Correa: "Il mio obiettivo è tornare in Formula 2 nel 2021"

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Correa: "Il mio obiettivo è tornare in Formula 2 nel 2021"
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Juan Manuel Correa è intervenuto in una live sul profilo Instagram della F2 ed ha rivelato i suoi obiettivi per il prossimo anno e le intense emozioni nel ritornare a Spa 12 mesi dopo il tremendo incidente.

Il weekend che i piloti della F2 si apprestano ad affrontare non sarà identico a quelli precedenti. Il circus della categoria cadetta, infatti, è tornato sul tracciato di Spa-Francorchamps 12 mesi dopo il tremendo incidente che ha portato via Anthoine Hubert e lasciato Juan Manuel Correa con gravissime ferite alle gambe.

Il pilota originario dell’Ecuador è stato invitato dagli organizzatori del campionato a tornare come ospite nel paddock per rendere omaggio alla memoria dello sfortunato francese ed in occasione di una diretta live su Instagram sul profilo social della Formula 2 si è confidato rivelando i suoi piani per l’immediato futuro.

Correa ha da subito spiazzato tutti affermando di voler tornare a correre già il prossimo anno grazie agli incredibili progressi che sta compiendo.

“Sto recuperando molto velocemente e la mia attitudine mentale da pilota mi sta aiutando a spingere più del necessario. Al momento il mio obiettivo è quello di tornare in Formula 2 già il prossimo anno, quindi in anticipo sui programmi”.

“Devo ancora sottopormi ad alcune operazioni, ma la struttura metallica che avvolge la mia gamba dovrebbe essere rimossa alla fine di quest’anno. Ciò significa che potrò daccapo salire in auto. Chissà, forse già ad inizio dicembre”.

Juan Manuel ha poi voluto spiegare il perché della sua presenza su quel circuito che 12 mesi fa è stato palcoscenico di una tragedia.

“Sentivo che dovevo chiudere un capitolo, ma la cosa più importante era rendere il mio tributo ad Anthoine. Non sono stato in grado di farlo da Miami ed era qualcosa che era rimasta in sospeso. Quando sono stato invitato dalla Formula 2 non ci ho pensato un attimo”.

“Sono felice di essere qui e di vedere daccapo tutti i volti familiari del paddock, ma per me sarà anche un weekend di grandi emozioni”.

Correa ha poi rivelato la vicinanza nei suoi confronti da parte della famiglia di Hubert nei giorni successivi allo schianto.

“I suoi familiari hanno scritto ai miei nei giorni successivi all’incidente chiedendo loro come stessi. Erano molto preoccupati per le mie condizioni. La sua ragazza, Julie, è venuta a trovarmi in ospedale a Londra mentre ero in coma. Ho questa immagine di me pieni di tubi e sensori e lei seduta vicino a me. Credo che questo gesto dimostri che tipo di persone siano e perché Anthoine fosse un ragazzo così speciale”.

Juan Manuel ha infine spiegato al pubblico social chi fosse davvero Anthoine Hubert e dalle sue parole è emersa tutta l’emozione nel ricordare un ragazzo strappato troppo presto all’affetto dei suoi cari.

“Era una persona genuina, un buona amico. Anche se eravamo rivali in pista lui era sempre positivo in ogni occasione. Era un tipo alla mano”.

“Per me è difficile parlare di lui. Arrivare in circuito mi ha fatto venire i brividi e tutto mi ricorda lui. Ancora non riesco a crede che quanto sia accaduto sia successo realmente. E’ una cosa che mi rende triste. Penso molto alla sua famiglia e ho deciso di venire qui per rendere un tributo ad Anthoine, chiudere un capitolo ed iniziare a guardare avanti”.

 

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Serie FIA F2
Piloti Juan Manuel Correa
Autore Marco Di Marco