Juncadella: "Giusta la penalità a Giovinazzi"

Lo spagnolo è certo dell'involontarietà della manovra dell'italiano, ma non biasima la scelta dei commissari

Daniel Juncadella è stato lo sfortunato protagonista dell'incidente innescato da un contatto con la vettura di Antonio Giovinazzi nel corso del primo giro della qualifying race di Macao.

Il pilota spagnolo ha visto la propria gara subito compromessa, ed ha voluto dare una sua spiegazione dell'accaduto: "Gli ho lasciato spazio all'interno della Lisboa e sono uscito dalla curva molto vicino al muro. Poi tutto è avvenuto molto velocemente. Ho avvertito un forte pattinamento che non poteva essere causa di troppa potenza dato che ero uscito dalla curva in seconda marcia ad un numero di giri basso. Sapevo che Antonio non era accanto a me perchè lo riuscivo a vedere in uscita di curva dopo che gli avevo lasciato lo spazio necessario e pensavo che tutto sarebbe stato okay anche per la curva successiva ma poi mi sono girato".

Juncadella, nonostante la comprensibile rabbia per il ritiro, ritiene involontario il contatto a suo dire innescato dall'italiano, ma giustifica la penalizzazione inflitta dai commissari"Non credo che l'abbia fatto deliberatamente. Lo considero un pilota intelligente, ma quando rovini la gara di un altro pilota è giusto che ci sia una penalità".

Daniel, infine, è in forte dubbio per la gara di domani visti i danni riportati dalla sua monoposto: "Credo che ci sia una crepa nel telaio che non possa essere riparata senza correre troppi rischi. E' un vero peccato, ma credo di aver mostrato in questo weekend quanto valgo e sono contento. Adesso le emozioni sono contrastanti perchè vorrei correre la gara di domani, ma sono felice di dove mi trovo in questo momento della mia carriera".

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A proposito di questo articolo
Campionati F3
Evento Macao
Circuito Circuito da Guia
Piloti Daniel Juncadella , Antonio Giovinazzi
Articolo di tipo Commento