Artem Markelov conquista una folle Feature Race a Monaco

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Artem Markelov conquista una folle Feature Race a Monaco
Marco Di Marco
Di: Marco Di Marco
25 mag 2018, 11:01

Nella prima gara del weekend accade di tutto e sono costretti al ritiro piloti del calibro di Russell, Albon e de Vries. Markelov ne approfitta e conquista il secondo successo stagionale. Norris risale sino alla sesta posizione. Fuoco domani in pole.

Artem Markelov, RUSSIAN TIME
Sean Gelael, PREMA Racing
Roberto Merhi, MP Motorsport
Sean Gelael, PREMA Racing
Roberto Merhi, MP Motorsport
Nyck De Vries, PREMA Racing
Tadasuke Makino, RUSSIAN TIME
George Russell, ART Grand Prix
Sergio Sette Camara, Carlin
Sean Gelael, PREMA Racing
Roberto Merhi, MP Motorsport
Sean Gelael, PREMA Racing
Artem Markelov, RUSSIAN TIME
Roberto Merhi, MP Motorsport
Sean Gelael, PREMA Racing
Nicholas Latifi, DAMS
Sergio Sette Camara, Carlin

Che il circuito di Montecarlo regali sempre gare entusiasmanti è un dato di fatto e la Feature Race odierna non ha fatto altro che confermare questa teoria grazie ad una serie di colpi di scena che hanno entusiasmato il pubblico presente sugli spalti ed offerto un podio con tre protagonisti inattesi.

A conquistare una vittoria meritata, ma baciata da un pizzico di fortuna, è stato un Artem Markelov bravissimo nel tenersi costantemente lontano dai guai e guidare con estrema lucidità senza mai chiedere troppo alle proprie Pirelli.

Il primo episodio che ha messo fuori dai giochi uno dei piloti attesi alla vigilia è avvenuta alla partenza. Quando si sono spente le luci dei semafori Antonio Fuoco ha chiuso deliberatamente Luca Ghiotto con una manovra sconsiderata. Il pilota del team Campos, senza più spazio a disposizione, non ha potuto far altro che andare a sbattere contro il rail destro e fermarsi immediatamente sul tracciato con la sospensione anteriore sinistra distrutta dall'impatto con la monoposto di Fuoco.

La manovra è stata immediatamente notata dai commissari che hanno penalizzato il pilota del team Charouz Racing con un drive through per nulla gradito dal calabrese.

Le operazioni in pista sono state neutralizzate con la safety car per consentire ai commissari di rimuovere le monoposto di Ghiotto, ed alla ripartenza Albon e de Vries hanno mantenuto le prime due posizioni creando un piccolo gap su Markelov in terza.

Il secondo colpo di scena è avvenuto al settimo passaggio quando George Russell, dopo essere riuscito a risalire sino al dodicesimo posto, ha tentato un sorpasso disperato nei confronti di Fukuzumi a La Rascasse finendo lungo ed andando a sbattere contro le protezioni ed essere così costretto a salutare subito la compagnia.

Poco dopo, al giro numero tredici, è toccato a Lando Norris commettere un errore grave. Il pilota del team Carlin, dopo aver effettuato la sosta all'ottavo passaggio per montare gomme soft, si è trovato alle spalle di Boschung appena uscito dai box ed ha tentato di avere la meglio sullo svizzero alla Anthony Noghes.

Norris ha provato un sorpasso in una zona impossibile ed ha toccato con l'anteriore sinistra la posteriore destra di Boschung facendo andare il pilota del team MP Motorsport contro le barriere e rimediando un meritato drive through.

La safety car è quindi tornata in pista, ma questo non ha impedito ai protagonisti di regalare l'ennesimo colpo di scena. Al giro numero 14 de Vries, sino a quel momento secondo, ha imboccato la via della pit lane ma è entrato in contatto con Albon dopo che questo ha deciso all'ultimo secondo di svoltare verso l'ingresso dei box.

Il contatto tra i primi due è stato inevitabile. Il pilota della Prema è riuscito a proseguire e fermarsi nella propria piazzola per effettuare il cambio gomme, mentre Albon si è fermato all'ingresso della corsia in senso inverso con il motore spento ed ha gettato così al vento una vittoria che sembrava facilmente alla sua portata.

Il contatto ha avuto conseguenze anche per de Vries. L'olandese, infatti, ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra e dopo aver percorso alcuni giri a velocità ridotta è stato costretto ad un mesto ritiro.

Il caos scatenatosi nella prima parte di gara ha così premiato Markelov, bravissimo nel guidare sempre con una grande lucidità ed abilissimo nel creare il gap necessario per entrare ai box e mantenere il vantaggio su un Gelael vera e propria sorpresa di giornata.

L'indonesiano, dopo una qualifica sofferta, ha lavorato di fino per risalire dal fondo dello schieramento e grazie anche ad un pizzico di fortuna è riuscito a conquistare il suo primo podio con il team Prema festeggiando questo risultato come una vittoria.

Il terzo gradino del podio porta la firma di Roberto Merhi, bravo nello sfruttare tutta la sua esperienza per non commettere alcuna sbavatura sull'insidioso tracciato di Monaco.

La follia di questa Feature Race ha poi premiato Louis Deletraz, quarto ed autore di una gara solida, e Arjun Maini. L'indiano del team Trident si trovava in zona podio nelle battute conclusive di gara ma al passaggio numero 33 ha dovuto effettuare il pit obbligatorio ed è così retrocesso in quinta piazza.

Norris, nonostante la partenza dal fondo e la penalità, ha mostrato tutto il suo talento riuscendo a risalire sino alla sesta posizione finale ed ha conquistato in questo modo dei punti pesantissimi in ottica campionato considerando anche i ritiri dei diretti rivali in classifica.

Per Antonio Fuoco l'unica consolazione di giornata è giunta dall'ottavo posto che gli garantirà domani di scattare dalla prima casella in griglia, ma il drive through rimediato per il contatto iniziale con Ghiotto ha privato il calabrese di un probabilissimo piazzamento a podio.

Nicholas Latifi e Nirei Fukuzumi hanno completato la top ten.

Cla #PilotaTeamGiriTempoGapDistaccoMphPitsRitiratoPuntiBonus
1   1 russia Artem Markelov  russia RUSSIAN TIME 42 -       1   25  
2   3 indonesia Sean Gelael  italy Prema Powerteam 42 10.7 10.700 10.700   1   18  
3   9 spain Roberto Merhi  netherlands MP Motorsport 42 15.4 15.400 4.700   1   15  
4   20 switzerland Louis Délétraz  czech_republic Charouz Racing System 42 19.2 19.200 3.800   1   12  
5   16 india Arjun Maini  italy Trident 42 20.1 20.100 0.900   1   10  
6   19 united_kingdom Lando Norris  united_kingdom Carlin 42 20.6 20.600 0.500   2   8  
7   7 united_kingdom Jack Aitken  france ART Grand Prix 42 21.9 21.900 1.300   1   6  
8   21 italy Antonio Fuoco  czech_republic Charouz Racing System 42 23.8 23.800 1.900   2   4  
9   6 canada Nicholas Latifi  france DAMS 42 24.8 24.800 1.000   1   2  
10   12 japan Nirei Fukuzumi  united_kingdom Arden International 42 30.9 30.900 6.100   1   1  
11   11 germany Maximilian Gunther united_kingdom Arden International 42 31.5 31.500 0.600   1     2
12   15 israel Roy Nissany  spain Campos Racing 42 49.7 49.700 18.200   1      
13   17 united_states Santino Ferrucci  italy Trident 42 87.4 1'27.400 37.700   1      
  dnf 2 japan Tadasuke Makino  russia RUSSIAN TIME 39 3 laps 3 giri 3 giri   2 Ritirato    
  dnf 5 thailand Alexander Albon  france DAMS 22 20 laps 20 giri 17 giri   2 Ritirato    
  dnf 4 netherlands Nick de Vries  italy Prema Powerteam 19 23 laps 23 giri 3 giri   2 Ritirato    
  dnf 10 switzerland Ralph Boschung  netherlands MP Motorsport 11 31 laps 31 giri 8 giri   1 Ritirato    
  dnf 8 united_kingdom George Russell  france ART Grand Prix 5 37 laps 37 giri 6 giri     Ritirato    
  dnf 14 italy Luca Ghiotto  spain Campos Racing 0 42 laps 42 giri 5 giri     Ritirato
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Serie FIA F2
Evento Monaco
Location Montecarlo
Piloti Roberto Merhi , Sean Gelael , Artem Markelov
Team RUSSIAN TIME
Autore Marco Di Marco
Tipo di articolo Gara