Daytona: Ferrari nel segno della la tripletta del '67

Daytona: Ferrari nel segno della la tripletta del '67

Le Finali Mondiali 2016 su una pista che ha alimentato il mito del Cavallino: celebre anche la vittoria del 1998

C'è un'immagine nella storia che immortala nel modo più appropriato il rapporto tra la Ferrari e Daytona. È una foto in bianco e nero, un po' sgranata, che però ha fatto la storia del Motorsport, ma anche dell'impianto statunitense e, soprattutto, della storia sportiva del Cavallino Rampante. 

Come poter dimenticare la celebre edizione della 24 Ore di Daytona del 1967, forse la più famosa vittoria della Ferrari sul tracciato statunitense. A vincere la fu la 330 P3/4 ufficiale guidata da Lorenzo Bandini e Chris Amon che precedette la 330 P4 ufficiale di Mike Parkes e Ludovico Scarfiotti e la 412 P del North American Racing Team (NART) di Pedro Rodriguez e Jean Guichet. Fu un successo indimenticabile, seguito a quello dell’anno precedente quando, nella prima edizione disputata sulla distanza delle 24 ore, era arrivata subito una vittoria, nella categoria Sport fino a 3 litri, grazie alla 250 GTO di Jack Slottag che aveva guidato la vettura insieme a Larry Perkins.

Negli anni 70 si susseguirono vittorie molto importanti, sempre a Daytona, ma l'ultimo successo è forse il più insperato e, allo stesso tempo, più dolce. Nel 1998 la Ferrari 333 SP ha centrato il successo grazie all'equipaggio formato da Giampiero Moretti, Mauro Baldi, Arie Luyendyk e Didier Theys.

Dopo il successo del '98 i tifosi della Ferrari hanno dovuto attendere ben 16 anni prima di veder trionfare a Daytona un'altra rossa. A riportare in vetta il team di Maranello è stata la 458 Italia del team Level 5 Motorsport condotta da Townsend Bell, Bill Sweedler, Jeff Segal e Alessandro Pier Guidi.

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