Wolff: "L'incognita affidabilità ci dà qualche grattacapo"

Il team principal della Mercedes ha ammesso come la squadra sia alla ricerca del giusto compromesso tra performance del motore ed affidabilità ed ha sottolineato come il lavoro attuale sia rivolto anche in ottica 2022.

Wolff: "L'incognita affidabilità ci dà qualche grattacapo"

Il Gran Premio di Sochi ha consentito a Lewis Hamilton di conquistare il successo numero 100 in Formula 1 e di tornare nuovamente al comando della classifica piloti, ma il sette volte campione del mondo pensava di lasciare la Russia con un margine certamente superiore nei confronti di Verstappen.

L’olandese, che avrebbe dovuto scontare tre posizioni di penalità in griglia a seguito dell’incidente di Monza, è scattato dal fondo della griglia dopo aver montato la quarta power unit e grazie all’arrivo della pioggia nelle fasi finali della corsa, complice una chiamata perfetta del muretto, è riuscito a rimontare sino ad una insperata seconda piazza che gli ha consentito di restare in scia ad Hamilton a sole due lunghezze di ritardo.

In casa Mercedes, però, la preoccupazione maggiore non è arrivata dal risultato inatteso di Max, quanto dalle problematiche riscontrate sui motori.

Valtteri Bottas, nonostante abbia montato la quarta power unit a Monza, è stato costretto a prendere il via dalla diciassettesima casella dopo aver installato la quinta unità. Quella che in origine sembrava una mossa strategica per cercare di marcare a uomo Verstappen, alla fine si è rivelata una scelta necessaria a causa di anomalie riscontrate sul motore utilizzato a Monza.

A far dormire sonni agitati alla Mercedes, poi, c’è stato il cambio motore effettuato dalla Williams sulla monoposto di Nicholas Latifi.

Una situazione imprevista, quella relativa alla affidabilità, che potrebbe giocare un ruolo decisivo nella lotta per il titolo in questa fase finale della stagione.

In attesa di conoscere gli esiti degli esami sulla power unit utilizzata a Monza da Bottas, Toto Wolff ha ammesso come il team si trovi in uno stato di incertezza. La scuderia anglo-tedesca, infatti, oltre a capire come intervenire per fornire ai suoi piloti un motore competitivo ma al contempo affidabile, dovrà anche lavorare per essere certo di avere a disposizione una power unit al top nel 2022.

“Al momento dobbiamo riuscire a risolvere tutti i problemi che abbiamo riscontrato sul motore non solo per quest’anno, ma anche per l’anno prossimo. Siamo in una fase in cui stiamo valutando come proseguire la stagione in termini di power unit”.

Lo stesso Hamilton, alla fine del GP di Sochi, ha ammesso di non aver voluto stressare il proprio motore per cercare di non aggravare la situazione in casa Mercedes.

“Sto cercando di trattare le power unit con assoluta cura evitando di tirare al massimo i giri”.

Wolff ha poi ammesso come prima del prossimo GP di Turchia saranno rese note le analisi sul motore utilizzato da Bottas a Monza.

“Vogliamo capire come ottenere più prestazioni dal motore e questo ci ha dato qualche grattacapo. Al momento, però, dobbiamo ragionare gara per gara. Bisogna sempre trovare il giusto equilibrio tra performance e affidabilità”.

“Ovviamente rischiare un ritiro non sarebbe assolutamente positivo per il campionato e né noi né i nostri rivali possono permettersi di raccogliere zero punti in un weekend”.

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