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F2 | Ad Abu Dhabi la stagione si chiude con i trionfi di Lindblad e Duerksen

L'inglese dalla Campos vince la Sprint Race di Yas Marina, terzo successo stagionale prima del salto in F1 con Racing Bulls nel 2026. Nella Feature Race trionfa Duerksen davanti a Stanek e Minì. La stagione si chiude con Leonardo Fornaroli già campione in Qatar e Invicta Racing vincitrice del titolo team.

Arvid Lindblad, Campos Racing

Arvid Lindblad ha dominato la Sprint Race di Yas Marina, partendo dalla pole e mantenendo la leadership fino alla fine nonostante la pressione di Joshua Duerksen. Per il pilota della Campos Racing è la terza vittoria stagionale, in attesa di salire in Formula 1 con la Racing Bulls nel 2026.

Nella Feature Race, Duerksen ha trionfato grazie a una strategia perfetta e a un pit stop impeccabile, precedendo Stanek e Minì. Si chiude così una stagione intensa, che ha visto Leonardo Fornaroli incoronato campione con una gara di anticipo già in Qatar. Inoltre, grazie ai risultati dell’ultima tappa, Invicta Racing ha confermato il titolo tra i team, suggellando un’annata perfetta.

Sprint Race: vince Lindblad che ora guarda alla F1

Arvid Lindblad ha vissuto una giornata da protagonista assoluto al sabato, conquistando la Sprint Race al termine di una gara intensa e combattuta. Il pilota della Campos Racing è scattato bene dalla pole e ha mantenuto la leadership sin dalla prima curva, resistendo fino all’ultimo giro alla pressione costante di Joshua Duerksen, il quale ha provato insidiare l’inglese senza però trovare il sorpasso.

Arvid Lindblad, Campos Racing

Arvid Lindblad, Campos Racing

Foto di: Clive Mason / Getty Images

Per Lindblad si tratta della terza vittoria stagionale, un risultato che lo proietta ora verso la Formula 1, dove il prossimo anno scenderà in pista con la Racing Bulls.

Sul terzo gradino del podio è salito Nikola Tsolov, che ha festeggiato il suo primo podio in Formula 2. Il bulgaro ha mostrato un passo convincente, riuscendo a staccare gli inseguitori e a ridurre il distacco dai primi, prima che la Virtual Safety Car ne interrompesse momentaneamente la progressione.

La gara ha visto diversi duelli interessanti nelle retrovie. Victor Martins, partito terzo, ha perso terreno nelle prime fasi scivolando fino alla sesta posizione, mentre Dino Beganovic ha trovato il varco giusto per superare Oliver Goethe e conquistare la quarta piazza. Crawford è stato tra i più attivi, protagonista di sorpassi decisi che lo hanno portato fino al sesto posto, anche grazie a un contatto con Martins che ha danneggiato l’ala anteriore della sua vettura ma non ne ha compromesso la rimonta. Dunne ha chiuso ottavo, raccogliendo l’ultimo punto disponibile.

Non sono mancati però gli episodi: Leonardo Fornaroli, impegnato in un duello con Richard Verschoor, è stato penalizzato dai commissari per aver lasciato la pista in curva 6 e tratto un vantaggio duraturo. Nonostante il tentativo di dimostrare di aver restituito la posizione rallentando, il pilota di Invicta Racing ha ricevuto dieci secondi di penalità, retrocedendo dall’undicesimo al diciassettesimo posto in classifica. Un risultato che non inficia la sua posizione in classifica, dato che l’italiano aveva già vinto il titolo la scorsa settimana in Qatar.

Arvid Lindblad, Campos Racing

Arvid Lindblad, Campos Racing

Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images

Feature Race: Duerksen chiude la stagione in trionfo

Joshua Duerksen ha chiuso la stagione 2025 di Formula 2 nel migliore dei modi, conquistando la vittoria nella Feature Race di Yas Marina. Il pilota paraguaiano, già protagonista il giorno precedente con il podio nella Sprint Race, ha saputo gestire con intelligenza la gara e approfittare delle soste obbligatorie e delle fasi di Safety Car per riportarsi al comando e tagliare il traguardo da vincitore.

La corsa era iniziata con Roman Stanek al comando, bravo a difendere la prima posizione alla partenza, mentre Dino Beganovic si faceva largo con decisione fino alla terza piazza. Jak Crawford, invece, ha visto la sua gara compromessa da una penalità di dieci secondi stop/go per irregolarità nella procedura di montaggio gomme, che lo ha costretto a rientrare subito ai box.

Duerksen, partito con le gomme medie, ha costruito la sua rimonta sorpassando Leonardo Fornaroli e portandosi presto nelle posizioni di vertice. Un incidente tra Victor Martins, Alexander Dunne e Cian Shields ha richiesto l’ingresso della Safety Car già al secondo giro, congelando momentaneamente le posizioni.

Joshua Durksen, AIX Racing

Joshua Durksen, AIX Racing

Foto di: James Sutton / Formula 1 / Formula Motorsport Ltd via Getty Images

Alla ripartenza, Stanek e Beganovic hanno effettuato la sosta obbligatoria, mentre Duerksen ha proseguito in pista, riuscendo poi a rientrare con un pit stop perfetto che lo ha rimesso davanti ai rivali. La gara ha vissuto momenti di grande intensità: Fornaroli ha provato a difendere la leadership, ingaggiando un duello serrato con Lindblad, che lo ha superato più volte prima di essere ripassato grazie al gioco delle scie.

Beganovic, che sembrava in lotta per la vittoria, ha visto le sue speranze svanire a causa di una penalità di cinque secondi per un eccesso di velocità in pit lane. Negli ultimi giri, con Lindblad e Fornaroli rientrati ai box e Crawford e Verschoor costretti a fare lo stesso, la leadership è passata nelle mani di Duerksen.

Con gomme già in temperatura e una gestione impeccabile, il paraguaiano ha mantenuto il controllo fino alla bandiera a scacchi, firmando la sua seconda vittoria consecutiva a Yas Marina e chiudendo la stagione esattamente come l’aveva iniziata: sul gradino più alto del podio.

Alle sue spalle, Stanek ha difeso con determinazione la seconda posizione dagli attacchi di Gabriele Minì, che ha chiuso terzo a soli due decimi di distacco. Il risultato ha permesso a Invicta Racing di confermarsi campione tra i team. Beganovic, penalizzato, ha dovuto accontentarsi della quarta piazza, seguito da Oliver Goethe e Rafael Villagómez. Kush Maini ha terminato settimo, Ritomo Miyata ottavo, mentre Lindblad e Crawford hanno recuperato fino alla nona e decima posizione dopo la sosta.

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