Wolff: "Il crash di Bottas non influenzerà la scelta piloti"

Toto Wolff, dopo l'incidente di Bottas al via del GP d'Ungheria, è stato autore di una frase a doppio senso: "Il suo incidente non influirà sulla nostra scelta piloti". Anche perché George Russell sembra essere sempre più vicino a Brackley.

Wolff: "Il crash di Bottas non influenzerà la scelta piloti"

Che Valtteri Bottas non sia nella sua stagione migliore della carriera in Formula 1 è chiaro da tempo. Ed è altrettanto chiaro che questa possa essere l'ultima stagione che fa da pilota Mercedes dopo 5 anni passati a fare da scudiero a Sir Lewis Hamilton.

L'ultimo errore, in ordine temporale, che ha messo sempre più a repentaglio la sua permanenza a Brackley è arrivato al Gran Premio di Ungheria. Dopo il via della gara, Bottas ha perso diverse posizioni in seguito a una cattiva partenza.

Il finnico si è trovato a prendere il via su una parte di rettilineo piuttosto bagnata dalla pioggia. Le sue ruote hanno pattinato e chi lo seguiva ha avuto uno start migliore. Tra questi Lando Norris, che lo ha prima affiancato sulla destra, lato muretto box, e poi superato, arrivando prima di lui alla staccata di curva 1.

Bottas, perso il carico aerodinamico anteriore e il punto di frenata, ha bloccato le ruote nel disperato tentativo di evitare il tamponamento nei confronti del pilota della McLaren, ma non è riuscito nel suo intento. Dall'impatto tra la W12 numero 77 e la McLaren MCL35M numero 4 è scaturita una carambola che ha messo fuori gioco non solo i due protagonisti del contatto iniziale, ma anche le due Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez.

A fine gara, con Botts sul banco degli imputati, Toto Wolff ha rilasciato una dichiarazione a cui possono essere date molteplici chiavi di lettura. Una in difesa del proprio pilota. L'altra, invece, come ghigliottina sulle sue speranze - come detto, già ridotte all'osso - di rimanere nel team pluri campione del mondo in carica.

"L'errore è stato sfortunato e ha generato grosse conseguenze. Valtteri è stato chiuso a sandwich da due vetture e ha perso tutto il carico aerodinamico. A quel punto è stato troppo tardi".

"Quello che è successo a Valtteri non influenzerà affatto la nostra decisione per quanto riguarda i piloti del prossimo anno".

L'errore di Bottas, dunque, non avrà peso nella scelta del pilota che andrà ad affiancare Lewis Hamilton a partire dal 2022. Come detto, una frase con più chiavi di lettura. E' però un dato di fatto che Mercedes abbia scelto George Russell per effettuate i test al volante della W12 dotata di gomme Pirelli da 18", quelle che faranno il loro esordio in F1 a partire dal prossimo anno.

Forse un caso, o forse proprio un piano che lascia intendere come sì, l'errore di Bottas non influirà sulla scelta piloti dell'anno prossimo. Nel senso che Wolff e soci, la scelta, l'hanno già fatta e ha un nome e un cognome: George Russell.

Intanto Bottas, dopo la gara, non ha potuto fare altro che affidarsi ai risultati ottenuti nelle ultime gare, escludendo ovviamente la brutta parentesi di Budapesto.

"Fino a ora la stagione non è andata come volevo. Almeno nelle ultime gare sembra che le cose siano andate leggermente meglio, ottenendo alcuni podi e più punti".

"Ora però ho tre ritiri, e questo mi è costato abbastanza in termini di punti. Non è certo una buona cosa. Però c'è ancora più della metà della stagione da affrontare. Guardo avanti con fiducia per fare meglio", ha concluso Valtteri.

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