Wolff: "Il giro veloce di Bottas? Sfacciato, ma comprensibile"

Toto Wolff ha spiegato come il giro più veloce ottenuto da Bottas, e poi strappato daccapo nel finale da Hamilton, sia comprensibile anche in considerazione del livello di frustrazione del finlandese.

Wolff: "Il giro veloce di Bottas? Sfacciato, ma comprensibile"

Per la Mercedes il GP di Zandvoort non è stata una passeggiata. Le W12 di Hamilton e Bottas non sono riuscite a reggere il ritmo della Red Bull di Max Verstappen ed il team ha anche pasticciato con la strategia nel tentativo di sorprendere l’olandese.

Nei giri conclusivi, poi, si è anche assistito ad un colpo di scena inatteso. La squadra ha richiamato ai box Valtteri Bottas per un cambio gomme precauzionale ed ha montato sulla monoposto del finlandese gomme soft.

Bottas, complice la mescola più tenera, ha spinto al massimo realizzando il giro più veloce strappando così il punto addizionale a Lewis Hamilton. Il sette volte campione del mondo si è visto così costretto ad effettuare anch’egli una sosta supplementare per montare le Pirelli rosse e riprendersi all’ultimo passaggio il punto messo in palio con il giro più veloce.

Al termine della gara Toto Wolff è intervenuto per chiarire quanto avvenuto in pista tra i suoi due piloti. Il manager austriaco si è mostrato comprensibile nei confronti di Bottas, ma ha sottolineato come vorrà parlare con il finlandese per chiarire la faccenda.

“È stato un po' sfacciato, ma è comprensibile. Ha alzato il piede in modo importante nell’ultimo settore perché era chiaro che Lewis avrebbe dovuto fare il giro più veloce e Valtteri lo sapeva. È Lewis a lottare per il titolo. Ha ottenuto il punto ed è andata bene”.

“Alla fine Lewis avrebbe potuto perdere il punto in palio e non sarebbe stato giusto perché fino a quel momento era lui a detenere il giro più veloce. Bisogna però anche capire il grado di frustrazione di Valtteri”.

“Dovremo affrontare la questione, ma nel modo più amichevole e professionale possibile”.

Bottas, giunto in terza posizione, ha voluto spiegare quanto accaduto. Il finlandese, che quest’anno dovrebbe concludere la sua avventura in Mercedes, ha affermato di non aver voluto creare problemi al suo compagno di team, consapevole che ogni punto in questa stagione potrà essere fondamentale nella lotta contro Verstappen, e di aver sollevato il piede nel terzo settore per non creare imbarazzi.

“Ad essere onesti la sosta è stata effettuata per motivi di sicurezza anche in considerazione del margine che avevo sul quarto, ed è stata una scelta giusta”.

“Stavo spingendo al massimo nei primi due settori, ma poi il team mi ha chiesto di rallentare nell’ultimo. Io, però, stavo giocando. Sono consapevole che Lewis aveva bisogno di quel punto supplementare dato che è in lotta per il titolo”.

“Sapevo che anche Lewis si sarebbe fermato ed ero consapevole che rallentando notevolmente nell’ultimo settore sarebbe stato lui ad ottenere il giro più veloce”.

 

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