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Wolff stoppa i rumors: "Bottas resta in Mercedes"

Toto Wolff ha messo fine alle speculazioni su un possibile salto di George Russell in Mercedes nel 2021, confermando formalmente che Valtteri Bottas manterrà il suo posto in squadra.

Valtteri Bottas, Mercedes-AMG F1, e George Russell, Mercedes-AMG F1

La superba performance di Russell nel GP di Sakhir dello scorso fine settimana ha portato a suggerire che la Mercedes potrebbe provare a progettare uno scambio che potrebbe vedere Bottas tornare alla Williams in cambio del britannico.

Tuttavia, Wolff ha sottolineato che la squadra rimarrà fedele a Bottas, ed ha chiarito che arriverà anche il momento di Russell.

"Sarà nella nostra macchina", ha detto Wolff. "Con la presente, lo confermo. Abbiamo un contratto con Valtteri".

"Correrà l'anno prossimo. Dovete darmi un calcio in una zona sensibile per farmi perdere la mia lealtà. E io sono fedele ai miei due piloti".

"Allo stesso modo, sono fedele ai nostri piloti junior. George ha fatto un lavoro fenomenale lo scorso fine settimana. Merita di salire su una grande macchina un giorno, ma ha un contratto con la Williams per un altro anno".

"Sono stati molto flessibili ed accomodanti nel darci George lo scorso fine settimana. Tutto andrà per il meglio, ma con calma ed in modo strutturato".

Wolff ha ammesso che Bottas è stato messo in una posizione difficile durante il weekend di Sakhir, con Russell che non aveva niente da parter ed è riuscito ad avere subito un grande impatto.

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"Posso capire la situazione di Valtteri", ha detto Wolff. "Perché hai un compagno di squadra velocissimo, che ha vinto sette Mondiali, e Valtteri ha dimostrato di essere davvero bravo".

"Ha vinto la prima gara in Austria ed è stato più volte in pole position. Avrebbe dovuto vincere più gare se non fosse stato per le bandiere rosse o per delle forature. In queste situazioni penso che possa capitare che un pilota finisca in una bolla in cui sente di avere tutto contro".

"Lo scorso fine settimana, George non aveva niente da perdere e Valtteri niente da guadagnare. In questo senso, abbiamo fatto una bella chiacchierata tra di noi, intelligente. Ed abbiamo deciso che in futuro vogliamo parlarci di più".

Il loro rinnovato rapporto ha avuto un riflesso anche durante le qualifiche, quando Wolff ha fatto deciso in maniera insolita di parlare direttamente a Bottas via radio, dicendo: "Dai tutto quello che hai, Valtteri".

"Ogni pilota è diverso", ha detto Wolff. "E abbiamo dei rigidi protocolli radio da seguire. Per esempio, ricordo che quando ero un pilota mi infastidiva chi veniva a stringermi la mano nell'abitacolo prima della partenza".

"E, da questo punto di vista, il team si adatterà sempre al modus operandi dei piloti. Ed è per questo che non entro mai nelle comunicazioni radio, a meno che non ci sia una situazione critica in gara".

"Ma quando ho discusso con Valtteri su come potremo migliorare la nostra comunicazione, ha detto che sentira il bisogno di una discussione più aperta, che è un qualcosa che vorrebbe avere anche quando è in macchina".

"E io gli ho detto: 'Sei sicuro? Perché non voglio interferire con la tua guida'. Ma lui ha risposto. 'No, no, ci sto'. Quindi ci ho pensato per un po' e l'ho fatto".

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