriere alla Rascasse, provocando un Virtual Safety Car. Alla ripartenza, i primi tre hanno allungato sul gruppo, con Crawford in quarta posizione.
La fase centrale della gara è stata dominata dalle strategie ai box. Goethe è stato il primo a fermarsi per montare le gomme Soft, seguito a ruota da Beganovic, Bennett e Meguetounif. Tuttavia, un errore di Beganovic, finito contro le barriere al Casino, ha riportato in pista la Safety Car.
Vincitore della gara Jak Crawford, DAMS Lucas Oil
Foto di: Formula Motorsport Ltd
Qui è arrivata la svolta: mentre Fornaroli, Montoya e Lindblad avevano già superato l’ingresso box, Crawford ha potuto fermarsi subito, guadagnando una posizione decisiva.
Fornaroli è infatti rientrato davanti a Lindblad e Montoya, ma non è riuscito a conservare la leadership. Pochi minuti dopo, una seconda bandiera rossa ha interrotto definitivamente la gara a causa dei danni alle barriere.
Crawford ha così festeggiato il suo secondo successo nel 2025, seguito da un deluso Fornaroli. Lindblad aveva tagliato il traguardo in terza posizione, ma una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane lo ha retrocesso al quinto posto, regalando a Montoya il terzo gradino del podio.
A ridosso del podio si è classificato Luke Browning, quarto al traguardo, seguito da Kush Maini in sesta posizione. Chiudono la zona punti Roman Stanek, Amaury Cordeel, Rafael Villagómez e Oliver Goethe. Vista l’interruzione anticipata della gara e la distanza ridotta percorsa, sono stati assegnati i punteggi previsti dalla cosiddetta “Colonna 2” del regolamento.
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