Wolff: "Dobbiamo essere al top su ogni pista per mantenere il vantaggio"

Il grande capo della Mercedes ha sottolineato come la gara di Singapore sia la riprova che in Formula 1 c'è sempre la possibilità di sovvertire i pronostici, quindi invita la squadra a continuare a lavorare a testa bassa, a partire da Sepang.

Singapore non cambierà nulla. Questo il messaggio che arriva da Toto Wolff alla vigilia della trasferta di Sepang. Il responsabile della Mercedes F1 è cosciente del colpo di fortuna andato a segno a Marina Bay, e non vuole che la squadra abbassi la guardia dimenticando i problemi che hanno colpito Hamilton e Bottas due settimane fa.

"Il risultato di Singapore è arrivato a sorpresa – ha spiegato Wolff - e al di là degli aspetti positivi c’è il rischio che un primo e terzo posto ci facciano dimenticare le difficoltà che abbiamo avuto per tutto il fine settimana, soprattutto in qualifica. Abbiamo approfondito la comprensione di questi problemi, e spero che quanto visto sul circuito di Marina Bay ci aiuti a migliorare".

"Il Gran Premio di Singapore ci ha ricordato quanto lo sport abbia il potere di sorprendere, contravvenendo tutte le previsioni – ha concluso Wolff - ma non cambierà nulla nel nostro approccio alle ultime sei gare stagionali, a partire già da questo weekend in Malesia. Dovremo essere al top su ogni pista se vogliamo mantenere il nostro vantaggio in entrambi i campionati fino alla fine della stagione. La prima sfida, ovviamente, è Sepang, una pista sulla quale nel corso degli anni abbiamo avuto un altalena di momenti gratificanti e drammi sportivi. Ma di base le caratteristiche della pista dovrebbero sposarsi bene con la nostra monoposto".

Sia Hamilton che Bottas si augurano di poter iniziare al meglio il weekend di Sepang, ma al di là del fronte tecnico, tutti i piloti saranno chiamati ad uno sforzo supplementare nel fine settimana malese. Poche gare mettono alla prova la forma fisica dei pilota come il Gran Premio Malese. Le condizioni sono simili a quelle di Singapore, ma in Malesia non si corre di notte, e normalmente non ci sono le “pause” legate all’ingresso in pista della safety-car, come abbiamo visto due settimane fa a Marina Bay.

"Correre in Malesia è come essere costantemente in una sauna mite – ha spiegato Valtteri Bottas - tutto il nostro equipaggiamento, compreso il casco, il sedile e la stessa monoposto, è…semplicemente caldo, e nell’abitacolo siamo circondati da centraline elettroniche che di certo fredde non sono. Così arriviamo spesso a guidare in un habitat con cinquanta gradi di temperatura". Per questo motivo i piloti arrivano a Sepang con largo anticipo rispetto alla media delle altre gare.

"Ci vogliono tre o quattro giorni per far abituare il tuo corpo contesto climatico di Sepang - ha confermato Valtteri – si inizia con qualche allenamento all’aperto, in modo che il corpo possa sudare ed ambientarsi, e giorno dopo giorno il fisico si adatta". I medici al seguito delle squadre hanno stimato in tre litri il liquido che il pilota perde durante i 90 minuti di gara, circa il 5% del peso.

"E’ fondamentare restare idratati – ha spiegato Valtteri – se si scende sotto il livello di guardia ci vuole molto tempo poi per recuperare. Così beviamo molto prima del via, cercando di mantenere costante la temperatura del corpo con dei gilet termici. Contrariamente a quello che si pensa non sono ‘freddi’, ma solo regolati ad una temperatura più confortevole, ed evita che il fisico si surriscaldi prima del via. Sudando più di tre litri durante la gara è fondamentale fare tutto il possibile per reidratarsi, perché il rischio è quello di affaticamento, ed anche messa a fuoco di tutto che ci circonda".

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP della Malesia
Circuito Sepang International Circuit
Piloti Lewis Hamilton , Valtteri Bottas
Team Mercedes
Articolo di tipo Ultime notizie