Wolff: "Rispetto a Spa abbiamo capito meglio le gomme: orgoglioso del lavoro del team"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
04 set 2018, 08:05

Il direttore di Mercedes Motorsport elogia la squadra di Brackley e quanto fatto da Bottas: "La strategia di Valtteri non ha funzionato solo a favore di Lewis, riuscendo a tenere Kimi alle spalle, ma ha anche corso per la sua gara".

Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09, leads Romain Grosjean, Haas F1 Team VF-18
Third place Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09, congratulates race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 Tag Heuer, battles hard with Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14 Tag Heuer, battles hard with Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09
Race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 celebrates with the fans
Race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 and Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 celebrate with the team
Race winner Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 W09 in parc ferme
Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 and Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1 celebrate in parc ferme
Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, first position, celebrates on the podium as streamers fall
Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1, third position, and Lewis Hamilton, Mercedes AMG F1, first position, celebrate with Champagne on the podium

Dopo anni di vittorie preannunciate con ampio anticipo, la Mercedes a Monza ha assaporato la gioia di un successo inatteso. La differenza si è vista, sul volto di Hamilton ma soprattutto su quelli della squadra, ad iniziare da Toto Wolff e Dieter Zetsche, che non hanno risparmiato l’ormai celebre tavolo dei pugni, questa volta testimonianza di entusiasmo.

Wolff ha celebrato il lavoro della squadra che ha reagito bene dopo la sconfitta di Spa, una risposta che si concretizzata in gara, dopo l’exploit ferrarista in qualifica, ma come confermato dal team principal della Mercedes, i punti sono in palio la domenica.

Dopo la sconfitta di Spa e l’esito delle qualifiche, è stata inattesa la vittoria di Monza?
“Quanto accaduto è la conferma che le corse di disputano la domenica. Sono molto orgoglioso del lavoro svolto dal team, dai motoristi ai telaisti, intendo il lavoro fatto da Spa a Monza, che ci ha consentito di capire meglio la monoposto e soprattutto le gomme. Anche se abbiamo visto che ci è mancata un po' di performance in qualifica, credo che sia stato fatto un ottimo lavoro nell’arco del weekend, e lo avrei confermato anche se non avessimo vinto. Abbiamo una monoposto affidabile, che non ha accusato problemi di blistering, e i nostri piloti hanno svolto un lavoro eccellente”.

Credi che la Ferrari abbia qualcosa in più in qualifica che non riesce ancora a trasferire in gara?
“Sì, l’impressione è quella. Ma non voglio andare oltre, non voglio che venga letta in un modo che si presti ad interpretazioni. Abbiamo visto che hanno una monoposto molto, molto veloce, sia in qualifica che in gara, ma non è stato possibile vedere cosa avrebbe potuto fare Sebastian se fosse stato nelle condizioni di disputare una corsa senza i danni che ha subito la sua vettura”.

Bottas è stato un perfetto uomo squadra. È una situazione inevitabile vista la situazione?
“Ho già ricevuto la domanda e la mia risposta vi deluderà perché la strategia di Valtteri non ha funzionato solo a favore di Lewis, riuscendo a tenere Kimi alle spalle, ma ha anche lavorato per la sua gara. Sapevamo che era necessario tenere Valtteri in pista il più a lungo possibile, perché aveva già perso la posizione (il terzo posto) nei confronti di Verstappen. L’obiettivo era quello di metterlo nelle condizioni di poter essere in pista nelle fasi finali di gara con delle gomme molto più fresche rispetto a Max”.

Quindi nessun ordine di squadra?
“Non mi piacciono gli ordini di squadra, non sono belli e non fanno bene allo sport. Lewis non pretende nulla e Valtteri non vuole rinunciare a nulla. Abbiamo discusso prima della gara di vari scenari possibili, e non è stato necessario chiedere nulla, vedremo poi cosa accadrà a Singapore. Voglio augurarmi di poter posticipare questa possibilità il più lontano possibile”.

Avete simulato più volte la preparazione del pit-stop…
“Avevamo deciso di puntare sulla scelta contraria a quella che avrebbe fatto Kimi. Se si fosse fermato lui, noi non lo avremmo fatto, e viceversa. Quindi dovevamo farci trovare pronti”.

A Spa avevate lamentato un problema di trazione. A Monza è andata meglio?
“No, perché nelle qualifiche abbiamo perso tempo in ogni rettilineo, circa tre decimi in qualifica. Ma in gara è andata meglio”.

Cosa vi aspettate da ora in avanti ad iniziare da Singapore?
“Daremo tutto, a Singapore e nelle restanti gare. Chiederò a tutti coloro che lavorano nelle nostre sedi di Brixworth e Brackley di dare il massimo per tirar fuori il massimo delle prestazioni, e andremo a Singapore con l'obiettivo di fare del nostro meglio. Se sarà abbastanza per vincere la gara o no è qualcosa che non posso ancora sapere, ma i prossimi sette Gran Premi saranno tutti all’insegna del massimo attacco”.

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