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F2 | Bahrain: vincono Martì e Dunne, podio per Fornaroli che ora è leader

Con una solida performance a Sakhir, Leonardo Fornaroli ha conquistato la leadership del campionato di F2, grazie al terzo posto nella Feature Race, vinta da Alex Dunne, al suo primo successo in categoria. Nella Sprint Race, invece, ha trionfato Josep María Martí, che ha conquistato la vittoria sul finale dopo una serie di sorpassi decisivi.

Podio: Vincitore della gara Alex Dunne, Rodin Motorsport, secondo posto Luke Browning, Hitech TGR, terzo posto Leonardo Fornaroli, Invicta Racing

In Bahrain, oltre alla Formula 1 e alla Formula 3 è andata in scena anche la Formula 2, con un weekend fatto di rimonte e vittorie centrate anche con un sorpasso deciso sul finale. Con la sua performance solida nel weekend a Sakhir, che lo ha visto anche finire sul podio nella feature race dopo essere partito dalla pole, Leonardo Fornaroli ha preso la leadership del campionato.

Il pilota di Invicta Racing è giunto terzo nella gara vinta da Alex Dunne la domenica, alla sua prima vittoria in Formula 2, e che ora segue proprio Fornaroli in classifica con un punto di distacco. Nella sprint race, invece, trionfa Martì, che si è preso la vittoria proprio sul finale.

Sprint race: Martì si prende la vittoria sul finale

La gara è partita con Duerksen che è riuscito a mantenere il comando, mentre Martins ha avuto una partenza complicata, finendo fuori pista in curva 1, mettendo tra l’altro fine alla sua cara. Anche Montoya è stato costretto al ritiro dopo un errore nei primi giri. La Safety Car è intervenuta per rimuovere le vetture danneggiate, neutralizzando così la corsa.

Josep Maria Marti, Campos Racing

Josep Maria Marti, Campos Racing

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Quando la gara è ripartita, Duerksen ha continuato a guidare il gruppo, ma Beganovic, che a inizio weekend è salito sulla Ferrari di F1 per completare la sessione dei rookie, non ha tardato a far sentire la sua presenza e all’undicesimo giro è riuscito a sopravanzarlo grazie a un sorpasso deciso con il DRS prima di curva 4.

Verschoor ha fatto un'ottima gara, recuperando posizioni e superando Villagómez in maniera molto decisa sempre in curva 4, conquistando così il terzo posto. Nel frattempo, Dunne ha sorpassato Villagómez, entrando anch'egli nella lotta per le posizioni di vertice.

A causa di un altro intervento della Safety Car, dopo che Esterson si è fermato, molti piloti ne hanno approfittato per fare il pit stop, incluso Gabriele Minì, che ha montato gomme dure, scivolato in quattordicesima posizione dopo la sosta. Alla ripartenza, Beganovic ha commesso un piccolo errore e Duerksen ne ha approfittato per riprendersi la testa della gara. Ma la loro battaglia ha permesso a Verschoor e Martí di avvicinarsi sempre di più.

Al giro 22, Beganovic ha provato a superare Duerksen, ma senza successo. Ciò ha permesso a Verschoor di approfittarne per guadagnare la seconda posizione, mentre Martí, con una manovra davvero brillante, ha superato entrambi, prendendo così il secondo posto.

Josep Maria Marti, Campos Racing,  Alex Dunne, Rodin Motorsport

Josep Maria Marti, Campos Racing, Alex Dunne, Rodin Motorsport

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Nel giro finale, Martí ha continuato a spingere e, grazie al DRS, ha sorpassato Duerksen in curva 1, andando in testa. Duerksen non è riuscito a rispondere e, con un errore in curva 11, ha ceduto anche la seconda posizione a Verschoor. Così, Martí ha conquistato la sua prima vittoria stagionale.

Verschoor ha tagliato il traguardo in seconda posizione, mentre Duerksen ha dovuto accontentarsi del terzo posto. Beganovic ha mantenuto la quarta posizione, mentre Oliver Goethe ha messo in scena una rimonta straordinaria, risalendo dalla 15ª posizione fino al quinto posto negli ultimi giri.

Feature Race: prima vittoria per Dunne, Fornaroli a podio

Dal comando, Fornaroli ha mantenuto la testa della corsa, mentre Martins è scivolato al settimo posto già alla prima curva. Dunne ha subito approfittato della situazione, guadagnando la seconda posizione davanti a Roman Stanek e Rafael Villagómez. Il pilota messicano ha poi superato Stanek al decimo giro, salendo così in terza posizione.

I primi otto erano tutti su gomme morbide, con Joshua Duerksen in nona posizione a guidare coloro che avevano optato per la strategia inversa partendo con le gomme dure. Tuttavia, al quinto giro, Luke Browning ha passato Duerksen in uscita dalla curva 4, portandosi in nona posizione, quando la soft era ancora più efficace.

Vincitore della gara Alex Dunne, Rodin Motorsport

Vincitore della gara Alex Dunne, Rodin Motorsport

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Martins ha piano piano iniziato la sua rimonta, prendendo il quinto posto dal pilota ceco all'ottava curva. Davanti, sebbene Dunne fosse stato staccato di oltre un secondo nei primi giri, è riuscito ad avvicinarsi rapidamente a Fornaroli, entrando nel range DRS. Al settimo giro è poi arrivato l’attacco, con il pilota dell’Accademia McLaren che è riuscito a completare il sorpasso grazie al DRS, prendendo la testa della gara.

Alle loro spalle, anche Martì ha replicato la stessa identica mossa su Villagómez salendo al terzo posto, mentre Martins ha sfruttato la situazione per superare proprio il pilota della VAR pochi metri più tardi.

Al decimo giro, anche Stanek è riuscito a riprendere Villagómez con il DRS in curva 4, rientrando così nei primi cinque. Martins è stato il primo dei leader a fermarsi ai box, montando gomme dure e rientrando in pista in diciassettesima posizione. Stanek, Browning e Duerksen lo hanno seguito al giro successivo, rientrando dietro Martins ma davanti a Verschoor.

Fornaroli e Martí hanno effettuato il loro pit stop obbligatorio all'inizio del sedicesimo giro, rientrando tra Martins, in settima posizione, e Browning, in decima. Dunne, leader della gara, è stato chiamato ai box al termine della tornata, montando gomme dure e rientrando in pista mantenendo il vantaggio su Martins.

Vincitore della gara Alex Dunne, Rodin Motorsport

Vincitore della gara Alex Dunne, Rodin Motorsport

Foto di: Formula Motorsport Ltd

Browning, con le gomme Soft, ha guadagnato la quarta posizione al diciottesimo giro, sorpassando Martí in curva 4. Il pilota Hitech ha continuato la sua rimonta e al ventunesimo giro è arrivato a ridosso di Fornaroli, superandolo in rettilineo grazie al DRS, il che gli è valso il terzo posto.

Martins non è riuscito a difendersi da Browning, che al ventitreesimo giro ha superato il pilota ART in curva 1, guadagnando la seconda posizione. Tutto ciò ha permesso a Dunne di ampliare il suo vantaggio a più di sei secondi.

Le speranze di Fornaroli di salire sul podio non si erano però ancora spente: l’italiano ha chiuso il gap su  Martins al terzo posto, riuscendo a sopravanzarlo a circa cinque giri dalla fine sfruttando un’ottima uscita dall’ultima curva, uno dei suoi punti di forza come sottolineato anche dal team via radi. Un giro dopo, anche Martí ha superato il francese, portandosi al quarto posto con un distacco di 1,4 secondi da Fornaroli.

Martí ha ridotto il distacco nell'ultimo giro, fino a portarsi in zona DRS l’ultimo giro, ma l’italiano ha difeso in maniera eccellente, prima chiudendo la traiettoria in curva 1 per poi replicare una manovra simile in curva 4: ciò gli ha permesso di proteggere il podio conquistato duramente.

Davanti Dunne ha conquistato la sua prima vittoria in Formula 2 con un margine di oltre otto secondi su Browning. Fornaroli ha mantenuto il terzo posto, precedendo Martí, mentre Martins ha difeso con successo la quinta posizione da Richard Verschoor e Dino Beganovic. Arvid Lindblad ha messo in scena una grande rimonta, finendo ottavo dopo essere partito dalla 16ª posizione, mentre Gabriele Minì e Duerksen hanno completato la zona punti, rispettivamente in nona e decima posizione.

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