Bagno di... pioggia e folla per le Ferrari 499P nello Show delle Finali Mondiali
La grande manifestazione del Cavallino Rampante si è conclusa sotto l'acqua al Mugello, ma il pubblico ha assiepato la tribuna centrare per festeggiare le Hypercar vincitrici a Le Mans e tutti i portacolori di Maranello.
Foto di: Francesco Corghi
Nonostante il maltempo, i tifosi Ferrari non hanno voluto perdersi il Ferrari Show, ossia il solito grande spettacolo che va a chiudere il fine settimana delle Finali Mondiali 2025, con la tribuna centrale presa d'assalto dai vari Ferrari Club, clienti e dipendenti del Cavallino Rampante.
Al Mugello la domenica non è stata delle migliori, almeno per quel che riguarda il meteo, mentre in pista andavano a delinearsi i vari scenari che hanno incoronato i Campioni del Ferrari Challenge.
Con lieve ritardo sulla tabella di marcia, le sei 296 Challenge in livrea Giallo Modena hanno preso la via della pista per i giri di esibizione. Ogni vettura ha voluto rappresentare i campionati del monomarca di Maranello: Europe, North America, Australiasia, United Kingdom, Japan e il nuovo Middle East.
A seguire, Giancarlo Fisichella a bordo della Ferrari SF71-H del 2018, assieme ad Andrea Bertolini ed Olivier Beretta armati delle SF21 del 2021 hanno invece dato il via alla sfilata delle F1 con la classica partenza e i 'tondi' sul rettilineo.
Non potevano mancare le 296 che corrono nelle competizioni GT: la GT3 #51 di AF Corse-Francorchamps Motors nelle mani di Alessio Rovera, Campione 2024 del GT World Challenge Europe-Endurance Cup, la #54 che Davide Rigon conduce in Classe LMGT3 del FIA WEC e infine la 296 in livrea Giallo Modena con le specifiche EVO che vedremo per la prima volta nel 2026 alla 24h di Daytona.
Dulcis in fundo, le 499P #51, #50 e #83 di AF Corse, ovvero le Hypercar vincitrici delle ultime tre edizioni della 24h di Le Mans, che hanno fatto bella mostra di sè nelle mani di Alessandro Pier Guidi, Nicklas Nielsen e Robert Kubica prendendosi i meritati applausi degli appassionati.
Tutti i piloti hanno poi salutato il pubblico, riunendosi per la classica foto di gruppo finale sul rettilineo, con l'inno Nazionale seguito dalla novità dei fuochi d'artificio e fumogeni tricolore a bordo pista.
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