Wolff: "La direttiva sui motori non vuole colpire Mercedes"
Il boss del team campione del mondo ha affermato come la direttiva della FIA che impone una gestione elettronica identica anche alle squadre clienti non sia stata inviata per andare contro la Mercedes.
Nel mese di gennaio la FIA ha inviato un direttiva tecnica a tutte le squadre di Formula 1, nella quale ha rafforzato l'obbligo per i costruttori delle power unit di fornire ai team clienti un hardware ed un software identico a quello utilizzato dal team principale così da avere tutte le vetture nelle stesse condizioni operative.
I team clienti, da adesso, riceveranno identiche specifiche relativamente all'olio ed al carburante per le proprie vetture sempre che non abbiano optato per fornitori diversi per motivi di sponsorizzazione.
Alcuni rumors del paddock hanno fatto intendere come questa direttiva sia stata concepita per colpire maggiormente i motori Mercedes piuttosto che quelli Renault o Ferrari, ed il responsabile della Red Bull, Christian Horner, ha detto ai media di rivolgersi a Claire Williams quando gli è stato chiesto da chi fosse venuta questa richiesta alla Federazione.
Nonostante questi rumors, Toto Wolff si è detto certo che le pressioni per un trattamento egualitario non siano arrivate né da Force India né da Williams.
"Non credo che i nostri team clienti abbiano spinto per una richiesta simile" ha dichiarato il boss Mercedes a Motorsport.com.
"E' un qualcosa di irrilevante per noi. Le regole sono rimaste identiche da tempo ed abbiamo sempre fornito ai nostri clienti le stesse nostre power unit con lo stesso hardware e software ed una potenza identica".
Wolff ha poi voluto ribadire come Force India e Williams abbiano sempre ottenuto power unit identiche a quelle utilizzate dal proprio team, anche per quel che riguarda la modalità da qualifica.
"Abbiamo sempre fornito ai nostri clienti modelli identici a quelli che utilizziamo noi. Non ci sono mai state differenze".
"Non abbiamo alcun problema con questa direttiva e sono certo che non subiremo alcuna conseguenza".
"Siamo convinti che la condivisione della calibrazione del motore tra sei vetture ci garantisca una velocità di apprendimento superiore rispetto ad avere delle power unit con specifiche diverse tra il team principale ed i clienti".
Wolff, infine, ha sottolineato come i team clienti non abbiano mai avuto una specifica di benzina inferiore rispetto a quella utilizzata dalla Mercedes.
"Non è mai accaduto. E' la stessa filosofia utilizzata per il motore. Utilizziamo tutti la stessa benzina perché abbiamo tutti lo stesso motore calibrato su una stessa specifica di carburante".
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